Indipendenti e creativi: 6 brand da conoscere assolutamente
Nel panorama sempre più affollato dell’orologeria, accanto ai colossi del lusso emergono realtà indipendenti che mescolano artigianato, tecnica e visione. Piccoli marchi, spesso con una produzione limitata, che riescono a distinguersi per originalità, competenza e un pizzico di follia creativa. Ecco sei case da segnare sul taccuino.
anOrdain – Scozia
Quando nel 2016 ha visto la luce, pochi avrebbero scommesso su un laboratorio scozzese di smaltatori. E invece anOrdain è oggi uno dei nomi più desiderati dell’orologeria indipendente.
Il segreto è il quadrante in smalto, realizzato con una tecnica seicentesca: polvere di vetro stesa a mano su rame, poi cotta in forno. Ogni esemplare richiede giorni di lavoro e il risultato è unico, tanto che la produzione non supera i 200 pezzi l’anno.
Dal Model 1, con smalto porcellanato, al primo quadrante in smalto fumé al mondo (2019), fino al recente Model 3, che porta l’artigianato a un livello inedito: la texture del legno di frassino, intagliato da Method Studio, trasformata in smalto. Prezzo: 4.300 € più tasse.
Movimenti Sellita e La Joux-Perret, grafiche ispirate alle mappe delle Highlands e lancette a forma di bussola. Tutto esaurito, naturalmente. Con una lista d’attesa che arriva a tre anni.



De Rijke & Co. – Olanda
Laurens de Rijke è un ingegnere, appassionato di auto d’epoca e viaggi. Nel suo orologio d’esordio ha messo insieme tutte le sue passioni. Il risultato? Una cassa che ruota di 90°, pensata per chi guida: il quadrante resta sempre ben leggibile senza staccare le mani dal volante.
La collezione “Amalfi” è un tributo alla costa italiana. I quadranti in argento massiccio sono incisi e poi smaltati a mano con la tecnica Grand Feu, mentre il tema decorativo spazia da una Lancia Aurelia a un idrovolante, fino a un motoscafo vintage. Un vero diario di viaggio in 38 millimetri.
Realizzati su ordinazione, richiedono circa tre mesi di attesa. Prezzo: 3.400 €.



Ball Watch Company – Stati Uniti (oggi Svizzera)
La storia della Ball inizia con un incidente ferroviario. Siamo nell’Ohio del 1891: due treni si scontrano perché l’orologio del capostazione era in ritardo di quattro minuti. Webb C. Ball fu incaricato di stabilire lo standard ferroviario RR, un antesignano del COSC, per garantire la precisione degli orologi dei macchinisti e con esso nacque anche la Ball Watch Company.
Oggi la sede è a La Chaux-de-Fonds, ma lo spirito innovativo resta. In particolare con la tecnologia luminosa: niente Super-Luminova, bensì microtubi al trizio, minuscole capsule che brillano costantemente, senza bisogno di esposizione alla luce. Un dettaglio che ha conquistato i cultori del lume.
Tra i modelli più interessanti, l’Engineer Hydrocarbon Submarine (diver e cronografo, 3.800 €) e il Roadmaster Marine GMT, con quadrante in meteorite e lancetta delle 24h regolabile tramite pulsanti (4.000 €).



Cauny – Svizzera
Un marchio nato a La Chaux-de-Fonds nel 1927, che è protagonista soprattutto sul mercato di Spagna e Portogallo. La vera svolta è arrivata con la collezione “The Architects of Time”: un’idea tanto semplice quanto brillante, affidare il design a grandi architetti.
Così Alvaro Siza, Eduardo Souto de Moura, Tadao Ando e Rafael Moneo hanno firmato interi orologi come fossero facciate di edifici. Dal minimalismo geometrico alla tavolozza cromatica, fino alle linee dritte e sobrie dell’ultimo modello di Moneo. Prezzo: 195 €, con movimento al quarzo. Non serve dire che il fascino architettonico è molto più grande della cifra sul cartellino.



MD Watch Studio – Irlanda
Martin Iglody, designer slovacco trasferito a Cork, ha fondato MD nel 2017. La sua interpretazione più interessante è il Supernatural, un regolatore che rompe gli schemi: minuti al centro, ore e secondi spostati in subquadranti asimmetrici.
La scelta dei colori e delle finiture si ispira alle divinità celtiche, creando un legame con il territorio. La prima serie è andata esaurita, ma tornerà presto. Movimento Miyota, prezzo: 460 €.



Albert Villa – Romania
Il nome sorprende già per provenienza: la Romania non è certo la prima nazione che viene in mente parlando di orologeria. Ma Albert Villa ha dimostrato di saper creare design convincenti, sia su casse rotonde che rettangolari.
I quadranti sono i veri protagonisti: giada, madreperla, occhio di tigre, occhio di bue, persino madreperla guilloché. Le versioni rettangolari richiamano l’Art Déco anni ’20, con superfici piane che si intersecano e quadranti dégradé soleil. Lancette Dauphine e indici cardinali applicati aggiungono eleganza. Movimento Miyota 9039, prezzo: 400 €.



Un nuovo orizzonte per i più creativi
C’è chi lavora lo smalto come nel Seicento, chi inventa casse girevoli, chi illumina con gas radioattivo sicuro e chi si affida agli architetti. Una cosa accomuna tutti: il coraggio di uscire dalle regole.
In un mondo dominato dai grandi marchi, questi orologiai indipendenti dimostrano che il tempo non si misura solo in secondi, ma anche in idee.
Qui in nostro video Youtube dedicato: Buona Visione!
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