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A. Lange & Söhne 1815 Tourbillon: la nuova edizione in platino con quadrante nero Grand Feu

Una serie limitata a 50 pezzi celebra il primo tourbillon al mondo con funzione di arresto e Zero-Reset, unendo precisione meccanica e quadrante in smalto realizzato a mano.
Settembre 5, 2025 – Matteo Serpellini
A.Lange & Söhne introduce una nuova edizione del 1815 Tourbillon: platino pregiato e quadrante in smalto Grand Feu nero profondo.
A.Lange & Söhne introduce una nuova edizione del 1815 Tourbillon: platino pregiato e quadrante in smalto Grand Feu nero profondo.

Quest’anno A. Lange & Söhne arricchisce la propria collezione con una nuova interpretazione del 1815 Tourbillon: una versione in platino con quadrante in smalto Grand Feu nero corvino, realizzato interamente in manifattura. È un orologio che unisce eleganza e meccanica raffinata, e che soprattutto ricorda al pubblico come, già nel 2014, il marchio di Glashütte avesse scritto una piccola pagina di storia, presentando il primo tourbillon al mondo dotato sia di funzione di arresto dei secondi sia di azzeramento. Due caratteristiche che oggi sembrano quasi scontate sugli orologi tradizionali, ma che applicate a un tourbillon non sono certo un gioco da ragazzi.

Il cuore del segnatempo resta il calibro L102.1 a carica manuale, con 72 ore di riserva di marcia e una frequenza di 21.600 alternanze l’ora. Al centro della scena c’è naturalmente il tourbillon da 60 secondi, che grazie a un sistema con molla a V può essere arrestato estraendo la corona, per consentire una regolazione precisa al secondo. Contemporaneamente, il meccanismo Zero-Reset riporta istantaneamente la lancetta dei secondi alla posizione di partenza, in modo non troppo diverso da quello che avviene con un cronografo quando si azzera. È una complicazione che, al di là del virtuosismo tecnico, si concentra davvero sulla precisione pratica: chi imposta l’ora ha la certezza di poterlo fare con rigore assoluto.

La cassa in platino misura 39,5 millimetri di diametro e poco più di 11 di spessore: proporzioni equilibrate che garantiscono portabilità senza sacrificare presenza al polso. Abbinata a un cinturino in alligatore nero lucido, trasmette quell’eleganza sobria che A. Lange & Söhne ha sempre saputo dosare. Attraverso il fondello in vetro zaffiro si svela la platina a tre quarti in alpacca tedesca, tipico segno distintivo della manifattura, insieme al bilanciere con spirale prodotta internamente e al piccolo ma prezioso dettaglio di un diamante incastonato in un castone d’oro: un vezzo raffinato che ricorda i migliori orologi da tasca di un tempo.

Il quadrante, realizzato interamente in-house, merita un capitolo a parte. La base è in oro bianco, su cui viene applicata la polvere di smalto frantumata e poi cotta a più riprese fino a ottenere quella superficie nera profonda e lucida che sembra catturare la luce. I numeri arabi, la minuteria chemin de fer e persino il logo non sono stampati ma parte integrante della base, in rilievo, con lo smalto che li circonda. È un processo che richiede oltre cento fasi di lavorazione e diverse settimane di lavoro, il che spiega perché ogni quadrante sia praticamente un piccolo pezzo unico. L’apertura a ore sei lascia spazio al tourbillon, smussata a mano con un’operazione che richiede mano fermissima: non è esattamente il genere di lavoro che ci si può permettere di sbagliare.

Un altro dettaglio che colpisce è la lucidatura nera del ponte e della gabbia superiore del tourbillon. Si tratta di una tecnica che, a seconda dell’angolo, restituisce una finitura a specchio o un nero assoluto: un gioco visivo che aggiunge profondità e carattere a un quadrante altrimenti essenziale. È una scelta che esalta il contrasto tra il rigore tecnico e l’estetica monocromatica, quasi minimalista, di questa versione.

Il nuovo 1815 Tourbillon non è certo il primo a sperimentare lo smalto nero, ma la combinazione con la simmetria del quadrante e l’apertura ampia del tourbillon dà vita a un insieme particolarmente armonico. È il genere di orologio che può sembrare austero a distanza, salvo poi rivelare tutta la sua complessità a chi si prende il tempo di osservare i dettagli. E se è vero che A. Lange & Söhne non ha mai cercato effetti scenici fini a sé stessi, qui la pulizia delle linee e la profondità del nero rendono l’orologio sorprendentemente contemporaneo.

Come da tradizione della maison, si tratta di un’edizione limitata: solo 50 esemplari numerati, con prezzo su richiesta. Per dare un’idea, la precedente edizione in platino con quadrante in smalto era stata proposta a poco meno di 200.000 dollari, quindi è facile immaginare che oggi la cifra sia salita. In ogni caso, il valore di questo segnatempo non sta solo nel prezzo, ma nella capacità di coniugare innovazione tecnica, artigianato spinto e una tradizione che affonda le radici nell’Ottocento.

L’1815 Tourbillon non ha mai avuto la popolarità mediatica del Datograph o dello Zeitwerk, ma rimane uno dei progetti più significativi di A. Lange & Söhne. Non è l’orologio che cattura l’attenzione a distanza, ma uno di quelli che rivelano la loro complessità a chi li osserva da vicino. E se la pazienza è una virtù, nel caso di questo quadrante in smalto nero Grand Feu è quasi un requisito: ci vogliono settimane di lavoro per realizzarlo, e una vita intera per dimenticarlo.

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