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Il vero orologio di Steve McQueen non è il Monaco: è l’Hanhart 417 ES

Il Monaco era un oggetto di scena, il suo vero orologio era un cronografo militare tedesco degli anni Cinquanta. Hanhart celebra Steve McQueen con un’edizione limitata di 300 esemplari.
Ottobre 2, 2026 – Marco De Luca

Nel mondo degli orologi esiste una particolare forma di mitologia: quella che nasce quando un segnatempo finisce al polso di qualcuno che, nel frattempo, diventa leggenda.
Paul Newman e il Daytona. Marlon Brando e il GMT-Master. Sean Connery e il Submariner. E poi Steve McQueen, naturalmente, con il Monaco. Solo che qui la storia è più interessante: il Monaco associato a McQueen per il film “La 24 ore di Le Mans” era un oggetto di scena.
Il suo orologio vero era un altro, era un Hanhart 417 ES, un cronografo flyback.

Lo dimostrano numerose fotografie in cui McQueen non stava recitando, in diversi momenti della sua vita privata. Al polso compare ripetutamente lo stesso cronografo, quello che McQueen aveva scelto davvero.
E questa edizione limitata Steve McQueen del 417 ES parte proprio da qui.

Il cronografo prima della leggenda

L’Hanhart 417 nasce negli anni Cinquanta come cronografo destinato alla Bundeswehr, l’allora nuova forza armata tedesca. Non nasce per essere fotografato sulle riviste o accompagnare una star di Hollywood, ma per essere letto rapidamente e funzionare in condizioni impegnative.

Il design è la conseguenza della funzione: quadrante nero, numeri leggibili, lunetta scanalata bidirezionale, proporzioni compatte e quel piccolo dettaglio che negli anni è diventato una sorta di firma grafica del marchio: il pulsante rosso. Anche la sigla ES è concreta: significa Edelstahl, acciaio inossidabile.

Il nuovo Hanhart conserva le proporzioni storiche: 39 mm di diametro, 46 mm da ansa ad ansa e 13,3 mm di spessore compreso il vetro. Sono numeri che arrivano dal passato ma sorprendentemente contemporanei. Al polso il 417 ES ha presenza, ma non alza la voce: è un autentico tool watch diventato un vero e proprio classico.
Ed è probabilmente qui che comincia il suo fascino. Prima ancora di parlare di McQueen, il 417 è un orologio con una ragione precisa per esistere realizzato da una maison nata addirittura nel lontano 1882.

Il quadrante: la leggibilità come linguaggio

Il quadrante è nero e rigoroso. La firma di Steve McQueen è piccola, quasi privata, e non lo trasforma in un poster celebrativo: prima viene l’orologio, poi la leggenda.
Lancette a siringa e numeri sono rivestiti in Super-LumiNova Old Radium, una tonalità che richiama il calore visivo dei vecchi materiali luminescenti.
Sopra tutto c’è un vetro zaffiro fortemente bombato, con doppio trattamento antiriflesso: ricrea la particolare superficie ottica dei vecchi cristalli senza imporre la delicatezza di un orologio d’epoca.

Sono quei dettagli che magari non finiscono nella fotografia Instagram, ma che fanno la differenza quando l’orologio lo si vede dal vivo.
A incorniciare il tutto ecco la classica lunetta scanalata di Hanhart, quel tocco storico immancabile.

Il tasto rosso: un punto esclamativo meccanico

Poi c’è lui. Il pulsante rosso.
Un dettaglio che rende i cronografi di Hanhart immediatamente riconoscibili.
La leggenda racconta che una moglie di pilota avesse dipinto il pulsante con dello smalto per unghie, così da creare un piccolo richiamo visivo e farsi ricordare dal suo uomo anche lontano, in missione.
Più concretamente, il rosso aveva anche una funzione pratica: rendere riconoscibile il tasto ed evitare un azionamento accidentale del reset.

Per questa edizione Hanhart utilizza HyCeram, un composito di ceramica microfine e polimeri reticolati, mantenendo quel rosso vivo diventato ormai come la punteggiatura dell’orologio.
Il punto esclamativo che ricorda anche di non premere il tasto sbagliato.

Il movimento: lo spettacolo sotto il quadrante

La parte più interessante, però, è quella che McQueen non avrebbe potuto vedere.
Dietro il fondello in zaffiro lavora il Sellita AMT5100 M, a carica manuale.
È un cronografo che lavora a 4 Hz, con 58 ore di riserva di carica ma, soprattutto, dispone della funzione flyback.

Il flyback è una di quelle complicazioni che rendono un cronografo davvero speciale. Permette infatti, con la sola pressione di un tasto, di azzerare il cronografo mentre è in funzione e farlo ripartire immediatamente da zero.
È una funzione nata per l’aeronautica, una complicazione che Hanhart maneggia da decenni, e poterla vedere in azione anche attraverso il fondello è una di quelle cose difficili da ignorare.

L’edizione limitata: trecento volte McQueen

La Steve McQueen Limited Edition No.1 è di soli 300 esemplari mondo e arriva in una confezione celebrativa davvero particolare. All’interno c’è una targa in metallo numerata, e subito sotto, in uno scomparto, la sorpresa dello smalto rosso per le unghie, e poi anche una tessera che riproduce la licenza internazionale da corsa dell’attore, che era veramente un pilota. 

Proprio come l’originale, il 417 ES viene fornito con un cinturino Cuff da pilota, una versione alternativa del Bund, entrambi caratterizzati da un terzo pezzo di pelle che passa sotto la cassa e fa da barriera tra metallo e pelle. Qui in pregiato Shell Cordovan, una pelle di cavallo auto-lucidante, impermeabile e resistente.

McQueen, soprannominato “The King of Cool“, era l’attore di “La grande fuga” e “Bullitt”, ma fuori dallo schermo la sua vera ossessione erano auto e motociclette. Un attore dedicato alle corse e un pilota prestato al cinema.
Gareggiava con lo pseudonimo Harvey Mushman per tenere lontana l’attenzione mediatica e aggirare alcune restrizioni legate alla sua carriera cinematografica: poche parole, molte azioni e una certa allergia all’idea di stare fermo.

Il 417 ES non è quindi un accessorio aggiunto alla leggenda. È uno degli oggetti che la compongono.
E qui sta il motivo per cui questa edizione mi convince: prende un cronografo militare degli anni Cinquanta, ne conserva proporzioni e linguaggio, ma gli mette sotto un moderno movimento flyback, un vetro zaffiro, 100 m di resistenza all’acqua e materiali contemporanei.
Non è una copia dell’originale, né nostalgia travestita da innovazione.
È un orologio contemporaneo che esalta la propria storia. E Steve McQueen ha fatto parte di questa storia.
Solo 300 pezzi mondo a un prezzo di 2.890 €

Per tutti i dettagli, niente di meglio che andare direttamente sul sito di Hanhart.

Caratteristiche tecniche:

  • Cassa: Acciaio inox 316L
  • Larghezza: 39 mm
  • Spessore: 13,3 mm
  • Lug to Lug: 46 mm
  • Larghezza anse: 20 mm
  • Vetro: Zaffiro bombato con doppio trattamento antiriflesso
  • Impermeabilità: 100 m (10 ATM)
  • Lume: Super-LumiNova Old Radium
  • Movimento: Sellita AMT5100 M a carica manuale
  • Riserva di carica: 58 ore
  • Funzioni: Ore, minuti, piccoli secondi, cronografo flyback
  • Cinturino: Cuff strap in Shell Cordovan testa di moro
  • Fondello: Trasparente con vetro zaffiro
  • Edizione Limitata: 300 pezzi mondo
  • Prezzo: 2.890 €
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