Trematic è tornata ed è uno dei revival più riusciti dell’orologeria indipendente.
Fondata a Ginevra nel 1952 e scomparsa dopo la crisi del quarzo, Trematic è rinata nel 2022 con un’idea tutt’altro che banale: non limitarsi a riesumare un vecchio logo, ma tornare davvero partendo dal proprio archivio storico.
Andiamo a scoprire cosa c’è dietro la rinascita dello storico marchio parlando direttamente con il suo artefice, Daniele Campagnano.
Dall’Archivio Uno ref. 502, fedele reinterpretazione di un modello degli anni ’60, al T-Five Beigua Maris, un diver in titanio grado 5 che prova a fare qualcosa di diverso dal solito; fino allo ZY6 e al sorprendente Archivio Uno ref. 802, calendario completo con fase lunare prodotto in soli 30 esemplari.
Archivio storico, proporzioni vintage, movimenti svizzeri, materiali moderni e una precisa identità italiana.
La domanda, alla fine, è una sola: Trematic è davvero riuscita a fare quello che tanti altri revival promettono soltanto?
Fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti.
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