Skip to main content

Vacheron Constantin Overseas Calendario Perpetuo Ultra-Sottile: due nuove versioni per i 270 anni

La Maison celebra i 270 anni con due orologi di lusso che uniscono eleganza sportiva, calendario perpetuo e spirito da viaggiatore in soli 8,1 mm di spessore.
Agosto 26, 2025 – Marco De Luca
Vacheron Constantin Overseas Calendario Perpetuo Ultra-Sottile oro rosa e bordeaux
Vacheron Constantin Overseas Calendario Perpetuo Ultra-Sottile oro rosa e bordeaux

C’è chi dice che il tempo non si possa fermare. Ma Vacheron Constantin ci ricorda che si può almeno domarlo con classe. Nel pieno delle celebrazioni per il suo 270° anniversario, la più antica manifattura orologiera al mondo arricchisce la collezione Overseas Calendario Perpetuo Ultra-Sottile con due nuove e scintillanti referenze: una in oro rosa integrale, l’altra in oro bianco con quadrante bordeaux laccato.

L’Overseas è la risposta di Vacheron alla sfida lanciata decenni fa da icone come Royal Oak e Nautilus: un orologio sportivo di lusso capace di coniugare robustezza e raffinatezza. Dal 2016, anno della sua ultima reinterpretazione, la linea si è arricchita di versioni cronografiche, complicate e persino con “grandi complicazioni”. Ma il Calendario Perpetuo Ultra-Sottile resta il suo asso di eleganza: solo 8,1 mm di spessore racchiudono un calibro che non sbaglierà un giorno fino al 2100.

Il cuore di questo capolavoro è il Calibro 1120 QP/1, derivato dal leggendario 1120 e oggi interamente prodotto in-house. Con i suoi 276 componenti e appena 4,05 mm di spessore, è un piccolo “computer” meccanico: ore, minuti, giorno, mese, anni bisestili e fasi lunari scorrono sul quadrante senza mai chiedere correzioni manuali per oltre settant’anni. Il tutto accompagnato dalle finiture d’arte che valgono il Punzone di Ginevra e un rotore in oro 22 carati inciso con la rosa dei venti, simbolo dello spirito di viaggio della collezione.

Sul piano estetico, le due nuove varianti non lasciano spazio a esitazioni. L’edizione in oro rosa è un inno al tono su tono: cassa, bracciale, lancette, indici e persino la luna del calendario si vestono della stessa luce calda e preziosa. Più grintosa, invece, la versione in oro bianco con quadrante bordeaux, che gioca sul contrasto fra la purezza del metallo e la profondità del colore laccato, con contatori e luna perfettamente coordinati.

Come da tradizione Overseas, entrambi i modelli offrono una versatilità unica: bracciale in oro massiccio e due cinturini in caucciù (bianco e blu per il rosa, bianco e bordeaux per il bianco), intercambiabili in pochi secondi grazie al sistema quick-change brevettato. Così l’orologio passa in un attimo dal dress watch da sera al compagno di viaggio sporty-chic.

Il prezzo? 134.000 euro tasse incluse. Non esattamente un capriccio, ma piuttosto un manifesto di stile e maestria tecnica. Del resto, Vacheron Constantin non gioca mai in seconda fila: questi Overseas sono un ponte perfetto fra la sua tradizione secolare di calendari perpetui ultrapiatti, attiva già dal XIX secolo, e la modernità cosmopolita che il brand rivendica dal 1996 con la nascita della linea.

In vista del grande anniversario, il messaggio è chiaro: Vacheron Constantin resta custode del passato ma con lo sguardo fisso al futuro, pronta a dimostrare che, anche dopo quasi tre secoli, la sua idea di orologio continua a viaggiare leggera, elegante e senza tempo.

Share this post

Lascia un commento

Share to...