TAOS Génèse & Odonata: quando l’orologeria diventa pura arte
Nel panorama dell’alta orologeria contemporanea, non mancano marchi che rivendicano un legame con le arti decorative. Pochi, però, possono permettersi di farlo con la credibilità di TAOS, progetto nato dall’atelier ginevrino guidato da Olivier Vaucher, realtà che da anni lavora nell’ombra per alcune delle più grandi maison.


Con Génèse e Odonata, il marchio propone due pezzi unici che non cercano di stupire attraverso la meccanica, ma piuttosto attraverso una stratificazione tecnica e artistica estremamente sofisticata. Il risultato è più vicino a un oggetto da collezione che a un orologio nel senso tradizionale del termine.
Due visioni della natura, due approcci opposti
I due modelli condividono un tema comune, la natura, ma lo interpretano in modo radicalmente diverso.
Génèse si muove in un territorio quasi geologico. Il quadrante combina smalti Grand Feu, incisioni e intarsi in pietra come giada nera e agata blu, creando una superficie materica, stratificata, quasi “solida”. È un approccio che richiama la formazione della materia nel tempo, con un’estetica più contenuta ma profondamente tecnica.

Odonata, al contrario, abbandona ogni rigidità per entrare in una dimensione più fluida e immaginifica. Qui la natura diventa movimento, leggerezza, trasformazione. Il quadrante è una vera dimostrazione di forza dell’atelier: smalto plique-à-jour, incisioni ad alto rilievo, madreperla, diamanti e smalti paillonné si combinano in una composizione complessa e quasi eterea.

Se Génèse è controllo e struttura, Odonata è libertà e virtuosismo.
Tecnica artistica oltre il limite
Entrambi i modelli dimostrano quanto i Métiers d’Art possano spingersi oltre la semplice decorazione. Qui non si tratta di “abbellire” un quadrante, ma di costruirlo come un’opera a sé.

Nel caso di Odonata, in particolare, il livello di complessità è tale da avvicinarsi più alla micro-scultura che all’orologeria. Le molteplici cotture dello smalto, la gestione delle trasparenze e la sovrapposizione dei materiali richiedono un controllo estremo. È il tipo di lavoro che pochi atelier al mondo sono in grado di eseguire.

Detto questo, è inevitabile una riflessione: a questo livello, il rischio è che l’orologio diventi quasi secondario rispetto all’opera artistica. Una considerazione che non è necessariamente negativa, ma che cambia completamente il modo in cui questi oggetti vengono percepiti.
La meccanica resta (giustamente) in secondo piano
All’interno troviamo un movimento sviluppato da Télôs, realtà indipendente nota per soluzioni di alto livello. La presenza di un rotore periferico permette di lasciare maggiore spazio visivo al movimento, che viene decorato in continuità con il quadrante.


Tecnicamente, tutto è al posto giusto: doppio bariletto, buona riserva di carica, finiture manuali. Ma è chiaro che qui la meccanica non è la protagonista. È una base necessaria, eseguita con grande qualità, ma subordinata al progetto artistico.
Cassa e proporzioni: discrezione al servizio dell’arte
La scelta di una cassa da 38 mm in oro bianco è significativa. Dimensioni contenute, linee pulite, nessun eccesso. È una cornice, non un elemento dominante.


Nel caso di Odonata, la presenza di diamanti su lunetta e anse aggiunge ulteriore brillantezza, ma senza snaturare l’equilibrio complessivo. Anche qui, tutto è pensato per lasciare spazio al quadrante.

I due nuovi modelli di TAOS non sono orologi nel senso tradizionale. Sono oggetti ibridi, a metà tra alta orologeria e arte applicata.
Con prezzi che arrivano fino a 200.000 franchi, si collocano in una fascia in cui il valore non è determinato dalla funzione, ma dall’unicità e dalla complessità esecutiva.

È un territorio di nicchia, riservato a pochi collezionisti. Ma è anche uno spazio fondamentale per l’orologeria, perché dimostra cosa può accadere quando la tecnica si mette completamente al servizio dell’espressione artistica.
E forse è proprio questo il punto: non chiedersi se siano “utili”, ma riconoscere che rappresentano uno dei vertici più puri della disciplina.
Per ulteriori informazioni visitalo direttamente sul sito uffciale Taos.
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