Oris rinnova l’Artelier Date: meno classico, più contemporaneo
Per anni la collezione Artelier è rimasta un po’ nell’ombra rispetto ai modelli più conosciuti di Oris, come gli Aquis o i Big Crown. Una linea elegante, classica, persino troppo discreta per un mercato che negli ultimi tempi sembra preferire sportivi integrati, GMT aggressivi e design sempre più vistosi.
Con il nuovo Artelier Date 38 mm, però, Oris prova a cambiare direzione.


E la cosa interessante è che non lo fa stravolgendo il DNA della collezione, ma alleggerendolo, modernizzandolo e rendendolo decisamente più attuale.
Un dress watch pensato per una nuova generazione
Il primo cambiamento evidente riguarda le proporzioni.
La cassa scende da 40 mm a 38 mm, una scelta intelligente che segue la tendenza attuale verso misure più compatte e versatili. Non solo: con uno spessore di 10,9 mm e un lug-to-lug contenuto di 44 mm, il nuovo Artelier Date appare molto più equilibrato al polso rispetto al passato.

Oris parla apertamente della volontà di conquistare un pubblico più giovane, affidando il redesign a Lena Huwiler, designer di appena 24 anni. E in effetti il risultato trasmette un’estetica più urbana e contemporanea rispetto all’Artelier tradizionale.
Il linguaggio rimane elegante, ma meno “formale da ufficio” e più vicino a quel concetto moderno di everyday dress watch che oggi funziona molto bene.
Il quadrante è il vero protagonista
La parte meglio riuscita del nuovo Artelier Date è probabilmente il quadrante.
Oris abbandona l’estetica piatta e tradizionale del passato introducendo texture, profondità e giochi di luce decisamente più sofisticati.

Le versioni blu e chocolate black utilizzano un motivo centrale a raggi quasi architettonico, mentre il quadrante bianco, in realtà più vicino a un crema chiaro, propone una lavorazione spiralata molto elegante.

Anche gli indici applicati meritano attenzione: sfaccettati, tridimensionali e molto più contemporanei rispetto alle precedenti generazioni Artelier.
C’è quasi una leggera influenza neo-minimalista nordica nel modo in cui tutto è stato pulito e alleggerito.
Forse l’unico elemento discutibile è la presenza della luminescenza sulle lancette. Utile, certamente, ma su un orologio così elegante resta una scelta un po’ ibrida tra dress watch e sportivo urbano.
Movimento affidabile, ma senza particolari sorprese
All’interno troviamo il calibro Oris 733, basato sul noto Sellita SW200-1.
Una scelta prevedibile ma sensata: affidabilità, facilità di manutenzione e costi relativamente contenuti restano punti forti di questa piattaforma.

Certo, i 41 ore di riserva di carica iniziano oggi a sembrare un po’ limitate rispetto agli standard più recenti. Soprattutto considerando che molti concorrenti nella stessa fascia di prezzo hanno ormai superato abbondantemente le 60 ore.
Va però detto che l’Artelier Date non vuole impressionare sul piano tecnico. Qui il focus è chiaramente sul design e sull’esperienza estetica.
Più convincente di quanto sembri
La sensazione generale è che Oris abbia finalmente capito che il classico puro oggi fatica a parlare alle nuove generazioni. Il nuovo Artelier Date non rinnega la propria eleganza, ma la reinterpreta in modo più morbido, moderno e versatile.



Non è rivoluzionario, e probabilmente non vuole esserlo. Però riesce in qualcosa che molti marchi falliscono: aggiornare un modello storico senza farlo sembrare forzatamente “giovane”.
E considerando il prezzo compreso tra 1.750 e 1.950 CHF, l’Artelier Date si posiziona in modo piuttosto competitivo nel segmento dei dress watch automatici svizzeri contemporanei.
Forse non sarà il modello Oris più chiacchierato del 2026, ma potrebbe tranquillamente diventare uno dei più equilibrati dell’intera collezione.
Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale.
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