L’Arte del Viaggio Incontra l’Alta Orologeria: Louis Vuitton e Singer Svelano l’Orologio da Plancia Tambour e Due Porsche 911 Straordinarie
La genesi di questa collaborazione non è nata nei dipartimenti marketing, ma da un’esigenza puramente orologiera: la creazione di un segnatempo da plancia su misura destinato a un esemplare unico restaurato da Singer. Quando la richiesta è giunta sui banchi da lavoro di La Fabrique du Temps Louis Vuitton, il laboratorio ginevrino d’alta orologeria diretto da Jean Arnault (Director of Watchmaking), è apparso immediatamente chiaro che confinare il savoir-faire della Maison a un singolo strumento avrebbe ridimensionato la portata dell’opera.




Il progetto si è così trasformato in un’esplorazione a 360 gradi durata anni, che ha coinvolto contemporaneamente i maestri pellettai, gli specialisti di valigeria d’archivio, i designer di moda guidati da Nicolas Ghesquière e gli ingegneri automobilistici guidati da Rob Dickinson e Octave Chany di Singer. Il risultato è la nascita di due vetture basate su architettura Porsche 964 completamente riprogettate, il cui filo conduttore è la misurazione del tempo e la celebrazione del viaggio.






L’Orologio da Plancia Tambour e la Riprogettazione del Cruscotto
Il cuore dell’intero progetto è il modulo orologiero meccanico posizionato al centro della strumentazione. Derivato direttamente dalla celebre cassa Tambour, l’orologio presenta la caratteristica architettura tamburata con le dodici lettere del nome “Louis Vuitton” incise e lucidate sulla lunetta. Dotato di un meccanismo di sgancio rapido ad alta precisione, il modulo può essere estratto con un semplice gesto dalla plancia dell’automobile per essere alloggiato in un supporto dedicato e trasformarsi in un raffinato orologio da tavolo.

L’inserimento del Tambour nel cockpit ha imposto la riprogettazione completa dell’intero quadro strumenti, una sfida tecnica ed estetica che ha richiesto oltre dodici mesi di sviluppo dedicato. Per mantenere un’assoluta coerenza visiva:


Strumentazione Analogica: Tachimetro, contagiri e indicatori del livello di carburante e olio sono stati ridisegnati da zero. Riprendono le tipografie ufficiali, il design delle lancette e gli indici tridimensionali dei segnatempo della collezione Tambour, declinati in un’intensa veste blu cobalto con dettagli arancione brillante per la massima leggibilità durante la guida.

Componenti Metallici da Alta Orologeria: Tutte le finiture in plastica normalmente presenti nell’abitacolo sono state eliminate. Manopole di regolazione, comandi, bocchette dell’aria e bocchettoni di sfiato sono stati realizzati in metallo lavorato al tornio e placcato in rodio. Ogni singolo pezzo è stato rifinito a mano mediante le tradizionali tecniche di satinatura, smussatura (anglage) e lucidatura a specchio tipiche dell’alta orologeria svizzera.








Porsche 911 Reimagined by Singer – Classic Coupé: Vocazione Grand Tour
La prima vettura sviluppata è un coupé su telaio Type 964, pensato come la massima espressione del viaggio epico su strada.
Architettura Meccanica: Sotto la carrozzeria in fibra di carbonio batte un motore boxer a 6 cilindri da 4.0 litri aspirato, raffreddato ad aria, abbinato a un cambio manuale a sei rapporti, trazione posteriore e un impianto frenante carboceramico.

Livrea d’Archivio e Dettagli Esterni: Verniciata nella storica tinta Saffron (zafferano), colore presente negli archivi Louis Vuitton da oltre 150 anni e legato ai bauli realizzati per la Crociera Gialla Citroën del 1924, la vettura sfoggia accenti in blu cobalto. Questo contrasto cromatico si riflette sugli pneumatici dimostrativi con banda blu e sulla griglia del motore posteriore, che integra in modo quasi invisibile la geometria delle iniziali “LV”.



Interni in Pelle VVT e Dettagli Malletage: L’abitacolo è interamente rivestito nella celebre pelle naturale VVT (Veau Végétal Lissé), la stessa usata per i manici e le rifiniture dei bauli della Maison, arricchita da impunture realizzate a mano con filo giallo a sellaio. I sedili e il vano bagagli anteriore presentano la punzonatura a diamante malletage (tipica delle imbottiture interne dei bauli d’epoca), impreziosita da traforature a forma di Monogram Flower eseguite manualmente su ciascun elemento.






Equipaggiamento da Viaggio ed Esclusivo Roof Rack: Sul portapacchi in metallo rifinito a mano sono alloggiate una tavola da surf custom prodotta ad Angers (con intarsi in legno di quercia bionda e noce) e un paio di sci tecnici realizzati sulle Alpi francesi in fibra di titanio e legno. Il guidatore dispone di una capsula di abbigliamento dedicata in pelle Millésime, composta da giubbotto da guida con micro-perforazioni, scarpe LV Rally, casco in fibra di carbonio/vetro e un set di bauli Bisten e borse Keepall sagomati al millimetro per incastrarsi perfettamente nel vano anteriore.











Porsche 911 Reimagined by Singer – Classic Turbo Cabriolet: La Visione di Nicolas Ghesquière
La seconda vettura è una spettacolare versione cabriolet sviluppata sotto la direzione creativa di Nicolas Ghesquière, che ha voluto fondere la potenza delle auto da corsa con le linee scultoree dei motoscafi runabout d’epoca.




Propulsore Turbo e Dettagli Nautici: Equipaggiata con un motore 3.8 litri bi-turbo a 6 cilindri raffreddato con intercooler aria-acqua e dotata dell’iconico spoiler posteriore whale tail, la vettura sfoggia una carrozzeria nella speciale vernice opaca Calcaire Lutétien (un omaggio alla pietra calcarea parigina del Pont Neuf) arricchita da dettagli metallici dorati. Il vano bagagli posteriore ad apertura inversa rivela un ponte in legno teak verniciato che richiama direttamente le imbarcazioni di lusso.









L’Orologio da Polso Tambour Automatic Coordinato: Oltre al modulo da plancia incastonato al centro della consolle in pelle e affiancato da una chiave d’accensione dorata su misura, Ghesquière ha disegnato il Tambour Automatic da 40 mm da polso. Il segnatempo presenta una cassa in ceramica bianca e oro giallo con un bracciale integrato a scorrimento continuo, privo di perni a vista. Entrambi i segnatempo (quello da polso e quello da plancia) sono custoditi all’interno del Coffret Trésor, una speciale riedizione a doppio vano del cofanetto da viaggio creato da Georges Vuitton nel 1896.














Guardaroba su Misura: La capsula abbigliamento coordinata include una tuta da guida in seta paracadute con cuciture a V in rilievo, guanti in pelle intrecciata a mano, occhiali da sole con motivi floreali integrati nelle lenti e una serie di borse d’archivio, tra cui le iconiche Alma, Noé e Petite Malle, riadattate nei materiali per sposarsi perfettamente con le modanature in legno teak e le pelli dell’abitacolo.













Con questo progetto, Louis Vuitton e Singer non si sono limitati a realizzare un esercizio di stile fine a se stesso o un semplice abbinamento di loghi. La vera forza dell’operazione risiede nella capacità di far dialogare tre universi apparentemente distanti — l’alta orologeria svizzera di La Fabrique du Temps, la tradizione pellettiera parigina e il Restomod automobilistico californiano — sotto il comune denominatore dell’ossessione per il dettaglio.





Mettere il segnatempo Tambour al centro dell’abitacolo e riprogettare l’intera strumentazione analogica secondo i canoni della finitura orologiera dimostra come il concetto di “Art of Travel” non sia un mero slogan d’archivio, ma una filosofia viva e capace di evolversi. Queste due Porsche 911 uniche rappresentano forse la forma più pura di lusso contemporaneo: vetture dove l’ingegneria meccanica e la misurazione del tempo si fondono per trasformare ogni viaggio in un’esperienza d’arte in movimento.
Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale.
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