Junghans Aquaris: la casa tedesca esplora seriamente il territorio dei diver
Quando si parla di Junghans, il pensiero corre quasi automaticamente ai modelli minimalisti ispirati al Bauhaus, come la celebre linea Max Bill. Tuttavia la maison tedesca non è nuova a incursioni nel mondo degli orologi sportivi. Con la nuova collezione Aquaris, Junghans sembra voler rafforzare proprio questo lato della propria identità, proponendo una linea subacquea decisamente più ambiziosa rispetto al passato.




Il risultato è una famiglia di diver robusti e tecnicamente completi, che comprendono quattro modelli: due Aquaris Diver con accenti verdi o arancioni e due varianti Aquaris Sport con quadranti blu o rossi. Tutti condividono la stessa piattaforma tecnica e una presenza al polso che definire importante è quasi un eufemismo.
Una cassa imponente e costruita per l’immersione
Il primo elemento che colpisce dell’Aquaris è senza dubbio la cassa. La struttura in acciaio misura 46,9 mm di diametro e 14,5 mm di spessore, dimensioni che collocano questo orologio tra i diver più massicci della sua categoria.

La forma a cuscino richiama alcune soluzioni degli anni Settanta, mentre il design a doppia corona ricorda i classici diver con lunetta interna rotante in stile compressor. Le due corone a vite sono posizionate a ore 2 e ore 4: quella inferiore gestisce la carica e la regolazione dell’ora, mentre la superiore controlla la scala subacquea interna.
Quest’ultima ruota esclusivamente in senso antiorario, una caratteristica fondamentale per evitare errori nel calcolo dei tempi di immersione. La protezione laterale della cassa rafforza ulteriormente l’impressione di solidità, mentre il vetro zaffiro con trattamento antiriflesso protegge il quadrante.


Il dato tecnico più significativo resta però l’impermeabilità fino a 500 metri, un valore che posiziona l’Aquaris tra gli strumenti subacquei più seri della fascia di prezzo.
Due interpretazioni: Diver e Sport
La collezione si divide sostanzialmente in due famiglie con caratteri leggermente differenti.

Gli Aquaris Diver rappresentano la versione più orientata all’uso subacqueo. Il quadrante grigio opaco ospita indici applicati molto grandi e lancette ben dimensionate, tutti riempiti con Super-LumiNova X1 che emette una luce verde intensa. I primi 15 minuti della scala d’immersione sono evidenziati con accenti verdi o arancioni, coordinati con la lancetta dei minuti.
Gli Aquaris Sport, invece, puntano a una maggiore versatilità estetica. I quadranti con finitura sunburst rossa o blu introducono un carattere più dinamico, mantenendo comunque un’ottima leggibilità grazie agli indici applicati e al generoso materiale luminescente.
È una scelta intelligente: chi cerca un vero diver troverà la versione Diver più coerente, mentre chi desidera uno sportivo da uso quotidiano potrebbe preferire l’Aquaris Sport.
Un movimento con radici giapponesi
All’interno della collezione Aquaris troviamo il calibro automatico J830, sviluppato da Junghans sulla base del Grand Seiko 9S51 e realizzato dal produttore giapponese.

Il movimento è stato modificato dal marchio tedesco con componenti proprietari, tra cui:
- un nuovo ponte del treno del tempo
- un rotore personalizzato
- un bilanciere specifico
Lavora a 28.800 alternanze/ora e offre 48 ore di riserva di carica. Intorno al movimento è inoltre presente una gabbia in ferro dolce che migliora la resistenza ai campi magnetici.
Non è una soluzione totalmente “in-house”, ma rappresenta comunque una base tecnica solida e affidabile, soprattutto in un orologio progettato per un utilizzo sportivo.
Ergonomia e dotazione
Junghans ha prestato attenzione anche alla praticità d’uso.
Il bracciale in acciaio satinato è dotato di una chiusura da sub con doppio sistema di estensione: un micro-regolatore rapido da 22 mm e un’ulteriore estensione da 26 mm per indossare l’orologio sopra una muta.
Ogni modello viene inoltre fornito con un cinturino in gomma sintetica intercambiabile, coordinato con il quadrante nelle versioni Sport e con barre a sgancio rapido.

La nuova linea Aquaris dimostra chiaramente che Junghans non vuole essere percepita esclusivamente come la casa dei minimalisti Bauhaus. Con questo progetto il marchio propone un diver estremamente robusto e tecnicamente convincente.
Detto questo, la scelta di una cassa così grande potrebbe dividere gli appassionati. I 46,9 mm di diametro non sono certo universali, e su molti polsi l’orologio risulterà decisamente imponente.
Tuttavia, per chi cerca un diver moderno con forte identità visiva, impermeabilità di 500 metri e una meccanica affidabile, l’Aquaris rappresenta una proposta interessante nel segmento intorno ai 2.700 euro.
Per ulteriori informazioni visita il sito ufficiale Junghans.
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