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Hamilton x Call of Duty: il Khaki Field si traveste da soldato digitale

Hamilton entra nel gioco con un’edizione speciale del Khaki Field: stesso orologio, nuova skin e un fondello che fa più rumore del resto.
Ottobre 3, 2025 – Samuel Filipponi
In occasione del lancio di Call of Duty: Black Ops 7, Hamilton realizza il Khaki Field Auto 38mm Special Edition in un’esclusiva serie di 5.000 esemplari.
In occasione del lancio di Call of Duty: Black Ops 7, Hamilton realizza il Khaki Field Auto 38mm Special Edition in un’esclusiva serie di 5.000 esemplari.

Nel mondo dell’orologeria, c’è chi rincorre le complicazioni e chi preferisce le collaborazioni. Hamilton sembra decisamente appartenere alla seconda categoria con il lancio del nuovo Khaki Field Auto 38mm Call of Duty Special Edition, realizzato in soli 5.000 esemplari in occasione dell’uscita imminente di Call of Duty: Black Ops 7, previsto per il 14 novembre.

L’orologio — referenza H70475930 — è un’operazione interessante a metà strada tra fanservice e strategia commerciale, che solleva una domanda: si tratta di un vero pezzo da collezione o solo di una skin premium del solito Khaki Field?

Design: se l’estetica militare non cambia… funziona ancora?

Esteticamente, l’orologio non si discosta troppo dal classico Khaki Field Auto da 38 mm, un modello che gli appassionati conoscono a memoria. La cassa in acciaio inox spazzolato misura 38 mm di diametro per 10,9 mm di spessore, proporzioni perfette per un tool watch sobrio ma indossabile anche da chi non combatte guerre, né digitali né reali.

Il quadrante nero opaco mantiene la disposizione tradizionale con numeri arabi bianchi, scala delle 24 ore interna e datario a ore 3. Gli indici e le sfere sono trattati con Super-LumiNova, offrendo leggibilità anche nelle missioni notturne (o nelle maratone di gaming al buio, se preferite).

Il cinturino è un classico NATO verde oliva, in stile militare, ma con un tocco in più: inserti in pelle marrone che ne migliorano l’estetica senza sacrificarne la funzionalità. Una scelta coerente con l’identità da “soldato elegante” che Hamilton vuole proporre.

Movimento: solido, affidabile, senza fuochi d’artificio

All’interno batte il collaudato calibro automatico H-10, sviluppato da Hamilton su base ETA C07.611 (un’evoluzione del celebre ETA 2824-2). Offre 80 ore di riserva di carica, una frequenza di 21.600 alternanze/ora e 25 rubini. Nessuna certificazione COSC, ma una reputazione di affidabilità da battaglia più che meritata.

In altre parole: niente cronografo, niente tourbillon, niente complicazioni esotiche. Solo ore, minuti, secondi e data — ma fatti bene. E in un orologio ispirato ai campi di battaglia (virtuali o meno), è esattamente ciò che serve.

Call of Duty al polso (e nel gioco)

L’elemento davvero distintivo non è visibile a prima vista: il fondello inciso con il logo Call of Duty: Black Ops 7, unico vero segno tangibile della collaborazione. L’orologio viene venduto in una confezione “tattica” a tema militare, pensata per soddisfare l’occhio del collezionista e del gamer nostalgico.

E poi c’è il dettaglio curioso: lo stesso orologio appare nel gioco, al polso del personaggio “Axel Vermaak”. Non è chiaro se sarà un elemento interattivo o solo scenografico, ma è una delle rare volte in cui è il videogioco a influenzare il design dell’orologio reale, e non viceversa. Una piccola inversione di rotta che merita attenzione.

Perché COD e non Bond? Una questione di numeri (e di futuro)

A prima vista può sembrare bizzarro che un marchio storico come Hamilton decida di legarsi a un videogioco. Ma basta guardare i numeri per capire: Call of Duty, dal 2003 a oggi, ha venduto oltre 500 milioni di copie e generato più di 30 miliardi di dollari di fatturato. James Bond, per confronto, ha incassato circa 19 miliardi (al netto dell’inflazione) in oltre 60 anni.

Insomma, COD è il nuovo Bond, almeno sotto il profilo commerciale. E mentre Omega continua a legare il suo nome al cinema di lusso, Hamilton punta al pubblico tra i 18 e i 34 anni: tech-savvy, competitivo e abituato a spendere — tanto per il digitale quanto per il fisico. Un pubblico che può non sapere cos’è un calibro cronometro, ma sa esattamente quante ore ci vogliono per sbloccare una skin leggendaria.

Prezzo: un upgrade da €180… per un fondello?

Il prezzo di listino è di 925 euro, circa 180 euro in più rispetto al Khaki Field Auto standard (ref. H70455533). La differenza? Un fondello inciso, un cinturino con accenti in pelle e una scatola speciale. Nessun miglioramento tecnico, nessuna complicazione aggiuntiva.

Vale la pena? Dipende da te. Se sei un fan del franchise, collezionista o semplicemente ti piace l’idea di avere al polso qualcosa che esiste anche nel tuo videogioco preferito, forse sì. Altrimenti, potresti optare per la versione base e investire il resto in DLC… o in un buon caffè per reggere le nottate.

Fanservice ben fatto, ma niente di rivoluzionario

In definitiva, Hamilton non ha creato un nuovo orologio, ha vestito a festa uno già collaudato, sfruttando l’enorme popolarità di Call of Duty. Il risultato? Una limited edition solida, con un concept coerente e un tempismo perfetto.

Non è un pezzo da alta orologeria, né vuole esserlo. È un accessorio con una storia, un’idea ben costruita per un pubblico preciso. E forse è proprio questa la mossa vincente: parlare ai nuovi collezionisti, là dove si trovano. Anche se sono in una lobby online, armati di fucile d’assalto e… Hamilton al polso.

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