H. Moser & Cie. reinventa le ore vaganti con il nuovo Pioneer Flying Hours
H. Moser & Cie. aggiorna la sua intrigante complicazione Flying Hours con il nuovo Pioneer Flying Hours, un modello che unisce un “poetico” sistema satellitare di indicazione delle ore alla robustezza contemporanea della linea Pioneer. Dal 2015, la collezione Pioneer rappresenta la visione di Moser di un orologio quotidiano: resistente, elegante, impermeabile fino a 120 metri e adatto a qualsiasi occasione. Nel 2018, con l’Endeavour Flying Hours, il marchio aveva già esplorato un approccio originale alla visualizzazione del tempo, con ore che si muovevano sui propri dischi orbitanti, un design che resta tra i più audaci di Moser in termini di indicazione dell’ora.


Il nuovo Pioneer Flying Hours porta avanti questa idea con un’evoluzione significativa: le ore non scorrono più lentamente, ma saltano istantaneamente nella finestra corrispondente, rendendo la lettura immediata e più decisa. Al centro del quadrante, un disco scheletrato dei minuti conserva la struttura classica del Flying Hours, ma con proporzioni aggiornate: il bordo del disco è più sottile e la traccia dei minuti copre solo un arco di 120 gradi. Attorno al disco centrale, tre finestrelle incorniciate mostrano le ore successive, con un salto netto al momento giusto, mentre l’ora precedente scompare, dando vita a un ipnotico balletto planetario tra meccanica e design giocoso.


Chi conosce Moser noterà subito la cassa da 42,8 mm, un classico della linea Pioneer, che quest’anno celebra il suo decimo anniversario. La versione in oro rosso 5N con dettagli in titanio trattato DLC nero sugli inserti e sulla corona è accompagnata da un quadrante in avventurina, evocando un cielo notturno stellato. Limitata a 100 pezzi, questa variante abbina il rotore in oro massiccio al movimento automatico HMC 240, che offre 72 ore di riserva di carica grazie a un sistema bidirezionale, 35 rubini e spirale Straumann con curva piatta. La versione in acciaio inossidabile punta invece su un’estetica più essenziale: quadrante bianco fumé con finitura soleil e rotore in tungsteno, entrando a far parte della collezione permanente. Entrambe le versioni mantengono il vetro zaffiro curvo, corona a vite, fondello trasparente e impermeabilità fino a 120 metri, con altezze leggermente diverse: 16,1 mm per l’oro (12,5 mm senza vetro) e 14,2 mm per l’acciaio (10,6 mm senza vetro).


Sul quadrante, le ore ruotano su tre dischi satellitari posizionati attorno al disco dei minuti scheletrato. Allo scoccare dell’ora, il numero appare istantaneamente nella finestrella corretta, un approccio che sostituisce il movimento graduale dell’Endeavour Flying Hours e aggiunge una lettura più chiara e immediata, pur mantenendo l’eleganza meccanica che distingue Moser.


Il calibro HMC 240, completamente sviluppato in casa, sottolinea questa attenzione ai dettagli: ponti e platine in tonalità antracite, frequenza di 21.600 alternanze/ora e costruzione pensata per una leggibilità ottimale della complicazione, con un fascino tecnico ma non freddo. Per gli amanti del bello, il rotore in oro o tungsteno aggiunge un tocco di personalità, a seconda della versione scelta.





Anche il cinturino contribuisce a definire il carattere dell’orologio: in gomma nera per l’oro rosso e titanio, in gomma grigia per l’acciaio, entrambi con fibbia ad ardiglione coordinata. La combinazione tra la cassa Pioneer, robusta e versatile, e la complicazione delle ore saltanti rende questo modello una proposta insolita nel mondo dell’alta orologeria, dove l’impermeabilità e l’utilizzo quotidiano non sono sempre considerati priorità, ma che Moser riesce a conciliare senza perdere poesia e tecnica.
Il Pioneer Flying Hours è disponibile a circa 41.000 euro per la versione in oro rosso con quadrante in avventurina (edizione limitata a 100 pezzi) e a circa 31.000 euro per il modello in acciaio con quadrante bianco fumé.
H. Moser & Cie. unisce l’eleganza di un display satellitare alla praticità di un orologio moderno, creando un equilibrio insolito tra spettacolarità tecnica e utilizzo quotidiano. E sì, se siete appassionati di complicazioni e avete un debole per i quadranti in avventurina, preparatevi a osservarlo ripetutamente, non potrete farne a meno.
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