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Gérald Genta Minute Repeater, la ripetizione minuti in chiave contemporanea

Cassa in oro, linee compatte, quadrante in onice nero e una delle complicazioni più affascinanti dell’orologeria
Settembre 16, 2025 – Matteo Serpellini
Il Minute Repeater, un capolavoro orologiero che esalta una delle funzioni sonore predilette da Genta: la ripetizione dei minuti.
Il Minute Repeater, un capolavoro orologiero che esalta una delle funzioni sonore predilette da Genta: la ripetizione dei minuti.

Il ritorno del nome Gérald Genta negli ultimi anni ha riacceso l’attenzione verso una delle firme più iconiche dell’orologeria. Dopo la sorprendente collezione Gentissima Oursin, arrivata come un omaggio agli aspetti più eccentrici e audaci del designer, quest’anno il marchio sotto la guida di La Fabrique du Temps Louis Vuitton sceglie una strada diversa: sobria, compatta e raffinata. Il nuovo protagonista è il Minute Repeater, un segnatempo che celebra una delle complicazioni più amate da Genta, la ripetizione minuti, accompagnata da un tocco che non poteva mancare: il quadrante in onice nero.

Per Genta, gli orologi con suoneria non erano semplicemente una sfida tecnica: erano una passione. Negli anni Ottanta, quando l’orologeria stava ancora cercando di rialzarsi dopo la crisi del quarzo, fu uno dei pochi a credere nella possibilità di riportare la ripetizione minuti al polso degli appassionati. Non si limitò a produrre qualche esemplare: introdusse varianti automatiche, versioni impermeabili e addirittura combinazioni con calendari perpetui. E sì, trovò anche il tempo per realizzare un orologio con Grand Sonnerie, un segnatempo ancora oggi rarissimo.

Il nuovo Minute Repeater non vuole copiare direttamente quei modelli, ma catturarne lo spirito. Partendo da un foglio bianco, il direttore artistico Matthieu Hegi ha immaginato una cassa da 40 millimetri di diametro e appena 9,6 millimetri di spessore: elegante, compatta, con forma ottagonale arrotondata dalle linee morbide, arricchita da moduli di anse centrali. Realizzata in oro giallo 3N, alterna superfici spazzolate e lucidate e sfoggia le tipiche doppie godronature. La corona, anch’essa in oro giallo, ospita un cabochon in onice nero, mentre il grilletto della ripetizione minuti è volutamente discreto. In sintesi: sobrietà, ma con la giusta dose di carattere.

Il quadrante non è da meno. Qui si ritrova la predilezione di Genta per i materiali naturali: onice nero lucido, incorniciato da una minuteria a chemin de fer bianca. Gli indici sono in oro giallo, così come le lancette, completano un’estetica che gioca sul contrasto netto tra il nero profondo e la brillantezza del metallo prezioso. È minimalista, sì, ma con la sicurezza di chi sa che non serve esagerare per farsi notare.

Al suo interno batte il calibro GG-002, sviluppato internamente da La Fabrique du Temps Louis Vuitton grazie al lavoro di Enrico Barbasini e Michel Navas. Si tratta di un movimento a carica manuale spesso appena 5,46 millimetri, con 32 rubini, una frequenza di 21.600 alternanze l’ora e una riserva di carica di circa 80 ore. La sua estetica è curata con ponti finemente rifiniti, e non manca un dettaglio simbolico: la ruota inerziale ottagonale, un richiamo diretto alla forma tanto amata da Genta. Sul fronte acustico, i martelli e i gong neri lucidati vengono regolati manualmente, “a orecchio”, per armonizzarsi al meglio con la cassa in oro giallo, scelta non a caso per la sua capacità di amplificare il suono.

Il segnatempo si completa con un cinturino in pelle nera con fibbia ad ardiglione in oro giallo, soluzione che mantiene lo spirito elegante ma sobrio dell’insieme. In termini di esclusività, il Minute Repeater rimane fedele al carattere artigianale della maison: sarà infatti prodotto in appena 10 pezzi all’anno, disponibili da settembre 2025. Il prezzo? Su richiesta.

Il Gérald Genta Minute Repeater non è un esercizio nostalgico, ma una reinterpretazione contemporanea delle idee che hanno reso celebre il designer: eleganza compatta, amore per i quadranti in pietra e una complicazione che trasforma l’orologio in un piccolo strumento musicale da polso. Non sarà un orologio per tutti, ma per chi apprezza il valore di una complicazione rara e la discrezione di un design capace di attraversare le mode.

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