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Eska Amphibian 250 Destro: il diver rétro cambia lato

Una nuova variante della collezione Amphibian introduce la corona a sinistra mantenendo intatto il carattere skin-diver anni ’60.
Marzo 11, 2026 – Matteo Serpellini

Nel panorama sempre più affollato dei diver di ispirazione vintage, trovare un modello capace di distinguersi senza ricorrere a complicazioni inutili non è semplice. Eppure Eska, marchio con oltre un secolo di storia alle spalle, seppur con una lunga pausa tra il 1987 e il 2024, è riuscito a ritagliarsi uno spazio credibile grazie alla collezione Amphibian.

Il nuovo Amphibian 250 Destro rappresenta l’ultima evoluzione della linea: una variante che mantiene l’impostazione classica del modello ma introduce una configurazione meno comune, con la corona posizionata sul lato sinistro della cassa.

Il concetto “Destro”: non solo per mancini

Nel gergo orologiero il termine Destro identifica i modelli con la corona a ore 9 invece che nella posizione tradizionale a ore 3. Questa configurazione è diventata popolare soprattutto grazie ad alcuni modelli storici di Panerai, progettati originariamente per operatori militari mancini.

Tuttavia il vantaggio non riguarda solo chi porta l’orologio sul polso destro. Anche per chi indossa l’orologio sul polso sinistro, una corona sul lato opposto riduce il contatto con il dorso della mano, aumentando il comfort durante l’uso quotidiano o nelle attività sportive.

Nel caso dell’Amphibian 250 Destro, lo spostamento della corona modifica l’equilibrio visivo della cassa senza alterare il carattere generale dell’orologio, che rimane quello di un diver semplice e funzionale.

Estetica skin-diver anni Sessanta

Dal punto di vista stilistico, Eska non ha rivoluzionato la formula della collezione. Il modello continua a richiamare i skin-diver degli anni ’60, in particolare l’originale Amphibian 600 che ha ispirato l’intera linea.

La cassa in acciaio misura 40 mm di diametro, 13,5 mm di spessore e 46 mm lug-to-lug, dimensioni che mantengono un buon equilibrio tra presenza sportiva e portabilità quotidiana.

Tra gli elementi più caratteristici troviamo:

  • lunetta girevole unidirezionale con inserto in zaffiro luminescente
  • vetro zaffiro doppia cupola d’ispirazione vintage
  • corona a vite e fondello serrato

L’impermeabilità raggiunge 250 metri, un valore più che adeguato per un diver di questa categoria.

Il quadrante è disponibile nelle classiche varianti nera o bianca e mantiene la costruzione sandwich, con grandi numeri arabi e indici luminescenti ai punti cardinali. La lancetta dei minuti a freccia contribuisce a migliorare la leggibilità sott’acqua, un dettaglio funzionale tipico degli orologi da immersione.

Meccanica affidabile e prezzo accessibile

All’interno dell’Amphibian 250 Destro troviamo il noto calibro automatico Sellita SW200, una scelta piuttosto diffusa tra i marchi indipendenti grazie alla sua affidabilità e facilità di manutenzione.

Il movimento lavora a 28.800 alternanze/ora e offre circa 38 ore di riserva di carica, con indicazione di ore, minuti e secondi centrali con arresto dei secondi.

L’orologio viene fornito con un cinturino Tropic color sabbia, perfettamente coerente con l’estetica rétro del modello, oltre a un cinturino tessile di tipo NATO incluso nella confezione.

Con l’Amphibian 250 Destro, Eska non tenta di reinventare il diver vintage, e probabilmente è proprio questo il suo punto di forza. Il marchio propone invece una variante semplice ma intelligente di un modello già convincente, introducendo una configurazione che aggiunge personalità senza snaturare il progetto.

Il prezzo di circa 825 euro (al netto delle tasse) rende l’orologio particolarmente competitivo in un segmento molto affollato. Certo, il mercato dei diver rétro è ormai saturo e distinguersi diventa sempre più difficile.

Tuttavia, grazie alla combinazione di design anni ’60, costruzione solida e configurazione Destro, l’Amphibian 250 riesce comunque a ritagliarsi una sua identità… anche se, va detto, il fascino di questi modelli dipende spesso più dall’estetica che da reali esigenze subacquee.

Per ulteriori informazioni visita il sito uffciale Eska.

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