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Christopher Ward C60 Pool Diver x seconde/seconde/: l’orologeria seria che non si prende sul serio

Sotto una veste grafica provocatoria e colorata si nasconde un diver d’acciaio da 200 metri: analisi critica di una collaborazione temporanea che ridefinisce il concetto di orologio estivo.
Giugno 12, 2026 – Lorenzo Sana

Nel panorama contemporaneo, Christopher Ward sta dimostrando una maturità strategica invidiabile, capace di alternare calibri di manifattura con complicazioni nobili, come il rintocco orario del Bel Canto, a operazioni di puro storytelling pop. L’ultima release del brand britannico si inserisce perfettamente in questo secondo filone. Parliamo del nuovo C60 Pool Diver, realizzato in collaborazione con Romaric André, meglio noto come seconde/seconde/. Il designer parigino, ormai celebre per i suoi interventi di “vandalismo grafico” e ironia concettuale applicati alle lancette e ai quadranti, torna a collaborare con la casa di Maidenhead dopo il successo del C65 Desk Diver del 2024. Se quell’orologio ironizzava sul fatto che i diver professionali vedono più scrivanie che abissi, il Pool Diver ribalta la prospettiva, analizzando con lucido sarcasmo le nevrosi del collezionista medio durante le vacanze estive.

Il Quadrante: la scomposizione della “decompressione” vacanziera

L’elemento focale dell’orologio, e il motivo principale per cui un appassionato dovrebbe acquistarlo, risiede nella reinterpretazione del quadrante e della lunetta. seconde/seconde/ ha preso la struttura tecnica del C60 Trident Reef e ne ha trasformato le scale di misurazione in una cronologia delle attività da bordo piscina.

Il quadrante bianco opaco è suddiviso in cinque zone cromatiche che descrivono le fasi della giornata estiva, coordinate con icone specifiche sulla lunetta in ceramica bianca. A ore 12 inizia la sezione dedicata alla lettura (“READING”), seguita da un indicatore del rapporto tra abbronzatura e danni solari (“NICE TAN / SKIN DAMAGE”). Al posto della classica finestrella della data troviamo un bicchiere da cocktail che monitora il consumo giornaliero di alcolici (“MAX UNITS PER DAY”), mentre la scala prosegue verso il quadrante inferiore ricordando l’attività social per eccellenza: mostrare l’orologio a chi è rimasto in ufficio (“FLEX”). Il ciclo si chiude al tramonto, nella zona dedicata alle riflessioni esistenziali sul senso del ritorno alla routine quotidiana. Un’operazione concettualmente brillante, supportata da un trattamento antiriflesso sul vetro zaffiro che garantisce una leggibilità impeccabile anche sotto il sole battente.

Cassa e Meccanica: una base tecnica fin troppo solida

Sotto il vestito ironico e i colori pop, il C60 Pool Diver rimane un signor orologio subacqueo. La cassa in acciaio inossidabile da 41 mm di diametro e soli 11,45 mm di spessore offre proporzioni eccellenti per il polso contemporaneo, con una distanza ansa-ansa (lug-to-lug) di 47,9 mm che ne favorisce l’ergonomia.

Nonostante la destinazione d’uso dichiarata sia una tranquilla piscina, Christopher Ward non ha risparmiato sulle specifiche: corona e fondello sono a vite, garantendo un’impermeabilità fino a 200 metri, ed è presente persino una valvola per la fuoriuscita dell’elio.

Dal punto di vista meccanico, all’interno batte il collaudato Sellita SW200-1 in grado Elaboré, regolato in tre posizioni per una precisione dichiarata tra i +/-7 e i +/-20 secondi al giorno. Pur essendo nascosto dal fondello chiuso (decorato con un’incisione dedicata), il movimento presenta un rotore rifinito a Colimaçoné con il motivo a doppia bandiera del brand. L’unico vero limite di questa scelta tecnica risiede nella riserva di carica di 38 ore: uno standard che oggi, nella fascia di prezzo sopra i mille euro, inizia a sentire il peso degli anni rispetto alla concorrenza interna del gruppo Swatch o dei calibri Kenissi.

Bracciale, cinturini e corredo grafico

Per esaltare la vocazione estiva, l’orologio viene proposto con una gamma di cinturini in gomma Aquaflex disponibili in arancione, blu o bianco, tutti dotati di sistema di sgancio rapido. È disponibile anche il classico bracciale in acciaio Bader a tre maglie, ma la configurazione in gomma appare decisamente più coerente con lo spirito del progetto. Con una punta di goliardia tipica del brand, il packaging include un porta-bibite gonfiabile da piscina e due cannuccia in gomma riutilizzabili.

Considerazioni di mercato e disponibilità

Il posizionamento di prezzo è competitivo: si parte da 1.175 euro per la versione su cinturino in gomma fino a 1.385 euro per la variante con bracciale in acciaio.

A differenza della precedente collaborazione, Christopher Ward ha scelto una formula distributiva interessante: l’orologio non è limitato nel numero di pezzi, ma è ordinabile esclusivamente all’interno di una finestra temporale ristretta, dal 11 al 24 giugno 2026.

Dal punto di vista del collezionismo, il C60 Pool Diver è un ottimo esempio di come l’orologeria possa aprirsi a collaborazioni artistiche intelligenti senza tradire la qualità costruttiva. Non sarà l’orologio unico da tramandare alle future generazioni, ma è un pezzo di design contemporaneo che fotografa perfettamente l’attuale cultura degli appassionati.


Scheda Tecnica Riassuntiva

  • Marchio: Christopher Ward x seconde/seconde/
  • Modello: C60 Pool Diver
  • Dimensioni Cassa: Diametro 41 mm; spessore 11,45 mm; lug-to-lug 47.9 mm
  • Materiale Cassa: Acciaio inossidabile con valvola dell’elio
  • Impermeabilità: 20 atm (200 metri)
  • Vetro: Zaffiro con trattamento antiriflesso
  • Movimento: Sellita SW200-1, automatico grado Elaboré (28.800 fph)
  • Riserva di Carica: 38 ore
  • Quadrante: Bianco opaco con indicazioni grafiche personalizzate, lunetta in ceramica bianca
  • Cinturino/Bracciale: Gomma Aquaflex (bianco, blu o arancione) o bracciale Bader in acciaio
  • Disponibilità: Pre-ordine limitato dall’11 al 24 giugno 2026
  • Prezzo: € 1.175 (gomma) / € 1.385 (acciaio)
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