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Citizen Tsuyosa 60 Automatic: più carica, più stile, stesso DNA

Il nuovo capitolo della collezione porta un movimento con 60 ore di autonomia, quadranti guilloché e un bracciale Jubilee che alza l’asticella senza tradire lo spirito originale.
Settembre 9, 2025 – Matteo Serpellini
La serie Tsuyosa rappresenta uno dei pilastri dell’offerta entry-level di Citizen.
La serie Tsuyosa rappresenta uno dei pilastri dell’offerta entry-level di Citizen.

Dal 2022 la collezione Tsuyosa di Citizen è diventata uno dei pilastri della proposta entry-level del marchio. Un orologio che ha convinto per il suo equilibrio: design anni ’80 con bracciale integrato, prezzo accessibile e quella versatilità che lo rende facile da indossare tutti i giorni. Non a caso, la famiglia Tsuyosa è cresciuta rapidamente con varianti più piccole, quadranti dai colori vivaci e persino modelli con piccoli secondi. Ora arriva un nuovo capitolo, lo Tsuyosa 60 Automatic, che prende tutto ciò che ha reso popolare la linea e lo affina, senza rivoluzioni ma con aggiornamenti mirati.

Esteticamente, la cassa da 40 mm di diametro e 11,7 mm di spessore resta fedele alle proporzioni della serie standard. È realizzata in acciaio, con alternanza di superfici spazzolate e lucide, e mantiene alcuni dettagli tipici della collezione: la corona semi-incassata a ore 4, l’impermeabilità di 50 metri e il vetro zaffiro con lente di ingrandimento sul datario. Sul retro, un fondello trasparente permette di sbirciare il nuovo movimento, rifinito con ponti argentati, rotore traforato e qualche tocco decorativo in più rispetto al suo predecessore.

Il quadrante, disponibile in nero, verde o blu, guadagna un motivo guilloché concentrico che dona profondità e riflessi piacevoli alla luce. Gli indici sono applicati e, insieme alle lancette, sono trattati con materiale luminescente per garantire leggibilità anche di notte. La finestra della data, a ore 3, resta un dettaglio funzionale ma discreto. Ogni versione abbina i dettagli cromatici della cassa al quadrante: nero per la versione in acciaio naturale (referenza NK0020-55E), verde per il bicolore con inserti dorati (NK0024-54X) e blu per la variante interamente in oro rosa (NK0023-57L).

Se la cassa non cambia radicalmente, è invece il bracciale a fare un salto di qualità. Addio alla configurazione a 3 maglie: lo Tsuyosa 60 introduce un bracciale a 5 maglie in stile Jubilee, con maglie esterne spazzolate e centrali lucidate. La chiusura è a farfalla, nascosta per integrarsi meglio con il design generale, e regala al polso una sensazione più raffinata senza rinunciare alla robustezza. In pratica, un aggiornamento che si nota subito appena lo si indossa.

Il cambiamento più importante è nascosto dentro la cassa: il vecchio calibro 8210 lascia spazio al nuovo Citizen cal. 8310, un movimento automatico che mantiene la frequenza a 3 Hz (21.600 alternanze l’ora) ma porta la riserva di carica a 60 ore. In pratica, se lo lasciate sul comodino il venerdì sera, lo ritroverete ancora in marcia il lunedì mattina. Certo, la precisione dichiarata – da -20 a +40 secondi al giorno – non farà brillare gli occhi agli amanti del cronometraggio più severo, ma per il segmento di prezzo è una performance più che onesta.

Dal punto di vista del posizionamento, Citizen ha mantenuto la filosofia dell’accessibilità, pur con un leggero ritocco al listino rispetto alle prime versioni della collezione. Il modello in acciaio con quadrante nero parte da 369 euro, il bicolore con quadrante verde sale a 399 euro, mentre la versione in oro rosa con quadrante blu si colloca a 429 euro. Negli Stati Uniti i prezzi si attestano rispettivamente a 575 e 625 dollari, a seconda delle varianti. Tutte saranno disponibili da settembre 2025 e, dettaglio importante, non si tratta di edizioni limitate: entreranno a far parte della collezione permanente.

Il nuovo Tsuyosa 60 Automatic non stravolge la formula, ma la perfeziona. Mantiene proporzioni comode e uno stile senza eccessi, aggiunge un bracciale più curato e, soprattutto, un movimento più performante in termini di autonomia. Non sarà un cronometro certificato, ma come orologio quotidiano ha tutte le carte in regola. E se l’idea di dimenticarvi di caricarlo per un intero weekend vi strappa un sorriso, allora Citizen ha centrato l’obiettivo.

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