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Christopher Ward reinventa il suo diver: nasce il C60 Trident Reef

Il nuovo Reef porta colore e freschezza nella gamma Trident, senza rinunciare alla solidità tecnica e alla vocazione subacquea.
Agosto 1, 2025 – Marco De Luca
orologio Christopher Ward C60 Trident Reef
orologio Christopher Ward C60 Trident Reef

Christopher Ward, il brand inglese nato nel 2005 ormai non si può più chiamare micro brand, ora è un marchio indipendente e ben consolidato, grazie al rapporto qualità/prezzo ma, soprattutto, ai suoi orologi. Sin dalle sue origini, tra l’altro, si è dimostrato un marchio diverso dagli altri.

Design inglese e produzione svizzera, ben sintetizzati nel loro logo con le due bandiere stilizzate e affiancate. E poi tre regole d’oro da seguire: vendere solo in internet sul loro sito (primo brand al mondo a farlo), non ingaggiare testimonial famosi e costosi, applicare un ricarico massimo di tre volte il prezzo di produzione. Tre scelte che hanno permesso di abbassare i prezzi senza toccare la qualità e che hanno portato il brand inglese a farsi conoscere e apprezzare in tutto il mondo.

Le uscite del Bel Canto prima e del C12 Loco poi, hanno portato anche le grandi complicazioni a un prezzo molto ragionevole e mai visto prima. Il Bel Canto con la sua suoneria al passaggio dell’ora è arrivato addirittura a vincere la “Petite Aiguille” al Gran Premio dell’Orologeria di Ginevra, e il Loco, uscito da poco, è tra i candidati del prossimo GPHG 2025.

Poi, però, c’è anche il C60 Trident, il diver della casa, uno dei modelli più longevi ed apprezzati.

Negli ultimi quindici anni, il C60 Trident è diventato un orologio subacqueo di grande successo grazie ai continui miglioramenti e perfezionamenti, realizzati seguendo anche i suggerimenti degli appassionati del marchio nel loro forum.

Nel tempo la gamma che si è anche ampliata, con proposte di dimensioni diverse e specifiche sempre più tecniche. Ma non solo, andando anche a innovare e rivoluzionare il suo diver, come dimostra il bellissimo C60 Trident Lumiere in titanio e con gli indici in lume 3D.

C60 Trident Reef

Ecco adesso il Reef, la versione giocosa e colorata della piattaforma Trident C60.

Un orologio moderno, colorato e molto fresco. Una versione estiva che si discosta dalla classica immagine più tecnica del Trident e che, con un prezzo reso più accessibile, permette di entrare nel mondo dei diver della Ward con più facilità.

Proprio il colore è il protagonista di questo orologio ispirato dal reef, la barriera corallina, e per questo ne riprende anche il nome.

Ecco allora cinque colori molto diversi l’uno dall’altro ma anche due diverse misure di cassa, da 41 e 44 mm.

La nuova cassa a “sandwich”

Proprio la cassa è la parte più innovativa di questo modello. Una struttura a sandwich che riprende nella parte centrale della carrure proprio il colore del modello. Una superficie anodizzata che si abbina agli inserti in alluminio della lunetta e trasforma completamente l’estetica dell’orologio.

Una cassa che permette un’impermeabilità fino a 200 metri e che si presenta in due dimensioni diverse: da 41 mm con una misura da ansa ad ansa di 47,9 mm e per i polsi più grandi (o semplicemente per chi preferisce orologi da sub di dimensioni maggiori) una versione da 44 mm con 51,4 mm da ansa ad ansa. Entrambe tra l’altro mantengono la sorprendente sottigliezza del classico Trident di soli 11,45 mm.

Largo al colore!

Ogni modello richiama la tonalità di un particolare corallo, dal bianco dell’Acro White a un più classico nero Galaxea Black, passando per il verde Chalice Green, il blu Helio Blue e l’arancione Tuba Orange.

Colori resi vividi e brillanti dalla scelta dell’alluminio anodizzato su cassa e lunetta, tranne nella versione bianca che sorprende invece con la ceramica.

Coloratissimi anche i cinturini in gomma da 22 mm, abbinabili sia al colore dell’orologio che a quello della lancetta dei minuti che in alcune versioni è colorata diversamente come spesso succede (e serve) nei diver.

Lo sgancio rapido permette di giocarci più facilmente sostituendoli in pochi secondi ma per gli appassionati di bracciali è disponibile anche la versione in acciaio della maison (proprio il bracciale su cui erano montati i modelli che ho provato). Davvero ben fatto, comodo e con l’ulteriore vantaggio della clasp dotata della micro regolazione volante.  

Il quadrante a più livelli

Il Reef è, prima di tutto, un vero orologio subacqueo e infatti mantiene le caratteristiche degli altri Trident non solo nella ghiera monodirezionale ma anche nel quadrante.

La leggibilità è favorita da un design pulito con una superficie leggermente sabbiata, indici applicati ripieni di lume, ma anche l’ormai classico set di lancette della maison. Bello per disegno e finiture, con lancette diverse l’una dall’altra, inserti in super luminova e con la chicca del contrappeso della lancetta dei secondi a forma di tridente.

Un quadrante tridimensionale con la profondità sottolineata dagli indici e dal logo della maison applicati e da un inedito anello bianco perimetrale a un’altezza diversa rispetto al quadrante. Un anello utile anche per movimentare l‘estetica dell’orologio con un contrasto maggiore con il colore di quadrante e lunetta.

Sul retro invece c’è un fondello trasparente che permette di vedere il movimento in azione. Una versione personalizzata dello svizzero Sellita SW200, un movimento automatico decisamente collaudato e affidabile, con una riserva di carica di 38 ore.

Come sospettavo, anche prima di poterli provare, Christopher Ward ha fatto di nuovo centro con un orologio bello e ben riuscito: le finiture, la cura dei dettagli, la sensazione di solidità e la chiara percezione di avere tra le mani un orologio di qualità decisamente superiore al costo di vendita. Tra l’altro il C60 Trident Reef è stato creato in collaborazione con la Blue Marine Foundation, un’organizzazione benefica per la salvaguardia degli oceani a cui andrà il 2% del ricavo di ogni orologio venduto. Bravi!

Christopher Ward C60 Trident Reef

€ 895 per la versione con cinturino – € 1.095 per la versione con bracciale

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