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150 Héritage: orologio da tasca ultra-complicato per il 150° anniversario di Audemars Piguet

Il 150 Héritage Ultra-Complicato Calendario Universale segna il 150° anniversario di Audemars Piguet attraverso un orologio da tasca che unisce osservazione astronomica, ingegneria meccanica e cultura del tempo.
Febbraio 4, 2026 – Samuel Filipponi

Un anniversario che guarda indietro per andare avanti

Celebrare un anniversario importante significa scegliere che cosa raccontare della propria storia. Nel caso di Audemars Piguet, il 150 Héritage Ultra-Complicato Calendario Universale non nasce come esercizio celebrativo in senso stretto, ma come riflessione più ampia sul concetto di tempo e su come misurarlo. Prima ancora di parlare di complicazioni e numeri, questo progetto riporta l’attenzione su un formato che precede l’orologio da polso e che, storicamente, ha ospitato le espressioni tecniche più radicali della Manifattura. L’orologio dialoga apertamente con grandi orologi da tasca del passato, come L’Universelle del 1899 o La Grosse Pièce del 1921, ma lo fa con uno sguardo che incorpora decenni di evoluzione ergonomica e progettuale. È un oggetto che invita a fermarsi, osservare e capire, senza fretta, come se il tempo stesso fosse parte integrante dell’esperienza.

La cassa come spazio funzionale e narrativo

Dal punto di vista fisico, il 150 Héritage dichiara subito la propria natura. La cassa in platino da 50 millimetri di diametro e 23,4 millimetri di spessore non cerca discrezione, ma coerenza con la complessità che racchiude. Audemars Piguet ha progettato questo orologio da tasca senza compromessi dimensionali, lavorando piuttosto sull’ergonomia dell’uso manuale. Pulsanti e correttori sono concentrati e ridisegnati per evitare attivazioni involontarie, mantenendo una simmetria visiva quando la cassa è chiusa. Dietro questa apparente semplicità si nasconde un lungo lavoro di modellazione tridimensionale e test pratici, in linea con l’approccio già visto nei recenti calibri ad alta complicazione della Maison. Anche qui, l’orologio racconta un’idea precisa di comfort, applicata a un oggetto che, per definizione, non vive al polso.

Un fondello che diventa architettura del tempo

Aprendo il fondello, azionato da un discreto pulsante a ore sei, il 150 Héritage rivela una delle sue scelte più interessanti. Il fondello si apre a 180 gradi e svolge una doppia funzione. Da un lato espone il movimento, dall’altro ospita il Calendario Universale, un sistema indipendente che amplia il concetto di calendario meccanico. Il vetro zaffiro agisce anche come tavola armonica Supersonnerie, contribuendo alle prestazioni acustiche delle sonnerie. Attorno a questo complesso insieme tecnico, la cassa incisa a mano racconta la storia di Audemars Piguet, con riferimenti ai fondatori e all’anniversario. Decorazione e funzione non competono, ma convivono in uno spazio pensato per essere esplorato lentamente.

Quadranti e linguaggio estetico dell’astronomi

Il quadrante principale del 150 Héritage è realizzato in oro bianco con smalto Grand Feu blu traslucido, inciso a mano con motivi che richiamano scie stellari. È una scelta estetica che rafforza il legame con l’astronomia senza ricorrere a simbolismi espliciti. I numeri romani incisi e le lancette in oro rosa garantiscono contrasto e leggibilità, mentre la lancetta dei secondi rattrappanti in oro bianco introduce una nota tecnica discreta. Anche il quadrante del Calendario Universale riprende questo linguaggio visivo, con dischi color titanio e indicazioni chiare. In entrambi i casi, Audemars Piguet dimostra come l’orologio non sia solo una somma di funzioni, ma un progetto estetico coerente, dove la decorazione Métiers d’Art sostiene la comprensione delle informazioni.

Il calibro 1150 e il Calendario Universale

Al centro del 150 Héritage batte il calibro 1150 a carica manuale, sviluppato partendo dall’esperienza del calibro 1000 ma profondamente rielaborato per l’uso tascabile. Con oltre mille componenti, una frequenza di 21.600 alternanze l’ora e una riserva di carica minima di sessanta ore, questo movimento integra decine di funzioni e complicazioni, tra cui grande e piccola sonneria, ripetizione minuti, cronografo rattrappante flyback, tourbillon volante e calendario perpetuo. A questo si affianca il Calendario Universale, una calcolatrice meccanica indipendente che collega cicli solari, lunari e lunisolari su un unico display. Il sistema copre il periodo dal 1900 al 2099 e utilizza una rotazione completa per rappresentare un ciclo metonico di diciannove anni. Qui l’orologio supera la tradizione del calendario civile, proponendo una lettura del tempo come fenomeno culturale e astronomico.

Prezzo, produzione e disponibilità

Il 150 Héritage Ultra-Complicato Calendario Universale è prodotto da Audemars Piguet in soli due esemplari unici in platino, accompagnati da una catena anch’essa realizzata a mano nello stesso materiale. Sono previste ulteriori varianti in oro bianco, destinate comunque a una produzione estremamente limitata. Il prezzo è comunicato su richiesta e riflette la natura eccezionale del progetto, sia per complessità tecnica sia per livello di lavorazione artigianale. La disponibilità è riservata a un numero molto ristretto di collezionisti, coerentemente con la filosofia che ha guidato l’intero sviluppo di questo orologio da tasca ultra complesso.

Per ulteriori dettagli: audemarspiguet.com

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