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La rinascita di HGP: gli “uomini rana di Parigi” tornano sott’acqua

HGP rinasce restando fedele alle sue origini: orologi subacquei nati dall’esperienza reale di chi l’acqua la frequenta davvero. Tra casse Monnin, movimenti affidabili e design senza fronzoli, la nuova collezione riprende lo spirito tool watch degli anni ’70 aggiornandolo con criterio. Niente nostalgia sterile: HGP punta su coerenza, funzionalità e prezzi accessibili.
Febbraio 20, 2026 – Marco De Luca

Ci sono marchi che non tornano: riemergono.
HGP è uno di questi. Un nome che negli anni Settanta, a Parigi, significava immersioni vere, neoprene umido, bombole d’acciaio e orologi che non chiedevano attenzioni, ma solo di essere usati. Oggi HGP è di nuovo qui, e lo fa come allora: orologi subacquei da subacquei, per subacquei.

Hommes Grenouilles de Paris

Il nome dice già tutto. H.G.P. è l’acronimo di Hommes Grenouilles de Paris, “uomini rana di Parigi”. Non è poesia: gli uomini rana erano (e sono) i sommozzatori militari, quelli delle missioni silenziose e dell’acqua fredda.
Quando nel 1970 apre a Parigi il negozio HGP, la subacquea è in pieno fermento. Non è ancora lifestyle: è esplorazione, tecnica, necessità. E HGP diventa presto un punto di riferimento per chi il mare lo frequenta davvero.

Per oltre vent’anni, dagli anni ’70 ai ’90, HGP non vende solo attrezzature: costruisce una comunità. E, come spesso succede quando le cose nascono dal basso, a un certo punto nasce l’esigenza di un orologio che sia all’altezza.

Orologi fatti da chi scende sott’acqua

HGP non improvvisa. In quegli anni ’70 si affida a chi le casse subacquee le sa fare sul serio, collaborando con nomi fondamentali dell’orologeria francese, primo fra tutti Georges Monnin.

Nascono così orologi solidi, leggibili, accessibili. Nessun esercizio di stile, nessuna moda passeggera. Solo strumenti pensati per funzionare, con casse robuste, lunette efficaci e un’estetica che oggi definiremmo “tool watch” senza bisogno di etichette.

Il ritorno: 2023

Dopo quarant’anni di silenzio, HGP è tornata nel 2023. E lo ha fatto nel modo giusto: con una filiera coerente, francese nello spirito e concreta nella sostanza.

Accanto a Monnin troviamo la Wolbrook Watch Company, che porta progettazione e ingegneria, e MNP Solutions Horlogères, che si occupa di assemblaggio e controllo qualità a Besançon, nel cuore dell’orologeria francese.
Il risultato? Orologi subacquei assemblati in Francia, pensati per durare e, soprattutto, per essere usati.

La scelta di mantenere prezzi decisamente accessibili, in controtendenza con l’andazzo generale, è la marcia in più che farà contenti molti appassionati, e non solo in Francia.

I modelli HGP: pochi, chiari, senza fronzoli

Diver 200M Automatic

Il Diver 200M Automatic è l’erede diretto degli HGP storici. Basta uno sguardo per capirlo: quadrante pulito, indici geometrici, triangolo a ore 12 e una leggibilità che non ammette compromessi. Storia e tradizione portata nel XXI secolo.

Le lancette raccontano bene la filosofia del progetto: minuti a matita, ore che reinterpretano le storiche Mercedes in modo personale e moderno, con quel cerchio pieno di lume che cattura subito l’occhio. Di notte, o sott’acqua, non ci sono dubbi su che ora sia. E questo, per un diver, non è un dettaglio.

La lunetta è unidirezionale, 120 clic, inserto in alluminio anodizzato. La cassa è la Monnin 844, 42 mm, acciaio 316L lucidato e spazzolato: una forma iconica, sinuosa, immediatamente riconoscibile. I biselli lucidi che si allargano verso le anse e le generose protezioni della corona sono un vero proprio marchio di fabbrica.
Dentro batte un movimento automatico Seiko NH35, 41 ore di riserva di carica, affidabile come un vecchio compagno d’immersione.

200 metri di impermeabilità, vetro zaffiro, Super-LumiNova svizzero: caratteristiche ottimali. Tutto quello che serve, niente di più.

Caratteristiche che sorprendono visto anche il prezzo: 439 Euro su cinturino e 479 Euro su bracciale. 

Night Diver 200M Automatic

Qui HGP si diverte un po’ di più. Il Night Diver prende la base del 200M Automatic e la porta all’estremo: quadrante completamente luminoso, cassa sabbiata, zero riflessi.

La versione con trattamento PVD nero sembra nata per missioni notturne, o almeno per chi ama quell’estetica “tattica” che non passa inosservata tra gli appassionati. È un orologio che di giorno è sobrio, ma al buio diventa protagonista assoluto.

Per queste finiture e il quadrante full lume si va dai 469 ai 519 Euro.

Diver 200M “Commando”

Il Commando è la versione militare, senza compromessi. Niente data, scala militare 24 ore sul quadrante, colori operativi. Le lancette sono entrambe a matita, il disegno è ancora più essenziale.

La vera chicca è la lunetta: scala inversa a conto alla rovescia, pensata per sapere quanto tempo manca, non quanto ne è passato. Una funzione concreta, nata per l’uso reale.
La versione verde militare con cassa sabbiata e PVD nero è probabilmente la più “cattiva” della gamma. Zero riflessi, zero concessioni.

Tra cinturino e bracciale rimangono 40 euro di differenza: da 449 a 489 Euro fino ai 509 della versione black.

Le alternative Mecaquartz

Una mossa davvero azzecca di HGP è quella di affiancare alle versioni automatiche, anche quelle alimentate con movimenti Seiko VH31. Un’offerta che risulta ancora più accessibile nel prezzo, mantenendo tutta la qualità costruttiva dei fratelli meccanici unita alla funzionalità e precisione del quarzo. Scegliere movimenti Mecaquartz tra l’altro, riesce a unire il meglio dei due mondi: l’aspetto e la sensazione di un orologio meccanico, con la lancetta dei secondi che scorre fluida sul quadrante , e la precisione della tecnologia al quarzo.

Le dimensioni ridotte del movimento hanno anche permesso di ridisegnare la cassa, in queste versioni ancora più sottile e indossabile.

Dai 259 ai 309 Euro, una alternativa di qualità davvero accessibile.

Diver GMT 200M

Sulla solida base del Diver 200M non poteva mancare anche un GMT. Viaggi e immersioni d’altronde vanno di pari passo. Ecco allora che, in una configurazione classica, torna l’interpretazione moderna di HGP. La lunetta GMT da 24 ore con inserto in alluminio anodizzato riprende la classica divisione tra ore diurne e ore notturne. Due colori che spaziano tra le coppie iconiche ad alternative più originali.

All’interno il Seiko NH34, chiude il cerchio: affidabile, collaudato e funzionale è la scelta ideale per un GMT da utilizzare senza pensieri.

I prezzi del Diver GMT vanno dai 499 ai 539 Euro, rispetto al bracciale scelto.

Diver 200M Chrono-Mecaquartz

Molto interessante è anche il primo cronografo nella storia di HGP. Ancora una volta subito riconoscibile grazie a un’altra cassa Monnin, la 664, compatta, funzionale, storicamente legata ai grandi diver francesi. La forma a botte con anse appena accennate avvolge il polso restituendo una sensazione di solidità e stabilità sorprendente.

Il movimento è un Seiko Mecaquartz VK64: lancetta dei secondi del cronografo fluida, precisione al quarzo, affidabilità totale. È il classico orologio che puoi usare tutti i giorni, ma che sai di poter portare sott’acqua senza pensarci due volte. E per un cronografo è un vero plus.

Anche qui la chicca arriva dalla lunetta. Una doppia scala permette di controllare il tempo ma anche di impostare un secondo fuso orario. Un vero orologio strumento. Sul quadrante la doppia anima Diver e Chrono convive alla perfezione tra subquadranti, indici e lancette riconoscibili.

Sul fondello torna lo “Scuba Dude”, recuperato dagli archivi storici: un dettaglio che racconta più di mille slogan.

Un cronografo bello e accessibile, 369 Euro su cinturino, 409 Euro su bracciale in acciaio.

Un ritorno davvero riuscito

HGP non è nostalgia fine a sé stessa. È coerenza.
Rapporto qualità/prezzo sorprendente, specifiche solide, design con radici vere. Non cerca di stupire: cerca di funzionare. E nel mondo dei diver, questo è ancora il complimento più grande.

Altre novità all’orizzonte? Qualche indiscrezione è filtrata. A breve verrà lanciato un modello con una nuova cassa asimmetrica nata da specifiche militari. HGP è decisamente tornata.

Per saperne di più, niente di meglio che andare a sbirciare direttamente sul sito di HGP

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