UltraFino Skeleton Rose Gold di Bianchet
Un nuovo volto per l’UltraFino Skeleton Rose Gold
A volte l’orologeria non ha bisogno di rivoluzioni, ma di un semplice cambio di tono. È quello che ha fatto Bianchet con l’UltraFino Skeleton Rose Gold, trasformando uno dei suoi modelli più tecnici in un esercizio di eleganza calda e misurata.

Presentato in anteprima al WatchTime New York, questo UltraFino abbandona le fredde tonalità del titanio e del carbonio per vestirsi dell’intensità dell’oro rosa 18 carati, cambiando lo stile delle versioni precedenti.
Stessa tecnica, una nuova eleganza
Le dimensioni della cassa, 40 mm di larghezza per 47,39 mm di lunghezza, rimangono fedeli all’UltraFino originale, così come lo spessore ridotto che consente al polso di accogliere l’orologio senza compromessi di comfort.

Eppure, il peso e il calore dell’oro rosa cambiano la percezione dell’oggetto: ogni curva cattura la luce, conferendo un senso di equilibrio che il titanio non offriva.
Progettato per l’uso quotidiano
Nonostante la presenza del tourbillon, questo UltraFino Skeleton Rose Gold non teme la vita reale. Con una resistenza all’acqua di 50 metri e una protezione dagli urti fino a 5.000 g, l’orologio è pensato per accompagnare il quotidiano senza eccessive precauzioni.
Può resistere a una giornata impegnativa o a una scrivania un po’ troppo vicina, pur mantenendo la grazia di un pezzo di Alta Orologeria.

È questa la filosofia di Bianchet: creare orologi da vivere, non da ammirare a distanza. L’edizione in oro rosa ne è una sintesi perfetta — raffinata, ma mai fragile. Il contrasto tra il movimento nero e gli indici in oro garantisce un’ottima leggibilità e un equilibrio visivo raro in un segnatempo di questa categoria.
Il Calibro dell’UltraFino Skeleton Rose Gold
Il motore dell’UltraFino Skeleton Rose Gold resta l’affascinante UT01, un calibro tourbillon automatico di manifattura con uno spessore di soli 3,85 mm e un peso di appena 8 grammi.
Ponti e platina sono in titanio con rivestimento PVD nero, interamente rifiniti e assemblati a mano in Svizzera. A ore sei, il tourbillon volante sembra librarsi nello spazio, con una rotazione fluida e costante che ricorda la grazia di un bilanciere sospeso nel vuoto.

Il retro rivela il rotore in oro 18 carati, scolpito con la caratteristica spirale di Fibonacci, cifra estetica e tecnica del marchio. Osservarlo in movimento è quasi ipnotico — un dettaglio che pochi noteranno spesso, ma che chi conosce l’orologeria non dimentica.
Un debutto d’oro a New York
Il debutto dell’UltraFino Skeleton Rose Gold al WatchTime New York segna anche un passo importante per Bianchet, che si presenta finalmente al pubblico americano con una creazione capace di unire precisione ingegneristica e senso estetico.

In un panorama dominato da design più conservativi, l’UltraFino ha saputo distinguersi grazie alla sua combinazione di rigore tecnico e sensualità delle forme. Un equilibrio che non cerca clamore, ma conquista con misura e intelligenza.
Prezzo e disponibilità
Due le configurazioni disponibili: una con bracciale integrato in oro rosa 18 carati, l’altra con cinturino in caucciù nero. Il bracciale conferisce un peso piacevolmente rassicurante, quasi un promemoria di lusso; il caucciù, invece, introduce una nota più sportiva, perfetta per chi vive l’orologio ogni giorno.


Il prezzo, 109.500 CHF (tasse escluse), riflette la complessità di un segnatempo che non si limita a brillare, ma racconta un’idea coerente di orologeria contemporanea: sottile, architettonica, autentica.
Per ulteriori informazioni: Bianchet.com
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