Il GMT più esclusivo di Armin Strom: Dual Time Resonance Tremblage in edizione limitata
Per celebrare i vent’anni di Revolution, Armin Strom ha deciso di fare le cose in grande. Nasce così il Dual Time GMT Resonance “Tremblage”, un orologio che non solo accompagna i viaggiatori attraverso i fusi orari, ma lo fa sfruttando un principio fisico che risale al XVII secolo.
La risonanza, scoperta da Christiaan Huygens nel 1665 osservando due pendoli che finivano per muoversi all’unisono, è stata trasportata nell’orologeria moderna da Claude Greisler, co-fondatore e maestro orologiaio di Armin Strom. Nel 2016 il suo Mirrored Force Resonance dimostrava che il fenomeno poteva vivere al polso, e oggi ritorna in chiave GMT, dopo tre anni di sviluppo.



Il Dual Time GMT Resonance non è un semplice orologio con doppio fuso: i due quadranti indipendenti sono regolati da due bilancieri che oscillano a 3,5 Hz, sincronizzati grazie alla molla di frizione posta a mezzogiorno. In pratica, ogni quadrante – ciascuno con la sua corona – può essere regolato senza vincoli, inclusi offset “bizzarri” da 30 o 45 minuti, così il viaggiatore non ha scuse se sbaglia appuntamento. La simmetria è totale: due ore, due minuti, due giorni/notte, ma un solo cuore che batte all’unisono.

La cassa, in acciaio inossidabile, misura 39 millimetri di diametro e appena 9,05 millimetri di spessore, con vetro zaffiro antiriflesso sia davanti che dietro. La distanza da ansa ad ansa è di 44,5 millimetri, una proporzione equilibrata che mantiene l’orologio indossabile pur nel suo carattere tecnico. Non manca un’impermeabilità fino a 50 metri, che non lo rende un compagno da immersione ma almeno resiste bene a viaggi e imprevisti quotidiani.



Il protagonista estetico, però, è il quadrante. L’incisore Juliane Gfeller ha lavorato a mano due dischi in oro massiccio con la tecnica del tremblage, un cesello che crea superfici vibranti, quasi pulsanti alla luce. Sopra la platina dorata satinata, trovano spazio dettagli come gli anelli dei minuti decorati a chiocciola, indici lucidati, e i dischi giorno/notte anneriti e incisi, montati direttamente sulle ruote delle 24 ore. Al centro, quasi a separare i due mondi temporali, si staglia la ruota a cricchetto tridimensionale, sorretta da un ponte perlato.



Girandolo, si scopre il calibro ARF22, un movimento di manifattura a carica manuale, largo 34,15 millimetri e spesso 4,92, composto da 231 componenti e 40 rubini. Due bariletti alimentano la marcia, con una riserva di carica di circa 42 ore. L’architettura è simmetrica e rifinita con grande attenzione, con ponti scheletrati in acciaio lucidato nero che richiamano quelli dei cronometri marini. Le due corone laterali permettono di impostare i quadranti indipendenti, mentre la corona a destra funge anche da meccanismo di carica.

Completano l’insieme un cinturino in pelle di vitello marrone con fibbia ad ardiglione in acciaio, una scelta classica che bilancia il carattere tecnico del segnatempo.
Il prezzo di questo Armin Strom Dual Time GMT Resonance Tremblage è di circa 93.000 euro, tasse escluse. Cinque pezzi, non uno di più. Ciò significa che, oltre a segnare due fusi orari, l’orologio scandisce anche un altro conto alla rovescia: quello di chi riuscirà ad accaparrarselo prima che sparisca.
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