Armin Strom-Mirrored Force Resonance Zeitgeist 1665
Risonanza: dalla teoria alla pratica
Il fenomeno della risonanza, osservato per la prima volta nel 1665 dal matematico e ingegnere Christiaan Huygens, è uno dei principi più intriganti dell’orologeria. Quando due oscillatori sono posti vicino tra loro, le loro vibrazioni finiscono per influenzarsi reciprocamente, fino a sincronizzarsi gradualmente. Questo comportamento migliora la regolarità del movimento e la costanza cronometrica dell’orologio, riducendo le variazioni dovute a urti o al movimento del polso. Il nuovo Armin Strom Resonance Zeitgeist 1665 porta questo concetto secolare al polso, offrendo una precisione stabile e affidabile, finora difficile da ottenere in un orologio da polso.

Risonanza: dal XVII secolo al polso moderno
La risonanza è un fenomeno fisico osservato per la prima volta nel 1665 dal matematico e ingegnere olandese Christiaan Huygens. Egli notò che due pendoli sospesi su una stessa trave, inizialmente indipendenti, finivano per sincronizzare le loro oscillazioni. Questo principio, che i fisici descrivono come la condivisione dei “modi di oscillazione”, ha una conseguenza immediata in orologeria: stabilizza il ritmo dei bilancieri, migliorando la regolarità e la costanza cronometrica.
Per secoli, la risonanza rimase un concetto affascinante ma fragile. In condizioni reali, come il movimento di un polso umano o lievi urti, gli orologi a risonanza tradizionali perdevano la sincronizzazione, rendendo difficile sfruttarne i benefici cronometrici. Il Mirrored Force Resonance Zeitgeist 1665 di Armin Strom porta finalmente questo principio al polso, trasformando un fenomeno secolare in un segnatempo affidabile, stabile e leggibile.

Un progetto ispirato dal passato
Lo Zeitgeist 1665 nasce come esercizio di immaginazione storica: come sarebbe potuto apparire un orologio a risonanza se fosse stato realizzato nel XVII secolo, quando la scoperta di Huygens era ancora fresca? Il risultato è un segnatempo che coniuga design classico e tecnologia moderna, in cui il passato e il presente si fondono senza forzature.
La cassa in acciaio inossidabile misura 43 mm di diametro, con uno spessore di 11,55 mm e una distanza tra le anse di 49,6 mm. Queste proporzioni assicurano una vestibilità equilibrata sul polso, conferendo al tempo stesso solidità e presenza. Il vetro zaffiro con trattamento antiriflesso e il fondello trasparente permettono di osservare il movimento in ogni dettaglio, mentre la resistenza all’acqua è di 3 ATM. Il cinturino in Alcantara grigio scuro, con fibbia ad ardiglione in acciaio, completa l’insieme con eleganza discreta e praticità.



Quadrante e leggibilità
Lo Zeitgeist 1665 presenta un quadrante non convenzionale. Il sottoquadrante principale, che indica ore e minuti, è decentrato e parzialmente scheletrato, lasciando ampia visibilità al movimento sottostante. Questo anello in oro bianco 18 carati è rifinito con lacca bianca crema, mentre le lancette azzurrate a fuoco, realizzate internamente da Armin Strom, garantiscono leggibilità e armonia stilistica. I due sottoquadranti dei secondi continui, anch’essi in oro bianco e laccati, mostrano in tempo reale l’oscillazione sincronizzata dei bilancieri. Le lancette dei secondi hanno una struttura “a tre razze”, cioè tre piccoli bracci che partono dal centro, di cui un solo braccio è laccato e funge da indicatore visibile lungo il percorso circolare del sottoquadrante. Questo design riduce il peso della lancetta, migliora la precisione e si integra con eleganza nell’estetica complessiva.

Calibro AFR21_ZG: un cuore sincronizzato
Il cuore tecnico dello Zeitgeist 1665 è il calibro manuale AFR21_ZG, composto da 260 componenti. I due bilancieri indipendenti sono collegati solo dalla molla di frizione, oscillano in direzioni opposte e compensano automaticamente eventuali irregolarità. Questo consente una sincronizzazione progressiva e stabile, visibile nei due quadranti dei secondi continui.
Il movimento funziona a 25.200 alternanze/ora (3,5 Hz) e dispone di due bariletti scheletrati che garantiscono 80 ore di riserva di carica. Il pulsante a ore 2 permette di riportare i secondi in perfetta sincronia, con un gesto immediato e comprensibile anche a un osservatore meno esperto.





Finitura e attenzione al dettaglio
Ogni componente riceve la stessa cura, visibile o meno. I ponti sono smussati e lucidati a mano, le viti nere lucidate, mentre la platina principale e i ponti presentano una finitura PVD oro rosa a grana fine. Le decorazioni tradizionali, come Côtes de Genève e perlage circolare, testimoniano l’impegno artigianale della Maison. Anche la molla della frizione, cuore della sincronizzazione, è completamente visibile, rendendo il movimento un piccolo teatro meccanico.


Prezzo e disponibilità
Il Mirrored Force Resonance Zeitgeist 1665 è prodotto in soli 25 esemplari. Il prezzo è di 82.000 franchi svizzeri, tasse escluse, coerente con la complessità tecnica, la rarità e la qualità di finitura. Questo orologio rappresenta non solo un’eccellenza tecnica, ma anche una testimonianza storica: un ponte tra la scoperta scientifica del XVII secolo e l’orologeria contemporanea.
Per ulteriori informazioni: arminstrom.com
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