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Vacheron Constantin Métiers d’Art Tribute to the Animal Kingdom: Sei Capolavori tra Alta Orologeria e Artigianato d’Eccellenza

La maison ginevrina unisce sei discipline artistiche e sei artigiani d’eccezione per reinterpretare il regno animale attraverso miniature da polso senza precedenti.
Agosto 28, 2026 – Lorenzo Sana

Vacheron Constantin riconferma la propria maestria nel campo dei Métiers d’Art presentando una nuova collezione che spinge i confini dell’artigianato applicato alle dimensioni microscopiche di un segnatempo da polso. Nell’ambito dell’iniziativa “One of Not Many Crafts Programme”, la maison ginevrina ha coinvolto sei artisti d’eccezione, chiamati a esprimere ciascuno una diversa disciplina manuale per dare vita a sei composizioni ispirate al regno animale.

La vera sfida tecnica è stata adattare tecniche monumentali al ridottissimo spazio compreso tra il quadrante e il vetro zaffiro di una cassa da 42 mm, costringendo gli artigiani a sviluppare nuovi utensili e processi di miniaturizzazione.

Sei Tecniche Artigianali per Sei Regni Animali

Ciascuno dei sei modelli esplora un materiale e una lavorazione completamente distinti, trasformando il quadrante in un’opera d’arte tridimensionale:

Feathersnake (Serpente)
Questa creazione impiega l’antica arte della plumisteria (featherwork), ovvero la lavorazione artistica delle piume naturali, portata per la prima volta su una scala così microscopicamente ridotta. L’artista seleziona accuratamente piccolissime piume naturali, tagliate e modellate a mano una a una per ricostruire la texture tridimensionale delle scaglie di un serpente.

Realizzato con cassa in oro bianco 18 carati, l’orologio mostra il corpo del serpente che sembra strisciare e snodarsi sul quadrante. La disposizione tridimensionale delle piume crea un gioco d’ombre e riflessi naturali che varia a seconda dell’inclinazione della luce.

Glassoctopus (Polpo):
Al centro di questo quadrante risiede una vera e propria scultura in vetro in miniatura. Il maestro vetraio lavora il vetro a caldo utilizzando micro-cannelli a precisione chirurghica per modellare i tentacoli, la testa e le ventose del polpo, mantenendo il materiale trasparente ma strutturalmente stabile.

Custodito in una cassa in oro rosa 18 carati 5N, il polpo trasparente sembra fluttuare all’interno del quadrante. La sfida tecnica principale è stata contenere il rilievo e lo spessore della scultura in vetro al di sotto del vetro zaffiro senza toccarlo.

Oraygami (Manta):
Ispirandosi alla secolare arte giapponese di piegare la carta (origami), l’artigiano ha lavorato su fogli microscopici di carta speciale ultra-resistente. Senza effettuare tagli, ciascuna manta viene creata esclusivamente attraverso una serie di piegature millimetriche fatte a mano sotto microscopio.

Incassato in oro bianco 18 carati, il quadrante ospita sei piccole mante in micro-origami disposte come se stessero nuotando in formazione. La composizione gioca sulla geometria pulita delle pieghe e sulle ombre nette create dal rilievo della carta.

Tigerbroidery (Tigre):
Unisce l’alta sartoria e la micro-ricamatoria artistica. Utilizzando fili d’oro finissimi e fili di seta colorata, l’artigiano applica una tecnica di ricamo ad altissima densità per ricreare il mantello striato della tigre, intrecciando i tessuti punto su punto.

In cassa d’oro bianco 18 carati, questo modello si distingue per la ricchezza cromatica e la texture tattile del quadrante. I fili d’oro catturano la luce regalando una lucentezza metallica che contrasta con la morbidezza visiva della seta.

Papercroc (Coccodrillo):
Sfrutta la tecnica dello sculture su carta e della goffratura ton-sur-ton. L’artista intaglia a mano molteplici strati di carta bianca ad alta grammatura, sovrapponendoli per creare rilievi, scanalature e la tipica pelle rugosa della corazza di un coccodrillo.

Racchiuso in una cassa in oro rosa 18 carati 5N, il quadrante propone un’estetica minimalista “bianco su bianco”. L’intera figura dell’animale prende vita unicamente grazie alla profondità degli intagli e alle ombre proiettate dai diversi strati di carta sovrapposti.

Woodenwings (Uccello):
Impiega la micro-intarsiatura (marquetry), una tecnica che consiste nel tagliare e assemblare piccolissimi tasselli di legno di specie e gradazioni cromatiche differenti per comporre un disegno incastrato come un puzzle.

Abbinato a una cassa in oro rosa 18 carati 5N, il quadrante mostra un motivo alato composto dall’unione di decine di micro-frammenti di essenze lignee nobili naturali (non tinte), che mostrano le venature autentiche del legno in una scala microscopica.

Architettura della Cassa e Calibro di Manifattura 2460 G4

Tutti e sei i segnatempo condividono la medesima struttura di cassa e la stessa base meccanica. La cassa da 42 mm di diametro per 12,9 mm di spessore è realizzata in oro bianco 18k o oro rosa 18k 5N a seconda del modello, con fondello in vetro zaffiro e un’impermeabilità garantita fino a 30 metri.

A muovere la collezione è il calibro automatico di manifattura 2460 G4 (28.800 alternanze/ora, 40 ore di riserva di carica). Questo movimento si distingue per la visualizzazione di ore, minuti, giorno della settimana e data tramite quattro finestrelle periferiche posizionate ai quattro angoli del quadrante. Questa scelta tecnica lascia il centro della scena interamente libero per la composizione artistica. Attraverso il fondello trasparente è possibile ammirare la massa oscillante in oro 22k, incisa a mano con motivi che riprendono gli attrezzi da lavoro utilizzati dai sei artigiani.

Cinturini Sartoriali e Rarita

Ogni orologio è abbinato a un cinturino in pelle di vitello impreziosito da decorazioni goffrate che riprendono i motivi visivi del rispettivo quadrante. Trattandosi di pezzi d’arte concettuali ad altissima complessità, i dettagli commerciali e la produzione completa non sono stati resi noti, con prezzo unicamente su richiesta.

Un’Incontro Straordinario Tra Tecnica ed Emozione

Con questa serie, Vacheron Constantin dimostra ancora una volta come l’alta orologeria possa elevarsi a pura espressione artistica. Nascondere le lancette tradizionali a favore delle quattro finestrelle periferiche non è solo una scelta funzionale, ma un atto di rispetto verso il lavoro degli artigiani, lasciando che la materia, la forma e il colore siano i soli veri protagonisti della scena al polso.

Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale.

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