Skip to main content

Richard Mille RM 61-01 Tourbillon Colnago: l’ingegneria ciclistica trapiantata sul polso

Il calibro tourbillon scheletrato in titanio Grado 5 che riproduce la disposizione della trasmissione di una bicicletta da corsa. La struttura ultraleggera in fibra di silice è completata da accenti in oro rosso 5N sul rehaut e sulla corona, richiamando la livrea della bicicletta Colnago C68.
Giugno 30, 2026 – Lorenzo Sana

Che Richard Mille consideri il mondo dello sport d’élite come il suo laboratorio a cielo aperto non è certo un mistero. Dai campi da tennis con Rafael Nadal alle piste di Formula 1 con Charles Leclerc, la manifattura di Les Breuleux ha ridefinito il concetto di “orologio sportivo estremo”. Per l’ultimo nato, la maison svizzera torna a spingere sui pedali stringendo un’inedita e prestigiosa alleanza con Colnago, lo storico costruttore di biciclette di Cambiago. Il risultato è il nuovo RM 61-01 Tourbillon Colnago, un concentrato di alta orologeria strutturale che cerca di emulare sul polso le geometrie, la leggerezza e la rigidità dei telai che dominano il Tour de France.

Un’operazione affascinante, che tuttavia unisce soluzioni ingegneristiche sopraffini a scelte cromatiche e di marketing che faranno, come sempre, discutere i collezionisti.

Un motore meccanico ispirato alla trasmissione di una bici

Se molti marchi si limitano ad applicare un logo sul quadrante per suggellare una partnership, Richard Mille sceglie la via della reinterpretazione architettonica. Il calibro tourbillon a carica manuale che muove il segnatempo è composto da 274 elementi ed è strutturato con una forte enfasi su trasparenza e volumi geometrici.

La platina e i ponti scheletrati sono realizzati in titanio Grado 5 sottoposto a sabbiatura e micropallinatura, garantendo un’eccezionale rigidità strutturale a fronte di un peso piuma. I tecnici hanno posizionato il bariletto di carica a ore 1 (accreditato di 65 ore di autonomia) e il tourbillon a inerzia variabile a ore 7. Questa specifica disposizione non è casuale: simula visivamente la trasmissione di una bicicletta da corsa, ricalcando l’allineamento tra la corona anteriore e il pacco pignoni posteriore. Inoltre, sul ponte superiore in titanio si nota un motivo a stella che rende omaggio alla celebre tubazione stellare del telaio Colnago Master, icona in acciaio degli anni Ottanta. Un dettaglio sofisticato che i veri puristi delle due ruote non potranno non apprezzare.

Cassa asimmetrica e materiali hi-tech (con una deviazione dal codice “Pure Sport”)

La carrozzeria adotta la tipica silhouette asimmetrica e bombata della famiglia RM 61, originariamente nata per assecondare l’aerodinamica dei velocisti. Le piastre superiore e inferiore della cassa sono realizzate in Quartz TPT® bianco, un materiale composito leggerissimo e ultra-resistente ottenuto sovrapponendo centinaia di strati di filamenti di silice. I dettagli della lunetta scanalata introducono per la prima volta una nuova sfumatura di Quartz TPT® blu azzurro.

La vera anomalia stilistica, tuttavia, risiede nella scelta dei dettagli: per la prima volta su un modello RM espressamente votato allo sport agonistico, l’oro rosso 5N diventa protagonista, andando a rivestire il rehaut interno e il cappuccio della corona di carica. Se da un lato il trio cromatico bianco-blu-oro riprende fedelmente la livrea della bicicletta top di gamma Colnago C68, dall’altro l’inserimento di un metallo nobile e denso come l’oro si scontra concettualmente con la filosofia della massima leggerezza e della performance pura. Una concessione al lusso esibito che, pur non inficiando l’ergonomia, sposta l’orologio dalla dimensione del puro strumento sportivo a quella dell’oggetto da collezione d’alto bordo.

Testimonial d’eccezione e posizionamento di mercato

Ad allacciare al polso il nuovo RM 61-01 per il debutto ufficiale non poteva che essere lo sloveno Tadej Pogačar, quattro volte vincitore della Grande Boucle e storico portabandiera delle biciclette Colnago. Del resto, Richard Mille vanta un legame profondo con il ciclismo professionistico, basti pensare alla storica amicizia con Mark Cavendish, che ha corso e vinto indossando i miracoli tecnologici del brand durante tutta la sua leggendaria carriera.

Prodotto in una serie rigorosamente limitata a soli 50 esemplari nel mondo, l’RM 61-01 Tourbillon Colnago si rivolge a una clientela d’élite formata da grandi collezionisti e appassionati di ciclismo di lusso. Il prezzo, seppur non ancora comunicato ufficialmente, si collocherà senza dubbio nell’orbita delle sei cifre, in linea con l’esclusività delle complicazioni tourbillon della casa. Al di là del fattore prezzo e delle concessioni all’oro rosso, l’orologio si dimostra un esercizio di stile e micro-ingegneria superbo. Richard Mille e Colnago sono riusciti a creare un ponte coerente tra due mondi che condividono la stessa ossessione: limare i grammi e ottimizzare le forze per sconfiggere il tempo.

Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale.

Share this post

Lascia un commento

Share to...