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Oris riporta l’Artelier Calibre 113 nella collezione permanente con uno dei quadranti più complessi della maison

Oris rinnova la linea Artelier con un modello che punta su meccanica tradizionale e funzionalità avanzate.
Maggio 28, 2026 – Lorenzo Sana

Negli ultimi anni Oris ha costruito gran parte del proprio successo attorno a diver vintage-inspired e modelli sportivi molto accessibili.

Per questo motivo il ritorno dell’Artelier Calibre 113 nella collezione permanente appare quasi controcorrente. Non soltanto perché si tratta di un dress watch complicato, ma anche perché rappresenta uno dei pochi modelli della maison realmente focalizzati sulla meccanica e sulla visualizzazione delle informazioni piuttosto che sul puro lifestyle.

E onestamente, vedere Oris tornare su questo terreno è piuttosto interessante.

Il nuovo Artelier Calibre 113 riprende infatti il celebre movimento manuale della serie Calibre 100 e lo inserisce in una configurazione che mescola calendario business, piccola lancetta dei secondi e indicatore retrogrado della riserva di carica. Il tutto dentro una cassa da 43 mm che non passa certo inosservata.

Un quadrante pieno di informazioni… ma sorprendentemente equilibrato

La parte più interessante dell’orologio è probabilmente il quadrante.

Perché, sulla carta, tutte queste informazioni avrebbero potuto trasformarsi facilmente in caos visivo. Settimane, mesi, data, giorno, piccoli secondi e riserva di carica convivono infatti in uno spazio relativamente compatto.
Eppure Oris riesce abbastanza bene a mantenere leggibilità e ordine.

Gran parte del merito va alla tipografia molto morbida e alla scelta di colori rilassati, soprattutto nella versione verde, probabilmente la più riuscita della collezione. Anche l’asimmetria generale del layout contribuisce a dare personalità senza rendere il quadrante eccessivamente tecnico o “strumentale”.

Certo, chi cerca minimalismo o eleganza classica pura probabilmente non troverà nell’Artelier 113 il proprio ideale di dress watch.
Ma questo non sembra essere l’obiettivo di Oris.

Il Calibre 113 resta uno dei movimenti più interessanti di Oris

Il cuore dell’orologio rimane il calibro 113 manuale, evoluzione della piattaforma Calibre 100 sviluppata internamente da Oris per il 110° anniversario del marchio.
Ed è probabilmente qui che l’Artelier diventa davvero interessante per gli appassionati.

La riserva di carica di 10 giorni continua infatti a essere uno dei punti più forti del movimento, soprattutto considerando che viene ottenuta tramite un singolo grande bariletto. Ma il dettaglio più intelligente resta l’indicatore non lineare della riserva di carica, che aumenta progressivamente la precisione man mano che l’autonomia si avvicina alla fine.

È una soluzione tecnica concreta, utile e ancora oggi piuttosto distintiva.

E forse proprio questo differenzia il Calibre 113 da molte complicazioni moderne che sembrano esistere più per marketing che per reale funzionalità.

Le dimensioni restano il vero punto divisivo

Se c’è però un elemento che continua a lasciare qualche dubbio, è la dimensione della cassa.

Con 43 mm di diametro e 50 mm lug-to-lug, questo Artelier è decisamente grande per essere un dress watch contemporaneo.
E onestamente è difficile ignorarlo.

Probabilmente Oris ha scelto queste proporzioni per mantenere leggibilità e spazio tra le complicazioni, ma il risultato finale allontana inevitabilmente il modello da quella raffinatezza discreta che molti associano alla categoria dress.

Soprattutto considerando che il resto della collezione Artelier introdotta quest’anno si era invece mossa verso dimensioni molto più equilibrate.

Oris continua a seguire una strada diversa dal resto del mercato

Il nuovo Artelier Calibre 113 non è probabilmente l’orologio più versatile della gamma Oris.
Non è sottile, non è minimalista e non cerca nemmeno di inseguire le tendenze attuali degli sportivi integrati o dei dress ultra-compatti.

Ma forse è proprio questo il suo pregio.
Perché continua a mostrare una Oris più tecnica, meccanica e quasi “old school”, capace ancora di investire in movimenti manuali complessi e in visualizzazioni poco convenzionali senza trasformare tutto in un esercizio di nostalgia.

E in un panorama dove molti marchi sembrano rincorrere continuamente le stesse formule commerciali, vedere un orologio così particolare nella collezione permanente è quasi sorprendente.

Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale.

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