MB&F M.A.D.2 R&B e REDemption: quando l’orologeria incontra cultura pop e strategia di accesso
Nell’orologeria indipendente, pochi progetti hanno saputo creare un legame così diretto con il pubblico come quello di MB&F M.A.D. Editions. Con le nuove versioni M.A.D.2 R&B e REDemption, il marchio non si limita a presentare due varianti estetiche, ma introduce, ancora una volta, un modello di distribuzione che è parte integrante del prodotto stesso.
Un approccio che, nel bene e nel male, ridefinisce il concetto di “accessibilità”.

Un orologio che nasce da una community
Negli ultimi anni, le MB&F M.A.D. Editions si sono costruite una reputazione quasi paradossale: orologi relativamente accessibili, ma difficilissimi da ottenere. Il sistema a estrazione (raffle) ha trasformato ogni lancio in un evento, generando entusiasmo ma anche una certa frustrazione tra gli appassionati.


Con la versione REDemption, il marchio prova a riequilibrare questo meccanismo: accesso diretto per chi ha partecipato senza successo a più estrazioni. Una scelta interessante, che premia la fedeltà ma al tempo stesso evidenzia quanto il processo di acquisto sia diventato parte dell’esperienza.
Non è solo marketing, ma nemmeno solo orologeria.
Estetica: tra giradischi e anni ’90
Il design della M.A.D.2, firmato da Eric Giroud, si ispira apertamente alla cultura club degli anni ’90.

Il quadrante, o meglio, la “piattaforma visiva”, richiama un vinile in rotazione, con un disco centrale che funge da rotore visibile sia lato quadrante sia lato fondello. L’effetto è volutamente ludico, quasi nostalgico.

Le due nuove versioni giocano su contrasti cromatici netti:
- R&B: base nera con dischi rossi
- REDemption: base rossa con elementi neri
È un linguaggio estetico coerente con l’identità del progetto, ma anche fortemente caratterizzato. Non è un design che cerca equilibrio: punta piuttosto sull’immediatezza visiva e sull’impatto.
Meccanica: semplice base, complicazione creativa
Dal punto di vista tecnico, la M.A.D.2 adotta un approccio ibrido.
La base è il calibro automatico G101 di La Joux-Perret: affidabile, moderno, con 64 ore di riserva di carica. Su questa piattaforma si innesta un modulo sviluppato da MB&F che gestisce l’indicazione dell’ora saltante e dei minuti “trailing”.

È qui che il progetto acquista interesse: non nella complessità assoluta, ma nell’interpretazione della lettura del tempo. Il movimento diventa parte dello spettacolo, con il rotore che assume un ruolo visivo centrale.
Va però detto che, rispetto alla forte identità estetica, il contenuto meccanico resta relativamente semplice. Una scelta coerente con il prezzo, ma che definisce chiaramente il posizionamento del prodotto.
Un’esperienza più che un orologio
Con un prezzo intorno ai 2.900 CHF, la M.A.D.2 si colloca in una fascia accessibile per gli standard dell’orologeria indipendente.
Tuttavia, il vero elemento distintivo non è il rapporto qualità-prezzo, ma il modo in cui il prodotto viene distribuito. Il sistema a raffle, unito a edizioni limitate e criteri di accesso selettivi, crea un senso di appartenenza che va oltre l’oggetto stesso.

È una strategia efficace, ma non priva di ambiguità: democratizzare l’accesso rendendolo allo stesso tempo esclusivo è un equilibrio delicato.
Con le nuove M.A.D.2 R&B e REDemption, M.A.D. Editions continua a muoversi su un terreno ibrido tra orologeria, design e cultura contemporanea.


Il risultato è un prodotto divertente, riconoscibile e ben costruito, che privilegia l’esperienza rispetto alla pura tecnica.
Dal punto di vista critico, resta la sensazione che il vero valore risieda più nel concetto e nel sistema di distribuzione che nella complessità orologiera in senso stretto.
Ma forse è proprio questo il punto: non tutti gli orologi devono essere presi troppo sul serio. Alcuni, semplicemente, devono essere desiderati.ilmente la scelta giusta.
Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale.
Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.