MB&F HM12 ‘The Guardian’: il debutto del nuovo corso (e un robot da tavolo) da 280.000 franchi
Che MB&F non produca semplici segnatempo, ma sculture cinetiche tridimensionali pensate per dividere e stupire, è un dato di fatto sin dalla sua fondazione nel 2005. Tuttavia, l’arrivo dell’inedito HM12 ‘The Guardian’ non è semplicemente il lancio dell’ennesima “macchina orologiera” iper-complicata. Questo progetto, inizialmente pensato per celebrare i vent’anni del brand e slittato all’alba del suo terzo decennio di attività, rappresenta un cruciale spartiacque storico, antropologico e commerciale per la manifattura.

Per la prima volta nella storia della linea Horological Machine, il design non porta la firma del leggendario Eric Giroud. L’HM12 nasce interamente dalla collaborazione tra Maximilian Büsser e il giovane designer Maximilian Maertens. Si tratta dell’inizio ufficiale di un passaggio di testimone generazionale: Maertens è destinato a subentrare a Büsser come Direttore Creativo di MB&F. Un battesimo del fuoco che si concretizza in un’operazione mastodontica da quasi 1.500 componenti totali, divisa tra un orologio da polso e un compagno robotico alto 38 centimetri.



Meccanica: l’ibrido perfetto tra avanguardia e classicismo
Se si solleva la scocca dell’HM12 ci si trova davanti a un calibro di manifattura a carica automatica da ben 646 componenti e 86 rubini. Il movimento mette in scena un’architettura antropomorfa: la visualizzazione del tempo occupa la posizione degli occhi, con le ore saltanti istantanee a sinistra e i minuti continui a destra (entrambi indicati da dischi rotanti sotto indici fissi). Un micro-rotor a forma di ascia di guerra, posizionato come se fosse una bocca, si occupa della ricarica, mentre sulla sommità svetta un tourbillon volante che funge idealmente da cervello.




Dal punto di vista puramente tecnico, le prestazioni sono eccellenti: il calibro garantisce ben 84 ore di riserva di carica. Ma l’aspetto più interessante per uno specialista risiede nel contrasto decorativo. Se il lato quadrante è pura fantascienza, il retro rivela una finitura d’alta scuola classica che strizza l’occhio alla linea Legacy Machine: ponti dolcemente smussati a mano, platina sabbiata e, soprattutto, un micro-rotore bombato la cui lavorazione guilloché è stata affidata all’atelier di Kari Voutilainen. Sviluppare un calibro così complesso per utilizzarlo esclusivamente in 36 esemplari al mondo è una scelta che sfida qualsiasi logica finanziaria, ma che conferma l’approccio puramente artistico del brand.
La complicazione “Face Shield” e l’ergonomia del Titanio
L’elemento più teatrale (e ingegneristicamente ridondante) dell’HM12 è il sistema di protezione facciale (“face shield”). Azionando la corona di sinistra, l’utilizzatore può far scorrere due paratie lineari che coprono o svelano parzialmente il volto del robot (disponibile in viola, verde o blu). Questa funzione, puramente ludica e narrativa, richiede da sola più di 200 componenti dedicati: un numero superiore a quello di molti movimenti solotempo completi. La corona è dotata di un sistema di disinnesto automatico a fine corsa per evitare rotture accidentali.


Sul fronte della cassa, realizzata in titanio Grado 5, le dimensioni dichiarate sembrano proibitive: 43,6 mm di larghezza per 13,8 mm di spessore. Eppure, l’analisi sul campo rivela un’ergonomia sorprendente. A differenza di soluzioni rigide o dei sistemi a molla visti su entrambi i lati in marchi come De Bethune, MB&F ha inserito anse mobili esclusivamente sul lato a ore 12. Una scelta geometrica intelligente: l’ansa scende assecondando la curvatura del polso senza sollevare la cassa, garantendo un’indossabilità ottima anche su polsi non generosi, contenendo la distanza lug-to-lug a 49,3 mm.




Il corpo: il robot ‘The Guardian’
L’orologio è solo una parte dell’opera. Grazie alla storica collaborazione con L’Epée 1839, l’HM12 si trasforma nella testa di un robot da tavolo alto 38 cm, battezzato ‘The Guardian’, composto da 755 elementi in acciaio, ottone e palladio.



Attraverso un sistema di sgancio rapido, l’orologio si separa dal cinturino in velcro (che trova alloggio in un cassetto segreto nella base) e si aggancia al corpo meccanico. Non si tratta di un semplice stand: il robot ospita sul petto un termometro meccanico e impugna due strumenti funzionali. Da un lato uno scudo che integra una lente d’ingrandimento per osservare le finiture dell’orologio; dall’altro una torcia UV rimovibile, indispensabile per ricaricare la Super-LumiNova presente sia sulla scultura che sul segnatempo.
Considerazioni finali e posizionamento
Il pacchetto completo viene proposto alla cifra di 280.000 franchi svizzeri (tasse escluse), in una tiratura strettamente limitata a 36 esemplari complessivi (12 pezzi per ciascuna delle tre varianti di colore).

Il verdetto su un oggetto simile non può basarsi sui parametri standard del mercato. L’HM12 è un manifesto programmatico. È la dimostrazione che la visione di Max Büsser può sopravvivere e prosperare anche sotto la matita di Max Maertens, mantenendo intatta quella totale anarchia commerciale che i collezionisti indipendenti venerano.

I 36 pezzi verranno assorbiti dal mercato quasi istantaneamente tramite i canali VIP del brand. L’unico vero rammarico, dal punto di vista dell’evoluzione tecnica, è che un calibro così sofisticato e un sistema di mascheramento così elaborato siano destinati a morire all’interno di questa ristrettissima serie limitata, senza un futuro sviluppo in collezione regolare. Ma in fondo, è proprio questa temporanea e folle esclusività a rendere MB&F un unicum nel settore.
Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale.
Scheda Tecnica Riassuntiva
- Marchio: MB&F (in collaborazione con L’Epée 1839)
- Modello: Horological Machine N°12 ‘The Guardian’
- Dimensioni Cassa: Larghezza 43,6 mm; lunghezza 49,3 mm; spessore 13,8 mm
- Materiale Cassa: Titanio Grado 5 con anse mobili a ore 12
- Impermeabilità: 3 atm (30 metri)
- Movimento: Calibro di manifattura HM12, automatico con micro-rotore guilloché (Voutilainen), 646 componenti, 86 rubini, frequenza 2,5Hz, tourbillon volante
- Funzioni dell’orologio: Ore saltanti istantanee, minuti continui, sistema di paratie mobili “Face Shield”
- Riserva di Carica: 84 ore
- Il Robot (The Guardian): Altezza 38 cm, 755 componenti, dotato di termometro meccanico, lente di ingrandimento e torcia UV integrata
- Edizione Limitata: 36 pezzi totali (12 blu, 12 viola, 12 verdi)
- Prezzo: CHF 280.000 (tasse escluse)
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