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Jacob & Co. Billionaire Double Tourbillon Angel: oltre il lusso, quasi provocazione

Jacob & Co. spinge il concetto di orologio-gioiello al limite con una creazione che unisce alta orologeria e spettacolo visivo estremo.
Marzo 25, 2026 – Lorenzo Sana

Nel mondo dell’alta orologeria esistono due strade: quella della discrezione e quella dell’eccesso dichiarato. Jacob & Co. ha scelto da tempo la seconda, e con il nuovo Billionaire Double Tourbillon Angel non fa nulla per nasconderlo. Anzi, rilancia.

Questo non è un orologio che cerca equilibrio o understatement. È un oggetto costruito per essere visto, e, probabilmente, per dividere.

Il diamante come linguaggio, non come decorazione

Quasi 300 diamanti, per un totale di circa 79 carati. Numeri che, da soli, definiscono già il progetto. Ma la novità principale non è la quantità, bensì il modo in cui queste pietre vengono interpretate.

Jacob & Co. introduce il cosiddetto Angel Cut, un taglio proprietario a 37 faccette pensato per ottimizzare la diffusione della luce mantenendo la geometria rettangolare. In teoria, una via di mezzo tra brillantezza e conservazione della massa della pietra.

Nella pratica, il risultato è interessante: la luce non “esplode” come nei tagli più aggressivi, ma si distribuisce in modo più uniforme. Su una superficie così ampia e complessa, è una scelta sensata. E, sorprendentemente, anche tecnica.

Detto questo, resta difficile ignorare il fatto che qui il diamante non è un dettaglio, ma il progetto stesso.

Architettura e simmetria sotto l’eccesso

Sotto la superficie scintillante, c’è comunque una struttura ben studiata. La cassa in oro bianco da 54 mm non lascia spazio a interpretazioni: è grande, imponente e volutamente teatrale.

Il quadrante, se così possiamo chiamarlo, è organizzato con una certa disciplina. Due aperture, a ore 12 e 6, ospitano i tourbillon volanti, creando una simmetria che dà ordine al caos visivo dei diamanti.

Le indicazioni sono ridotte all’essenziale: ore e minuti. Tutto il resto è spettacolo.

Il movimento: presente, ma non protagonista

All’interno batte il calibro manuale JCAM50, con doppio tourbillon volante e una riserva di carica di circa 72 ore. Dal punto di vista tecnico, è un movimento rispettabile, ben costruito e coerente con il posizionamento del prodotto.

Ma sarebbe ingenuo pensare che sia lui il centro dell’attenzione.

In questo caso, la meccanica è quasi un pretesto. Serve a legittimare l’orologio all’interno dell’alta orologeria, ma non è ciò che lo definisce.

Un oggetto dichiaratamente estremo

Limitato a 18 esemplari e con un prezzo che supera i 3 milioni di dollari, il Billionaire Double Tourbillon Angel non è pensato per il collezionista tradizionale.

È un oggetto di rappresentanza, un simbolo di status portato all’estremo. Un orologio che non cerca di piacere a tutti, e probabilmente non vuole nemmeno farlo.

Il nuovo Billionaire è, in fondo, perfettamente coerente con la filosofia di Jacob & Co.

Non è un esercizio di finezza, ma di impatto. Non è discreto, ma intenzionalmente eccessivo. E proprio per questo funziona, almeno nel suo contesto.

Resta però una domanda legittima: fino a che punto possiamo ancora parlare di orologeria, e quando iniziamo a parlare di gioielleria?

La risposta, probabilmente, dipende da cosa si cerca in un oggetto del genere.
Tecnica? Qui c’è, ma non è il focus.
Emozione visiva? Senza dubbio.

E forse, in questo caso, è esattamente ciò che conta.ncora spazio per oggetti che fanno discutere.

Per ulteriori informazioni visitalo direttamente sul sito uffciale Jacob & Co.

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