Doxa Sub 200 T-Graph II: il crono-sub esce dalla riserva per diventare un classico di serie
Nel mondo degli orologi subacquei, Doxa occupa un posto d’onore nel cuore dei puristi. Quando nel 1969 la manifattura combinò la sua celebre cassa a cuscino con la complicazione del cronografo, nacque il T-Graph: un oggetto di culto, tanto affascinante quanto raro. Nel 2019, per celebrarne il cinquantesimo anniversario, il brand propose una riedizione limitata a soli 300 pezzi che mandò in visibilio i collezionisti, complice la presenza di calibri d’epoca New Old Stock. Oggi, a distanza di anni, Doxa compie il passo definitivo e strutturale che molti attendevano: il debutto del Sub 200 T-Graph II. La novità più rilevante non è un dettaglio estetico, ma una precisa scelta strategica: l’orologio entra finalmente nella collezione permanente e, fortunatamente, perde l’esclusività del prezzo “da speculazione” che caratterizzava la precedente serie limitata.


Sotto il cofano: l’addio al vintage per un’affidabilità quotidiana
Il vero spartiacque tra la vecchia edizione limitata e questa seconda generazione risiede nel movimento. Se nel 2019 Doxa aveva incassato i rari calibri storici a carica manuale Valjoux 7734, un’operazione romantica ma complessa in termini di manutenzione a lungo termine, il nuovo T-Graph II adotta una soluzione decisamente più pragmatica e contemporanea: il calibro automatico Sellita SW510.




Dal punto di vista dello specialista, si tratta di un aggiornamento eccellente per un orologio pensato per essere usato senza troppi riguardi. Il movimento Sellita offre una riserva di carica di 56 ore (superiore rispetto al passato) e batte a una frequenza moderna di 28.800 alternanze/ora, garantendo una fluidità della lancetta cronografica decisamente superiore. Il calibro riceve inoltre una decorazione personalizzata da Doxa. Certo, si perde la poesia del “Nos” d’epoca, ma si guadagna in affidabilità, facilità di assistenza e, soprattutto, nell’introduzione della ricarica automatica.
L’ottimizzazione delle quote: millimetri che fanno la differenza
A un primo sguardo distratto, la silhouette del T-Graph potrebbe sembrare immutata. In realtà, Doxa ha ascoltato le richieste degli appassionati intervenendo sulle geometrie della cassa in acciaio inossidabile.




Il diametro scende da 43 mm a 42 mm, ma è sullo spessore che si avverte il lavoro più importante: l’orologio passa dai massicci 15,15 mm della scorsa edizione ai più gestibili 14,6 mm attuali. Potrebbe sembrare una riduzione marginale sulla carta, ma al polso la differenza si sente eccome. La proverbiale comodità delle casse a cuscino di Doxa, dovuta a una distanza da ansa ad ansa (lug-to-lug) estremamente contenuta di soli 44,5 mm, viene qui esaltata, rendendo questo cronografo subacqueo accessibile anche a chi non ha il polso di un palombaro. L’impermeabilità resta fissata a 200 metri, fedele allo spirito dello strumento.
Grafica e colori: l’inedito “Caribbean Blue” entra in scena
Il quadrante mantiene il suo iconico e polarizzante layout bicompax a due contatori (a ore 3 e ore 9), dominato dall’inconfondibile e massiccia lancetta dei secondi cronografici a punta di freccia. Oltre ai tre colori storici, l’immancabile arancione Professional, l’argento Searambler con finitura soleil e il nero Sharkhunter, Doxa introduce per la prima volta su un T-Graph la tonalità Caribbean, un blu navy profondo e opaco che arricchisce la palette cromatica in modo coerente con l’heritage del marchio.



Tutte le versioni sono disponibili con il classico ed eccellente bracciale in acciaio a “grano di riso” (beads-of-rice), oppure su un cinturino in gomma. Nota di stile: le varianti arancione e blu montano cinturini in tinta con il quadrante, mentre per le versioni nera e argento la gomma è rigorosamente nera.
Considerazioni finali e posizionamento di mercato
Il posizionamento di prezzo del Doxa Sub 200 T-Graph II è di 4.290 dollari con bracciale in acciaio e 4.250 dollari con cinturino in gomma.



Si tratta di una cifra importante che inserisce l’orologio in una fascia di mercato estremamente competitiva, dove la concorrenza dei grandi gruppi svizzeri è agguerrita. Tuttavia, il T-Graph II gioca una partita a sé: non vuole essere un cronografo da ufficio travestito da sportivo, ma un subacqueo di razza con una personalità estetica dirompente e una storia tecnica che pochissimi competitor possono vantare. Il passaggio alla produzione di serie e l’adozione di un calibro moderno lo privano forse del fascino puramente collezionistico del modello del 2019, ma lo trasformano finalmente in un orologio reale, pronto per affrontare l’estate e il mare senza il timore di rovinare un pezzo da museo.
Per maggiori dettagli ed esplorare le colorazioni, vi invitiamo a visitare il sito ufficiale.
Scheda Tecnica Riassuntiva
- Marchio: Doxa
- Modello: Sub 200 T-Graph II
- Dimensioni Cassa: Diametro 42 mm; spessore 14,6 mm; lug-to-lug 44,5 mm
- Materiale Cassa: Acciaio inossidabile
- Impermeabilità: 20 atm (200 metri)
- Vetro: Zaffiro con trattamento antiriflesso
- Movimento: Sellita SW510, cronografo automatico con decorazione Doxa
- Riserva di Carica: 56 ore
- Frequenza: 28.800 alternanze/ora (4Hz)
- Quadrante: Professional (Arancione), Searambler (Argento), Sharkhunter (Nero), Caribbean (Blu Navy); indici stampati in Super-LumiNova
- Bracciale/Cinturino: Acciaio a grani di riso o gomma integrata in tinta
- Disponibilità: Collezione permanente (non limitato)
- Prezzo: $4.290 (bracciale) / $4.250 (gomma)
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