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C1 Jump Hour di Christopher Ward si tinge di rosso

Il C1 Jump Hour torna con quadrante rosso Dusk e calibro JJ01, nuova interpretazione della complicazione dell’ora saltante.
Marzo 7, 2026 – Lorenzo Sana

L’orologeria e il fascino delle complicazioni insolite

Negli ultimi anni alcune complicazioni considerate di nicchia stanno vivendo una fase di rinnovato interesse. Tra queste, l’ora saltante occupa un posto particolare. Non è una funzione nuova, anzi affonda le radici nel Novecento, ma per lungo tempo è rimasta ai margini dell’orologeria contemporanea. Oggi, invece, sempre più marchi indipendenti stanno riscoprendo questo modo alternativo di leggere il tempo. In questo contesto si inserisce il C1 Jump Hour Mk V, uno dei modelli con cui Christopher Ward ha contribuito a riportare l’attenzione su questa soluzione tecnica. La nuova versione Dusk non rappresenta un cambio di rotta radicale, ma piuttosto una variazione cromatica che riporta il modello sotto i riflettori. In altre parole, non è l’inseguimento di una moda ma il proseguimento di un percorso già avviato da tempo dal marchio britannico.

Una cassa equilibrata e proporzioni moderne

Osservando da vicino l’orologio si percepisce immediatamente come Christopher Ward abbia lavorato su proporzioni studiate con attenzione. La cassa in acciaio inossidabile misura 39 millimetri di diametro, una dimensione ormai considerata un punto di equilibrio tra eleganza e presenza al polso. La distanza tra le anse raggiunge circa 47,5 millimetri, mentre lo spessore arriva a 14 millimetri, un valore che tiene conto della complessità della costruzione interna. La struttura della cassa segue il linguaggio estetico Light catcher sviluppato dal marchio, caratterizzato da superfici spazzolate alternate a elementi lucidati che riflettono la luce in modo dinamico. Anche la lunetta lucida contribuisce a creare questo gioco visivo. Nel C1 Jump Hour tutto appare progettato per valorizzare il quadrante e la particolare visualizzazione dell’ora, evitando dimensioni eccessive ma mantenendo una presenza contemporanea.

Un quadrante complesso e la nuova tonalità Dusk

Il vero punto focale del C1 Jump Hour rimane tuttavia il quadrante, che in questa edizione Dusk introduce una tonalità rossa al centro della composizione. Non si tratta di un rosso acceso o aggressivo. Al contrario la finitura con cerchi concentrici crea una superficie più morbida e profonda, con un carattere quasi terroso che smorza l’intensità cromatica. La struttura del quadrante è costruita su quattro livelli distinti, una soluzione che conferisce tridimensionalità e movimento all’intera composizione.

Al centro si trova l’elemento tridimensionale con 27 cerchi concentrici stampati, mentre sopra di esso si sviluppa un anello metallico spazzolato. Più all’esterno compare l’anello in zaffiro che ospita gli indici dei minuti. Anche la lancetta dei minuti in zaffiro rappresenta una scelta particolare. Il design a gradini è stato progettato per mantenere leggibilità e leggerezza visiva. La profondità del quadrante non è solo un esercizio estetico, ma un modo per guidare l’occhio attraverso i diversi livelli della visualizzazione.

Il calibro JJ01 e la logica dell’ora saltante

La particolarità tecnica del C1 Jump Hour risiede naturalmente nel sistema dell’ora saltante. Il movimento di base è il Sellita SW200 1, ma la vera protagonista è la presenza del modulo JJ01 sviluppato internamente da Christopher Ward. Questo modulo è stato progettato dal maestro orologiaio Johannes Jahnke con un obiettivo preciso. Molti meccanismi a ora saltante accumulano energia negli ultimi istanti prima dello scatto dell’ora. Il sistema JJ01 segue invece una logica diversa. L’energia necessaria al salto viene immagazzinata in modo graduale durante l’intera ora.

Quando la lancetta dei minuti raggiunge la posizione delle dodici, il disco delle ore scatta in modo netto e istantaneo. Questo approccio garantisce un passaggio più preciso e costante. Il segnatempo diventa così un interessante esempio di come una complicazione storica possa essere reinterpretata con una soluzione tecnica moderna. Non a caso il principio meccanico del JJ01 ha influenzato anche lo sviluppo del calibro FS01 utilizzato nel Bel Canto della stessa casa.

Prezzo, edizione limitata e disponibilità

Il C1 Jump Hour Mk V nella versione Dusk viene proposto come edizione limitata a 150 esemplari. La configurazione principale include il bracciale Consort in acciaio con profilo sottile e chiusura a farfalla dotata di sistema di micro regolazione. In alternativa sono disponibili anche cinturini in pelle italiana con sistema di sgancio rapido. L’orologio presenta una resistenza all’acqua di 30 metri e una riserva di carica compresa tra 38 e 41 ore grazie al movimento automatico con 26 rubini. Il prezzo indicato è di circa 2.975 euro con bracciale. La distribuzione avviene attraverso i canali ufficiali del marchio.

Per ulteriori dettagli: christopherward.com

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