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Akhor Lumière Blanche: la purezza del bianco per il sistema “Le Temps en Équilibre”

Akhor reinterpreta la collezione Le Temps en Équilibre con nuove versioni dominate dal bianco e dal caratteristico quadrante a doppio disco.
Marzo 16, 2026 – Lorenzo Sana

Nel panorama dell’orologeria indipendente contemporanea, nuove realtà emergono ogni anno con l’obiettivo di portare qualcosa di diverso rispetto ai codici tradizionali. Akhor, giovane maison con sede a Ginevra, è una di queste.

Dopo il debutto della collezione Le Temps en Équilibre nel 2025, caratterizzata da un originale sistema di visualizzazione su doppio disco, il marchio presenta ora le nuove Ankhor Lumière Blanche Editions, una reinterpretazione estetica che punta su una palette completamente bianca per enfatizzare l’architettura del quadrante.

Un quadrante costruito su due livelli

Il tratto distintivo della collezione rimane il sistema brevettato a doppio disco.

In questa configurazione una piastra superiore è sospesa sopra il disco inferiore, creando uno spazio tra i due elementi attraverso cui si muovono le lancette. Il risultato è un quadrante che appare quasi come una struttura meccanica a vista, piuttosto che una semplice superficie decorativa.

Nelle nuove versioni Ankhor Lumière Blanche, l’uso predominante del bianco rende questa architettura ancora più evidente. L’effetto visivo è pulito e molto contemporaneo, anche se inevitabilmente richiede qualche secondo in più per abituarsi alla lettura dell’ora.

La collezione si articola in due interpretazioni:

  • versione Sunburst, con quadrante bianco satinato e indici applicati
  • versione Honeycomb, con trama a nido d’ape e una lunetta impreziosita da diamanti

La seconda declinazione introduce una dimensione più gioielliera, che probabilmente attirerà un pubblico diverso rispetto alla versione più tecnica.

Cassa compatta e preziosa di Akhor

Entrambi i modelli Ankhor sono racchiusi in una cassa cushion da 39 mm, realizzata in oro 4N o 5N. Lo spessore di 11 mm mantiene proporzioni relativamente eleganti, mentre le superfici alternate tra lucidatura e satinatura accentuano le curve morbide della struttura.

Il quadrante e il movimento sono visibili attraverso vetri zaffiro sia sul lato frontale sia sul fondello. L’impermeabilità si ferma a 30 metri, un valore prevedibile per un orologio di questa categoria, più orientato all’estetica e alla meccanica raffinata che all’uso sportivo.

La versione con quadrante honeycomb introduce una lunetta incastonata con 120 diamanti, oltre a una chiusura impreziosita da ulteriori pietre.

Il calibro Akhor AK10: meccanica certificata

A muovere l’orologio è il calibro manuale AK10, sviluppato specificamente per Akhor e prodotto da Clamax.

Il movimento misura 31,3 mm di diametro e 3,9 mm di spessore ed è composto da 117 componenti. Tra le sue caratteristiche tecniche troviamo:

  • frequenza di 28.800 alternanze/ora
  • 60 ore di riserva di carica
  • bilanciere a inerzia variabile
  • funzione di arresto dei secondi

Il movimento è inoltre certificato cronometro COSC, un dettaglio che non sempre si trova nei progetti indipendenti di piccole dimensioni.

Dal punto di vista estetico, le finiture includono anglage manuale, Côtes de Genève a ventaglio e ruote decorate. Anche le teste delle viti sono state disegnate per richiamare la forma cushion della cassa.

Le nuove Ankhor Lumière Blanche Editions dimostrano come Akhor stia cercando di consolidare la propria identità nel panorama dell’orologeria indipendente. Il sistema a doppio disco rimane l’elemento più interessante del progetto, capace di distinguersi in un mercato dove molti marchi emergenti tendono a proporre soluzioni già viste.

L’uso dominante del bianco enfatizza la struttura del quadrante e conferisce all’orologio un aspetto quasi architettonico. Tuttavia, a un prezzo che parte da 57.800 franchi svizzeri, e sale a 67.800 franchi per la versione con diamanti, la proposta si colloca chiaramente nella fascia più alta dell’orologeria indipendente.

Per ulteriori informazioni visita il sito uffciale Akhor.

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