Il nuovo HGP Diver 300M Commando trova una veste sportiva
Ci sono orologi che evolvono aggiungendo nuove complicazioni o materiali sempre più sofisticati.
Altri, invece, dimostrano la bontà del proprio progetto semplicemente cambiando prospettiva.
Il nuovo HGP Diver 300M Automatic Commando fa proprio questo.
La novità è apparentemente semplice: il classico quadrante nero lascia spazio a un elegante blu profondo, affiancato da una lunetta coordinata e, per la prima volta, da un bracciale in acciaio.
Eppure basta osservarlo per capire che il cambiamento va oltre la scelta cromatica.

Il Diver 300M Commando rimane un vero tool watch, ma assume un carattere più versatile, lasciando emergere con maggiore evidenza le proporzioni della storica cassa Monnin e quell’equilibrio progettuale che ha reso i migliori diver francesi degli anni Settanta, ancora oggi così attuali.
Un blu che racconta un’altra personalità
Il nero del primo 300M trasmette immediatamente un’idea di essenzialità operativa.

Il nuovo blu conserva la stessa impostazione, ma cambia il rapporto con la luce. Le superfici acquistano profondità, le finiture emergono con maggiore naturalezza e l’orologio appare meno austero, senza perdere nulla della propria vocazione tecnica.
È una tonalità sobria, lontana dai blu accesi che caratterizzano molti diver contemporanei. Più che attirare l’attenzione, accompagna lo sguardo, lasciando che siano le proporzioni e il design a parlare.

La lunetta in alluminio anodizzato riprende perfettamente il quadrante, mentre la caratteristica scala militare a 24 ore sul quadrante continua a distinguere la famiglia Commando, ricordando che questo orologio nasce da una filosofia profondamente legata al mondo operativo.
Non è un dettaglio decorativo. È parte della sua identità.
La cassa Monnin, un’icona che attraversa le generazioni
Molti marchi guardano agli anni Settanta per trovare ispirazione. HGP, invece, può raccontare una storia che parte proprio da quel periodo.
Nato nel 1970 come punto di riferimento per gli appassionati di immersioni a Parigi, il marchio collaborò con Georges Monnin, uno dei più importanti produttori francesi di casse per orologi subacquei. Da quella collaborazione nacquero strumenti progettati da subacquei per subacquei, capaci di coniugare robustezza, semplicità e affidabilità. Il nome d’altronde è già un programma: HGP, Hommes Grenouilles de Paris, uomini rana di Parigi, il soprannome dato ai sommozzatori militari.

Con il ritorno del marchio nel 2023, quella tradizione è stata reinterpretata senza cadere nella nostalgia.
Le storiche architetture Monnin sono state aggiornate per ospitare movimenti moderni, mantenendo però intatto il carattere originale. Lo stesso carattere che le fece adottare non solo da HGP ma anche da marchi come Heuer, Breitling, Sinn, Dodane.
Per questo Diver 300M la cassa utilizzata è la 980, un modello compatto con anse corte e la corona che quasi scompare protetta a ore 4. Bello e originale.

La cassa è in acciaio 316L e misura 41,5 millimetri di diametro, 48,5 millimetri da ansa ad ansa e soli 11,9 millimetri di spessore. Dimensioni che ancora oggi rappresentano uno degli equilibri migliori per un diver contemporaneo, garantendo presenza al polso senza risultare ingombrante.
Le superfici spazzolate alternate a dettagli lucidi e il vetro zaffiro con trattamento antiriflesso completano un insieme costruito per durare, prima ancora che per impressionare.

Un diver nel senso più autentico del termine
Il Diver 300M Automatic Commando non nasce per richiamare il mondo delle immersioni.
Nasce per farne parte.
La costruzione parla chiaro: impermeabilità fino a 300 metri, corona e fondello a vite, vetro zaffiro.
L’unica concessione a un uso più pratico è la lunetta girevole bidirezionale a 120 clic più facile e comoda da regolare ma non monodirezionale da diver puro.


L’inserto in alluminio mantiene il legame con i diver classici, mentre il triangolo luminescente a ore 12 garantisce un’immediata leggibilità anche in condizioni di luce difficili.
È un’impostazione che privilegia la funzionalità rispetto agli effetti scenografici.
Ed è proprio questa coerenza a renderlo convincente.
Quando la luce scompare
La leggibilità rimane uno degli aspetti meglio riusciti del progetto.
Gli indici sovradimensionati, le lancette e il dot sulla lunetta utilizzano Super-LumiNova C3, una delle formulazioni più apprezzate per intensità e durata dell’emissione luminosa.

Anche al buio il Commando continua a fare ciò per cui è stato progettato.
Essere letto con immediatezza.
Affidabilità prima di tutto
All’interno della cassa continua a lavorare il Miyota 9039, un movimento automatico scelto per robustezza, precisione e semplicità di manutenzione.
Lavora a 28.800 alternanze l’ora, offre circa 42 ore di riserva di carica, dispone della funzione di fermo macchina oltre a poter essere ricaricato anche manualmente.

Un orologio senza datario dunque, che farà la felicità degli amanti di questa configurazione che mantiene il quadrante perfettamente simmetrico.
Una scelta razionale, perfettamente coerente con la filosofia dell’orologio.
Il bracciale cambia tutto
La novità più interessante di questa versione, però, non è il colore.
È il nuovo bracciale in acciaio.
Per la prima volta il Diver 300M può essere scelto con una configurazione che ne modifica sensibilmente il carattere.

La costruzione a tre maglie, con elemento centrale più ampio e maglie laterali più sottili, richiama il linguaggio dei grandi diver sportivi degli anni Settanta. La finitura completamente spazzolata evita qualsiasi concessione all’estetica più appariscente, mantenendo quell’aspetto tecnico che appartiene da sempre ai veri strumenti professionali.
Ed è sorprendente osservare come cambi la personalità dell’orologio semplicemente sostituendo il sistema di fissaggio:
- Con il cinturino Rally Tropic rimane un diver puro, pronto per il mare
- Con il Nylon enfatizza la propria anima militare, perfettamente in sintonia con la scala a 24 ore del quadrante
- Il nuovo bracciale in acciaio, invece, lo trasforma in un classico sportivo capace di accompagnare con naturalezza anche l’utilizzo quotidiano.



Non è soltanto un’alternativa.
È una terza interpretazione del modello di punta di HGP e probabilmente quella destinata a conquistare molti appassionati.
Una naturale evoluzione
Il ritorno di HGP ha riportato alla luce una parte importante della tradizione orologiera francese, scegliendo di costruire un diver autentico piuttosto che un semplice esercizio nostalgico.
Questa nuova versione blu conferma la stessa filosofia.
Non rincorre materiali esotici, complicazioni aggiuntive o dimensioni sempre più estreme. Preferisce valorizzare un progetto già convincente attraverso un nuovo equilibrio cromatico e una configurazione ancora più versatile.
Anche il prezzo contribuisce a renderlo particolarmente interessante: 549 euro con cinturino in nylon, 589 euro con il Rally Tropic e 639 euro nella nuova versione con bracciale in acciaio.

È difficile trovare oggi un diver con questa qualità costruttiva, una storia autentica alle spalle, un assemblaggio finale in Francia e una personalità così definita in una fascia di prezzo tanto competitiva.
La scelta del blu non rivoluziona il Diver 300M Automatic Commando, fa qualcosa di più interessante: Dimostra quanto fosse già maturo il progetto originale, limitandosi a metterne in risalto le qualità con una nuova luce.
Caratteristiche Tecniche:
- Cassa: Acciaio inox 316L
- Diametro: 41,5 mm
- Spessore: 11,9 mm
- Lug to Lug: 48,5 mm
- Vetro: Zaffiro antiriflesso
- Impermeabilità: 300 m (30 ATM)
- Ghiera: Girevole bidirezionale a 120 clic con inserto in alluminio anodizzato blu
- Quadrante: Blu con scala militare a 24 ore
- Indici: Applicati con Super-LumiNova® C3
- Lancette: Con Super-LumiNova® C3
- Movimento: Miyota 9039 automatico
- Frequenza: 28.800 alternanze/ora (4 Hz)
- Riserva di carica: Circa 42 ore
- Funzioni: Ore, minuti e secondi
- Bracciale: Bracciale in acciaio 316L spazzolato
- Cinturini aggiuntivi: Cinturino Rally Tropic e NATO in nylon
- Fondello: A vite
- Prezzo: 639 € (bracciale in acciaio), 589 € (Rally Tropic), 549 € (NATO)
Niente di meglio che scoprire tutti i dettagli sul sito di H.G.P.
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