TYPE 9 Ikeda: arte giapponese in orbita secondo Ressence
Quando l’arte incontra la meccanica orbitale
Al giorno d’oggi l’orologeria vive di contaminazioni. Tecnica, arte e cultura dialogano sempre più spesso, ma raramente lo fanno con equilibrio. Con il TYPE 9 Ikeda, Ressence propone un oggetto che sembra arrivare da altrove, eppure affonda le radici in tradizioni antiche. Non è solo una collaborazione artistica, ma un esercizio di coerenza tra linguaggio estetico e meccanica.
Questa collaborazione nasce come evoluzione compatta del design a ciottolo che ha reso riconoscibile Ressence fin dal principio. In questa versione, l’intervento dell’artista giapponese Terumasa Ikeda aggiunge un livello di lettura inedito. L’impressione iniziale è quella di osservare un segnale cifrato, quasi un messaggio luminoso sospeso nello spazio. Poi, avvicinandosi, si scopre che dietro quell’effetto futuristico si nascondono tecniche secolari.


Cassa compatta e design senza interruzioni
Nel secondo sguardo, il TYPE 9 Ikeda rivela la sua architettura. La cassa in titanio grado 5 misura 39 millimetri di diametro per 11 millimetri di spessore. Numeri contenuti, che lo rendono il modello più compatto e leggero della collezione Ressence, con un peso di soli 39 grammi cinturino incluso. In questa edizione limitata, la superficie è rivestita in DLC nero lucido, scelta che amplifica la profondità del quadrante. L’assenza di corona laterale è ormai un tratto distintivo. L’orologio si carica e si regola ruotando il fondello in due direzioni.
Una soluzione che mantiene intatta la fluidità della cassa, priva di sporgenze. Il vetro zaffiro bombato con trattamento antiriflesso interno accompagna la curvatura del quadrante, mentre la lunetta, anch’essa in titanio con rivestimento DLC, presenta indici incisi dei minuti ogni cinque minuti. L’ergonomia resta centrale. La forma arrotondata permette di adattarsi a entrambi i polsi con naturalezza. E in un contesto dove le dimensioni spesso cercano di attirare l’attenzione, questa scelta appare quasi controcorrente.




Il quadrante come opera in movimento
Il cuore visivo del TYPE 9 Ikeda è il quadrante convesso in titanio, con un raggio di curvatura di 75 millimetri e un’inclinazione di 9,75 gradi per il satellite delle ore. Qui entra in scena il lavoro di Terumasa Ikeda, maestro nell’uso di urushi e raden. La lacca nera applicata a mano crea una base profonda, sulla quale si sviluppano inserti in madreperla tagliati con precisione.
La difficoltà tecnica non è secondaria. Il raden è tradizionalmente piatto e fragile. Applicarlo su una superficie curva comporta un rischio concreto di rottura.



La soluzione adottata da Ikeda è stata quella di immergere le sottili scaglie di conchiglia e piegarle progressivamente fino a farle aderire alla convessità del quadrante. Un processo lento, quasi meditativo, che contrasta con l’immagine digitale che il risultato finale suggerisce. Le linee concentriche che si irradiano dal centro ricordano orbite o traiettorie stellari. I piccoli quadrati colorati che evidenziano ore e minuti interrompono la composizione con accenti puntuali. L’effetto complessivo è vicino alla fantascienza cinematografica, ma ottenuto con strumenti artigianali.

Meccanica orbitale e sistema ROCS 9
Sotto il quadrante, il TYPE 9 Ikeda conserva l’impostazione tecnica tipica di Ressence. Il sistema brevettato ROCS 9, acronimo di Ressence Orbital Convex System, è montato su una base automatica ETA 2894/2 personalizzata. L’asse dei minuti del movimento tradizionale aziona l’intero modulo superiore, trasformando il quadrante in un elemento dinamico. Il disco principale compie una rotazione completa ogni sessanta minuti, allineando la lunga lancetta puntatore con la scala dei minuti incisa sulla lunetta. Il satellite delle ore, più piccolo, effettua una rivoluzione ogni dodici ore.
Il risultato è una lettura intuitiva, ma al tempo stesso diversa da qualsiasi schema tradizionale con lancette centrali. Il movimento lavora a 28.800 alternanze l’ora e offre una riserva di carica di circa 36 ore. La costruzione comprende 31 rubini e 4 cuscinetti a sfera, elementi necessari per gestire la complessità del modulo orbitale. La meccanica diventa parte integrante del linguaggio artistico, perché è proprio la rotazione continua a dare vita alla composizione di lacca e madreperla.

Un dialogo tra tradizione e contemporaneità
La collaborazione tra Ressence e Terumasa Ikeda non si limita a un quadrante decorato. Il TYPE 9 Ikeda è stato concepito come una tela in movimento. L’artista, che utilizza materiali tradizionali come urushi, madreperla, legno hinoki e foglia d’oro, integra anche tecnologie moderne come il taglio laser per le conchiglie di abalone. Il disegno finale, però, viene sempre posizionato a mano. Questa tensione tra manualità e progettazione digitale si riflette nell’identità di questo segnatempo.

Il fondello, ruotando, rivela la firma dell’artista, dettaglio discreto che sottolinea la natura collaborativa del progetto. Il cinturino in pelle di cavallo nera lucida, con attacco 20 millimetri che si restringe a 18 e fibbia ad ardiglione in titanio, completa l’estetica scura e compatta. La resistenza agli schizzi è dichiarata fino a 1 atmosfera, dato che conferma la vocazione più contemplativa che sportiva del modello.

Prezzo e disponibilità
Il TYPE 9 Ikeda è prodotto in un’edizione limitata di 8 esemplari. La disponibilità è prevista a partire dal 26 febbraio 2026. Il prezzo al dettaglio è fissato a 32.000 franchi svizzeri, tasse escluse. Una cifra coerente con la complessità tecnica del sistema ROCS 9 e con il lavoro artigianale richiesto per ogni quadrante.
Per ulteriori dettagli: ressencewatches.com
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