Baltic Aquascaphe MK2, il diver che guarda al futuro senza dimenticare il passato
Baltic aggiorna il suo iconico subacqueo con la nuova collezione Aquascaphe MK2, un’evoluzione pensata per perfezionare la formula già vincente dell’Aquascaphe Classic. Fondata nel 2017, Baltic si è rapidamente affermata nel panorama degli orologi accessibili, tanto da non poter più essere definita semplicemente un micro-brand. L’Aquascaphe Classic, lanciato nel 2018, ha accompagnato il marchio per sette anni, evolvendosi in versioni in bronzo, titanio, GMT o con quadranti differenti, senza mai perdere il suo carattere vintage ispirato agli anni ’50 e ’60. Ora, con la MK2, Baltic decide di fare un passo avanti, migliorando leggibilità, design e varietà senza stravolgere l’essenza originale.


Il concetto rimane semplice: un subacqueo in stile retrò, senza complicazioni inutili come la data, con una corona generosa e un movimento automatico affidabile. Ma la nuova cassa, disponibile in due dimensioni, rappresenta un upgrade significativo. Gli amanti dei polsi più contenuti possono optare per i 37 mm, mentre chi preferisce una presenza più decisa troverà ideale il modello da 39,5 mm. In entrambi i casi, lo spessore è di 12,9 mm, comprensivo del vetro zaffiro a doppia cupola, e l’impermeabilità resta di 200 metri, più che sufficiente per una giornata in mare o un tuffo improvviso in piscina.

Il design della cassa è stato completamente rielaborato: le anse sono leggermente più larghe e le protezioni della corona conferiscono un aspetto più robusto, senza rinunciare all’eleganza. La spazzolatura verticale sostituisce quella circolare, dando all’orologio un carattere più deciso, mentre La lunetta è stata ridisegnata con una finitura più netta, perfettamente in armonia con la corona incisa, migliorandone anche la presa. Grazie alla rotazione unidirezionale, ai 120 scatti e alla scala graduata minuto per minuto, permette di misurare il tempo di immersione in modo preciso e sicuro.




Il quadrante MK2, soprannominato Maxi Dial, è forse il cambiamento più evidente. Gli indici delle ore non sono più stampati, ma realizzati in lumicast 3D e riempiti di Super-LumiNova BGW9, con uno spessore di 0,4 mm che migliora visibilità e leggibilità, sia di giorno che di notte. Anche le lancette sono state ingrandite e sfaccettate, così da facilitare la lettura istantanea dell’ora, mentre la minuteria chiusa completa un quadro armonico e funzionale. A disposizione ci sono quattro colori di quadrante – blu e verde lucidi o grigio e argento – e ogni variante è abbinata a un inserto della lunetta coordinato, tranne l’argento che si distingue con una lunetta nera. E per chi ama le cose semplici: sì, ancora senza data.



Sotto il fondello avvitato batte il collaudato Miyota 9039, un movimento automatico affidabile a 4 Hz, con 24 rubini e una riserva di carica di 42 ore. Non stupisce con complicazioni spettacolari, ma mantiene la promessa di precisione e manutenzione semplice.


Baltic ha anche rinnovato i cinturini: i nuovi in gomma FKM sono morbidi, elastici e impreziositi da una trama in pelle saffiano, mentre chi preferisce un bracciale metallico può scegliere tra il classico chicchi di riso o le maglie piatte. Tutti sono dotati di barrette a sgancio rapido, per cambiare look senza impazzire con gli attrezzi.
La collezione Aquascaphe MK2 sarà disponibile a partire dal 25 settembre 2025 e i prezzi partono da 630 euro per la versione con cinturino in gomma e 695 euro per quella con bracciale in acciaio, con consegne a partire dal 13 ottobre. L’orologio conferma così il ruolo di Baltic nel settore degli accessibili di qualità, offrendo un subacqueo elegante e pratico, perfetto tanto in acqua quanto in città.


Con il nuovo MK2, Baltic riesce a fondere tradizione e innovazione: le linee ispirate ai classici subacquei degli anni ’50 e ’60 incontrano dettagli tecnici aggiornati, come il vetro zaffiro ultra-resistente e la lunetta ridisegnata, rendendo questo orologio un compagno affidabile e versatile. In poche parole, un subacqueo neo-retrò che non si prende troppo sul serio, ma che prende sul serio il suo lavoro.
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