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Spinnaker Fleuss Seconde/Seconde/ 2025: quando l’orologeria incontra i fantasmi (con classe)

Due versioni di un diver che unisce design, ironia e “spirito” tecnico.
Ottobre 10, 2025 – Lorenzo Sana
Fleuss Automatic Seconde/Seconde/ 2025, una creazione che miscela ironia, design contemporaneo e competenza artigianale.
Fleuss Automatic Seconde/Seconde/ 2025, una creazione che miscela ironia, design contemporaneo e competenza artigianale.

Il brand Spinnaker torna a giocare con l’occulto. E lo fa nel suo modo più convincente: con una nuova edizione del Fleuss Automatic Seconde/Seconde/ 2025, un orologio che mescola ironia, design e una discreta competenza tecnica. Due le versioni proposte: Phantom Steel da 40 mm e Phantom White da 43 mm, per un Halloween che sa di metallo, lume e creatività indipendente.

Spinnaker è un marchio nato nel 2013 a Hong Kong da un gruppo di appassionati, e da allora ha costruito una reputazione particolare: quella di saper prendere il linguaggio degli orologi subacquei classici e reinterpretarlo con un pizzico di follia.
Negli ultimi anni, la collaborazione con Romaric André, alias seconde/seconde/, l’artista parigino noto per le sue provocazioni estetiche nel mondo orologiero, ha portato a edizioni limitate di grande successo. Il 2025 non fa eccezione.

Il Phantom Steel è il più compatto: 40 mm di diametro, 47 mm lug-to-lug e 12,5 mm di spessore. Proporzioni decisamente equilibrate per un diver, soprattutto considerando la resistenza all’acqua di 150 metri, la presenza di vetro zaffiro sia sul fronte che sul fondello, una corona a vite e una ghiera unidirezionale a 120 scatti.

All’interno, batte un Miyota 9015, un movimento automatico giapponese di buon livello, preciso e sottile, che giustifica in parte il prezzo di 525 dollari. Il quadrante “spettrale” color grigio fantasma e gli indici luminescenti completano un’estetica che, pur nella sua eccentricità, mantiene una certa eleganza.

Il Phantom White, invece, gioca su un’altra scala. Con 43 mm di diametro e 13,5 mm di spessore, si presenta come il fratello maggiore, più muscoloso e curiosamente anche più economico (475 dollari).
Qui il motore è un Seiko NH35, movimento più comune ma robusto e affidabile. Il quadrante rimane pressoché identico, e anche il fondello trasparente rivela un dettaglio degno di nota: un rotore a forma di fantasma con occhi in lume nero. Dettaglio forse superfluo per i puristi, ma sicuramente coerente con il tema.

Entrambe le versioni presentano una ghiera spazzolata a effetto ondulato che richiama le sfumature del quadrante. Il bracciale beads-of-rice in acciaio è di buona fattura e ben aggiornato rispetto alle versioni precedenti, mentre il cinturino in nylon fotoluminescente incluso nella confezione aggiunge un tocco divertente, perfetto per chi non prende l’orologeria troppo sul serio.

L’effetto complessivo, di notte, è sorprendente: le sagome fantasiose e i dettagli luminescenti si accendono creando un’atmosfera quasi teatrale, più da “Danse Macabre” che da immersione professionale. Ed è proprio qui che Spinnaker trova la sua cifra stilistica: non cerca la serietà assoluta, ma nemmeno la pura trovata estetica.

Le prime tirature sono fissate a 1.050 pezzi per il Phantom Steel e 1.150 per il Phantom White, con incisa sul fondello la dicitura “2025 Edition – Batch No. 1”.
La vendita ufficiale partirà il 17 ottobre alle 6:30 CEST, mentre le spedizioni sono previste dal 24 ottobre. Chi si perderà la prima ondata potrà contare su una “Batch No. 2”, già programmata per il 2026.

Il progetto Spinnaker × Seconde/Seconde/ 2025 funziona perché non finge di essere altro da ciò che è: un gioco ben costruito, pensato per collezionisti che sanno ridere, ma che non vogliono rinunciare a una solida base tecnica.
Certo, il prezzo resta vicino a quello di diver più “seri” di marchi come Citizen o Orient, ma il valore aggiunto qui è il carattere.
E nell’orologeria contemporanea, dove troppi segnatempo si somigliano, forse un po’ di ironia è proprio ciò che serve per tenere viva la passione.

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