Nomos Club Sport Worldtimer: Roam e Reverie, due edizioni limitate che scaldano l’inverno
Nomos Glashütte continua a dimostrare come l’orologeria tedesca possa essere rigorosa senza risultare fredda. A fine anno, la manifattura sassone amplia la famiglia Club Sport Neomatik Worldtimer con due nuove edizioni limitate, Roam e Reverie, pensate per chi cerca un worldtimer funzionale ma con una personalità cromatica più morbida e meno tecnica rispetto alle versioni precedenti.
Non si tratta di una rivoluzione, bensì di una raffinata variazione sul tema: stessa architettura, stessa meccanica, ma una nuova sensibilità estetica.

Un worldtimer moderno, firmato Nomos
Il Club Sport Worldtimer presentato a Watches and Wonders aveva colpito per la sua capacità di reinterpretare una complicazione storicamente complessa in chiave Nomos: pulita, leggibile e sorprendentemente sottile. Con una cassa in acciaio da 40 mm e uno spessore di appena 9,9 mm, resta uno dei worldtimer automatici più equilibrati sul mercato, anche dal punto di vista dell’indossabilità.
Le nuove edizioni Roam e Reverie mantengono invariata questa base, confermando una scelta coerente da parte del marchio: quando un progetto funziona, non serve stravolgerlo.

Quadranti color champagne: più calore, meno severità
La vera novità è il quadrante. Nomos abbandona temporaneamente i colori più decisi delle prime edizioni per introdurre una tonalità champagne satinata, elegante e trasversale, capace di rendere l’orologio meno sportivo e più sofisticato.
- Reverie gioca con accenti gialli e rossi, richiamando un’estetica vagamente anni Settanta, accentuata dal cinturino in Shell Cordovan marrone.
- Roam, invece, opta per toni azzurri, verdi e arancioni, più freschi e dinamici, abbinati a un cinturino in pelle nera.
In entrambi i casi, il risultato è equilibrato: il colore aggiunge personalità senza compromettere la leggibilità, aspetto fondamentale per un worldtimer.



Una complicazione resa semplice (e intelligente)
Il sistema di lettura dell’ora rimane uno dei punti di forza del modello. Le lancette centrali indicano l’ora locale, mentre il contatore a ore 3 mostra il fuso di riferimento su scala 24 ore, con indicazione giorno/notte. Il tutto è completato dalla ghiera interna con 24 città, affiancata da una soluzione particolarmente intelligente: gli scostamenti UTC sono integrati direttamente nella minuteria.
È una dimostrazione di come Nomos sappia essere tecnica senza diventare ostentatamente complessa.

Il cuore della manifattura: DUW 3202
Sotto il quadrante batte il calibro automatico DUW 3202, progettato e prodotto internamente a Glashütte. Non è il movimento più elaborato sul piano decorativo, ma è coerente con la filosofia Nomos: efficienza, affidabilità e sobrietà tecnica.
Con 42 ore di riserva di carica, 21.600 alternanze/ora e una costruzione curata, visibile attraverso il fondello in zaffiro, il movimento offre tutto ciò che serve, senza inutili eccessi.

Prezzo e posizionamento
Entrambe le versioni sono prodotte in 175 esemplari ciascuna, una tiratura che mantiene l’esclusività senza risultare artificiosa. Il prezzo di 3.940 euro le colloca in una fascia interessante: non economiche, ma competitive se si considera la complicazione worldtimer, la manifattura interna e la qualità costruttiva complessiva.

Considerazioni finali
Le Nomos Club Sport Worldtimer Roam e Reverie non cercano di stupire con effetti speciali. Piuttosto, affinano un progetto già solido, rendendolo più caldo, più versatile e forse anche più “indossabile” fuori dal contesto puramente sportivo.
Non sono orologi per chi cerca l’ostentazione. Sono segnatempo per chi apprezza una complicazione intelligente, un design coerente e una visione orologiera chiara. E in un mercato saturo di edizioni limitate urlate, questa scelta di misura e buon gusto è, paradossalmente, ciò che le rende davvero interessanti.
Per maggiori informazioni visita il sito Nomos
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