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Maen x Horoverse Brooklyn 36 Mahjong: quando il design incontra la cultura

Un’interpretazione originale del classico triplo calendario, arricchita da riferimenti culturali al Mahjong che trasformano il quadrante in un vero racconto visivo. Tra dettagli simbolici e dimensioni compatte, è un progetto che punta più sull’identità che sulla pura tecnica.
Marzo 20, 2026 – Lorenzo Sana

Nel mondo delle microbrand, le collaborazioni sono spesso uno strumento per attirare attenzione. Non sempre, però, riescono a raccontare qualcosa di davvero interessante. Con il nuovo Brooklyn 36 Mahjong Limited Edition, Maen prova a fare un passo in più, affiancandosi alla piattaforma asiatica Horoverse per dare vita a un progetto che affonda le radici nella cultura del Mahjong.

Il risultato è un orologio che si muove su un equilibrio delicato: da un lato la base classica di un triplo calendario, dall’altro una forte componente simbolica e narrativa.

Un classico rivisitato, ma con misura

La base tecnica è quella del Brooklyn 36 Triple Calendar, uno dei modelli più eleganti della gamma Maen.

La cassa in acciaio misura:

  • 36 mm di diametro
  • 12,6 mm di spessore
  • 46 mm lug-to-lug

Proporzioni contenute, che vanno decisamente contro la tendenza contemporanea e che rendono l’orologio particolarmente adatto a un utilizzo quotidiano.

Il design è volutamente classico, con finiture alternate tra satinato e lucido, lunetta con spazzolatura radiale e vetro zaffiro bombato.
Nulla di rivoluzionario, ma una base solida e coerente con il tipo di prodotto.

Il quadrante: tra simbolismo e dettagli nascosti

È sul quadrante che questa edizione prende realmente vita.
Il colore dominante è un verde che richiama immediatamente il tavolo da Mahjong, accompagnato da accenti rossi e blu.
Ma sono i dettagli a fare la differenza:

Le indicazioni di giorno e mese sono in caratteri cinesi tradizionali.

Il disco della data integra simboli tipici del gioco:
l’“1” è sostituito dal Bamboo Bird
l’“8” presenta il simbolo del Green Dragon, legato alla prosperità

C’è anche una piccola citazione culturale: il primo mese lunare viene allineato a gennaio, un riferimento diretto al Capodanno cinese.

È un lavoro curato, che evita di cadere nel semplice “tema decorativo”. Tuttavia, per chi non è familiare con il Mahjong, parte del significato rischia inevitabilmente di andare perso.

Meccanica semplice, ma coerente

All’interno troviamo il calibro automatico Miyota 9122, una scelta piuttosto diffusa per orologi con funzione di triplo calendario.

Le specifiche sono quelle attese, 28.800 alternanze/ora e circa 40 ore di riserva di carica.
Non è un movimento che fa sognare, ma è affidabile e soprattutto mantiene il prezzo in una fascia accessibile.

Un progetto che va oltre l’orologio

Un aspetto interessante di questa edizione è l’attenzione al contesto culturale.
Ogni orologio è accompagnato da una tessera Mahjong intagliata a mano e un poster illustrato sulla storia del gioco.

È un dettaglio che aggiunge valore narrativo al prodotto, anche se qualcuno potrebbe considerarlo più marketing che reale contenuto.

Il Maen x Horoverse Brooklyn 36 Mahjong è un progetto che funziona proprio perché non esagera.
Non cerca di reinventare l’orologeria, né di stupire con soluzioni tecniche complesse. Piuttosto, costruisce un racconto coerente attorno a un oggetto ben progettato.

Con un prezzo di circa 899 euro, si posiziona in una fascia accessibile, offrendo un design originale ma non eccessivo, una dimensione contenuta e portabile e un tema culturale trattato con una certa attenzione

Certo, non è un orologio universale. È pensato per chi apprezza il Mahjong o, più in generale, per chi cerca qualcosa di diverso dal solito.
E in un mercato spesso affollato da reinterpretazioni prevedibili, anche questo può essere un valore.

Per ulteriori informazioni visitalo direttamente sul sito uffciale Maen.

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