Kurono Tokyo Vermilion Chronograph: il rosso che non passa inosservato
C’è chi sceglie orologi sobri, facili da abbinare a tutto, e chi invece ama i dettagli che non lasciano indifferenti. Il nuovo Kurono Tokyo Vermilion Chronograph appartiene decisamente alla seconda categoria: quadrante rosso-arancio acceso, proporzioni vintage e una personalità che non si nasconde certo sotto la manica della camicia.

Dietro il marchio Kurono c’è sempre lui, Hajime Asaoka, uno degli orologiai indipendenti più apprezzati del Giappone. Con i suoi segnatempo artigianali ad alta orologeria – dai tourbillon fino ai cronografi più particolari – Asaoka ha conquistato una nicchia raffinata e ben disposta a spendere. Kurono rappresenta la sua visione “accessibile”: design retrò, gusto elegante, movimenti giapponesi affidabili (principalmente Seiko e Miyota) e una cura per i dettagli che resta comunque da maestro.
Il nuovo Vermilion non stravolge la formula ma la rende decisamente più audace. La cassa in acciaio lucido misura 38 mm di diametro, con uno spessore di 13,5 mm e una lunghezza complessiva al polso sotto i 47 mm: proporzioni compatte, da cronografo d’ispirazione vintage. Il vetro è zaffiro box-shaped, il fondello chiuso, i pulsanti a pompa classici e l’impermeabilità si ferma a 30 metri. Insomma, non è pensato per accompagnarvi in immersione, ma per tutto il resto si difende con stile.

Il vero protagonista è il quadrante Vermilion, o “Shu” (朱) nella tradizione giapponese. Non si tratta solo di un colore brillante: è una tonalità storicamente legata alla nobiltà, ai portali torii e alle armature dei samurai, simbolo di fortuna e prosperità. Non è stato semplice arrivarci. Asaoka racconta di aver testato i pigmenti esponendoli alla luce solare per settimane intere, per simulare oltre dieci anni di utilizzo. Solo due tonalità hanno superato la prova senza sbiadire: il rosso selenio e, appunto, il vermiglio.

Il quadrante si completa con contatori neri incassati, indici a perle lucide applicate, lancette bombate e una finestrella della data alle ore 6 (che molti appassionati avrebbero volentieri evitato, ma tant’è). Il contrasto cromatico è netto e dona carattere a un orologio che già di suo non passa inosservato.

All’interno batte il Seiko NE86, conosciuto anche come 8R46 in casa Seiko: cronografo automatico con ruota a colonne e frizione verticale, frequenza di 4 Hz e circa 45 ore di riserva di carica. Una scelta tecnica solida, che si sposa bene con l’approccio Kurono di unire estetica curata e meccanica funzionale. Il tutto è completato da un sobrio cinturino in pelle nera.
E qui arriva la parte meno divertente per gli appassionati: la disponibilità. Il Kurono Tokyo Vermilion Chronograph sarà venduto esclusivamente nei saloni Kurono di Aoyama (Tokyo) e Shanghai, a partire dal 22 agosto 2025. Niente ordini online, un solo esemplare per cliente e disponibilità in quantità limitata – se vi siete già messi a cercare il volo per il Giappone, non siete i soli.

Il prezzo è fissato a 3.470 euro al cambio attuale. Non poco per un “second vin”, come Asaoka stesso definisce Kurono in rapporto alle sue creazioni principali, ma più che giustificato dal carattere unico di questo cronografo. E, diciamolo, non capita tutti i giorni di poter portare al polso un pezzo di sole giapponese che non sbiadisce.
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