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Greubel Forsey Balancier Convexe S²: il lusso radicale saluta la scena

Greubel Forsey chiude la serie Convexe S² con due edizioni estremamente esclusive, confermando il suo approccio radicale tra alta tecnica e rarità.
Marzo 24, 2026 – Lorenzo Sana

Nel mondo dell’alta orologeria, ci sono orologi che nascono per restare e altri che, paradossalmente, costruiscono il proprio valore proprio attraverso la loro fine. Il Balancier Convexe S² di Greubel Forsey appartiene chiaramente alla seconda categoria.

Dopo cinque anni di produzione, la maison decide di chiudere il capitolo con due versioni finali estremamente limitate. Una scelta che non sorprende: Greubel Forsey ha sempre costruito la propria identità su esclusività, controllo produttivo e una certa idea di “rarità programmata”.

Una strategia che punta sulla scarsità

Parlare di “entry-level” in relazione a un orologio da quasi 300.000 franchi può sembrare ironico, e in effetti lo è. Eppure, all’interno dell’universo Greubel Forsey, il Convexe S² rappresentava davvero il punto d’ingresso.

La strategia degli ultimi anni era chiara: abbassare leggermente il prezzo medio senza compromettere il livello tecnico, ampliando allo stesso tempo la produzione. Un equilibrio delicato, che questi modelli finali sembrano voler chiudere con una dichiarazione precisa: meno quantità, più esclusività.

Le due versioni, limitate a soli 11 esemplari ciascuna, rafforzano ulteriormente questa direzione.

La cassa: forma e ergonomia prima di tutto

I numeri, sulla carta, potrebbero scoraggiare: 44 mm di diametro complessivo. Ma fermarsi ai dati sarebbe un errore.

La cassa Convexe è uno degli elementi più riusciti del progetto. Le linee curve, la costruzione tridimensionale e il vetro zaffiro bombato creano un oggetto che cambia completamente percezione una volta al polso. È uno di quei rari casi in cui ergonomia e design coincidono davvero.

Le due varianti, una in ceramica bianca, l’altra in ceramica nera con lunetta in oro rosso, offrono interpretazioni opposte ma complementari. “Giorno e notte”, in senso quasi letterale.

Il quadrante che non esiste

Qui, più che parlare di quadrante, dovremmo parlare di architettura.

Il movimento è completamente esposto e diventa esso stesso il volto dell’orologio. Ponti sospesi, livelli sovrapposti e volumi tridimensionali creano un paesaggio meccanico complesso, quasi urbano nella sua costruzione.

Al centro visivo domina il bilanciere inclinato a 30°, una firma tecnica di Greubel Forsey. Non è solo una scelta estetica: serve a migliorare la precisione riducendo gli errori di posizione. Ma è anche, inevitabilmente, un elemento scenografico.

La lettura dell’ora rimane secondaria rispetto all’esperienza visiva. Ed è una scelta voluta.

Meccanica e finiture: il vero territorio di Greubel Forsey

Il calibro manuale GF09XV è composto da oltre 300 componenti e rappresenta perfettamente la filosofia del marchio.

Non si tratta solo di complessità tecnica, ma di esecuzione. Le finiture sono portate a un livello quasi ossessivo: anglage lucidati a mano, superfici sabbiate, dettagli rifiniti anche dove l’occhio difficilmente arriva.

Dal punto di vista tecnico, la presenza di due bariletti coassiali garantisce una riserva di carica di 72 ore, mentre il sistema di regolazione con bilanciere a inerzia variabile conferma l’approccio tradizionale ma evoluto del marchio.

È un movimento che non cerca compromessi, e si vede.

Il Balancier Convexe S² non è un orologio “razionale”. Non lo è nel prezzo, non lo è nella costruzione e nemmeno nella filosofia.

È un oggetto che esiste per dimostrare cosa sia possibile fare quando il limite non è il costo, ma solo la capacità tecnica e artigianale.
La decisione di interrompere la produzione dopo pochi anni è coerente con questo approccio. In un certo senso, aumenta il fascino dell’oggetto, trasformandolo da prodotto a episodio.

Resta però una domanda interessante: quanto di tutto questo è ancora rilevante per l’orologeria contemporanea?

Perché se da un lato Greubel Forsey rappresenta uno dei vertici assoluti del settore, dall’altro si muove in un territorio sempre più distante dalla realtà della maggior parte degli appassionati.

E forse è proprio questo il punto. Non essere accessibile, ma restare un riferimento.

Per ulteriori informazioni visitalo direttamente sul sito uffciale Greubel Forsey.

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