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Dennison continua a giocare con il design anni ’60 insieme a Collectability

Linee asimmetriche, cassa ultra sottile e spirito anni ’60 per la nuova collaborazione Dennison x Collectability.
Maggio 28, 2026 – Lorenzo Sana

Negli ultimi anni il mercato si è riempito di orologi che cercano disperatamente di sembrare vintage.
Il problema è che molti finiscono semplicemente per copiare il passato senza aggiungere nulla di realmente interessante.

La nuova collaborazione tra Dennison e Collectability, invece, prova almeno a fare qualcosa di leggermente diverso. La nuova Oblique Collection prende la piattaforma ALD già vista negli ultimi anni e la trasforma attraverso una semplice ma efficace modifica: una lunetta asimmetrica che cambia completamente il carattere dell’orologio.

Ed è curioso quanto basti poco per ottenere un risultato visivamente molto più originale rispetto a tanti revival “heritage” decisamente più costosi.

L’asimmetria è il vero cuore del progetto

La parte più interessante della collezione non è tanto il quadrante, quanto il modo in cui Emmanuel Gueit ha reinterpretato le forme della cassa ALD.

La nuova lunetta obliqua rompe infatti la simmetria tradizionale dell’orologio creando una sensazione quasi “distorta” che richiama certe sperimentazioni geometriche degli anni ’60 e ’70, comprese alcune creazioni storiche di Patek Philippe e Gilbert Albert.
Ed è qui che la collaborazione con Collectability, realtà molto legata al vintage Patek, acquista davvero senso.

Perché il progetto non sembra una semplice citazione nostalgica, ma piuttosto una reinterpretazione moderna di quel tipo di design anticonvenzionale che oggi quasi nessuno osa più proporre.

Certo, non tutti apprezzeranno questa impostazione volutamente eccentrica.
Ma probabilmente è proprio questo il punto.

Piccolo, sottile e sorprendentemente elegante

Un altro aspetto riuscito è il formato.

Con 35 mm x 33,6 mm e appena 6 mm di spessore, gli Oblique mantengono proporzioni estremamente compatte e molto coerenti con l’estetica vintage a cui si ispirano.
E onestamente, vedere un marchio contemporaneo evitare l’ennesima corsa verso dimensioni eccessive è quasi piacevole.

Le varianti disponibili sono due. La “Vector Dial” è probabilmente la più elegante e minimalista, mentre la “Enigma Dial” con il doppio tono verde/blu e l’inserto metallico asimmetrico appare decisamente più sperimentale e divisiva.

Personalmente è proprio quest’ultima la più interessante.
Perché almeno prova davvero a costruire un’identità propria invece di limitarsi a essere “pulita” e facilmente vendibile.

Quarzo semplice, ma perfettamente coerente

Dal punto di vista tecnico non c’è alcuna pretesa di alta orologeria.

All’interno troviamo infatti un semplice Ronda al quarzo con circa sei anni di autonomia. Una scelta che alcuni appassionati probabilmente criticheranno immediatamente.

Ma onestamente sarebbe stato quasi inutile trasformare un progetto così design-oriented in un esercizio meccanico più costoso e complicato.
Qui il movimento serve soprattutto a mantenere sottile la cassa e accessibile il prezzo, fermo sotto gli 800 dollari.
E sotto questo aspetto la scelta appare assolutamente coerente.

Un progetto piccolo ma intelligente

La nuova Oblique Collection non rivoluziona il mercato e probabilmente non diventerà nemmeno un instant classic.
Ma rappresenta comunque qualcosa di piuttosto raro nel segmento accessibile contemporaneo: un progetto guidato davvero dal design.

E in un panorama dove moltissimi marchi sembrano produrre continuamente variazioni degli stessi sportivi integrati o degli stessi diver vintage-inspired, vedere qualcuno sperimentare con geometrie, proporzioni e asimmetrie è quasi rinfrescante.
Anche perché, nel bene e nel male, questi Dennison hanno almeno una qualità fondamentale: personalità.

Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale.

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