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Demon Slayer: la collezione dell’infinito conquista anche l’orologeria giapponese

Orologi artigianali ispirati a Demon Slayer, dove ogni dettaglio racconta i protagonisti della saga campione d’incassi.
Settembre 19, 2025 – Lorenzo Sana
Linea di orologi che mette insieme due mondi simbolo del Giappone: l’arte dei cartoni animati e quella dell’orologeria.
Linea di orologi che mette insieme due mondi simbolo del Giappone: l’arte dei cartoni animati e quella dell’orologeria.

Il mondo di Demon Slayer non smette di stupire. Dopo l’uscita di Infinity Castle, il film che ha frantumato record al botteghino, superando persino l’incasso storico del primo film dei Pokémon negli Stati Uniti e scalando le classifiche giapponesi fino a diventare il terzo film di maggior successo di sempre, la febbre per Tanjiro e compagni ha trovato nuove forme per manifestarsi. Una di queste è una collezione di orologi che unisce due eccellenze del Giappone: l’arte dell’animazione e quella dell’orologeria.

Questa serie esclusiva, realizzata da Garrack con il marchio S-MEISTER, non è il solito merchandising. Qui si parla di artigianato, di materiali scelti con cura e di un design che racconta i personaggi attraverso dettagli sottili ma intensi. Guardando questi orologi non si ha la sensazione di indossare un semplice accessorio a tema, ma piuttosto di portare al polso un frammento della storia che ci ha fatto emozionare al cinema e nelle pagine del manga.

Ogni modello è dedicato a uno dei protagonisti:
Quello di Tanjiro riprende le inconfondibili sfumature verdi e nere del suo haori, con il corvo messaggero posizionato a ore 12. Tra le ore 4 e 5 compare la tsuba della katana che, nell’episodio 56, venne sostituita da quella di Rengoku, mentre le lancette sono un omaggio diretto alla sua spada: la lama per i minuti e il manico per le ore.

Il modello di Nezuko gioca invece con le tonalità delicate del rosa, impreziosite dalla stella che richiama il suo kimono. A ore 12 si trova l’iconico bavaglio di bambù che tiene tra i denti, mentre le lancette riprendono la forma del fiocco che porta sulla testa, rafforzando la sua femminilità discreta e potente.

Con Zenitsu, il quadrante si illumina d’oro, attraversato dai bagliori del fulmine che richiamano la sua tecnica. A ore 12 appare il suo inseparabile passerotto Chuntaro, e ancora una volta le lancette prendono vita nella forma della sua katana.

Lo spirito selvaggio di Inosuke si riflette in un quadrante bicolore, blu e marrone, che trasmette energia e istinto, quasi un invito a “buttarsi a capofitto”. Tra le ore 4 e 5 spicca la sua celebre maschera di cinghiale, mentre sia a ore 12 che nelle lancette compaiono le sue iconiche spade seghettate.

E poi ci sono i Pilastri: Rengoku, con un quadrante acceso di rosso e oro che sembra vibrare come le fiamme della sua respirazione; Tengen, che porta al polso il marchio del suono, tracciato a mano in un design esuberante e scintillante; Shinobu, eterea e leggera come una farfalla. Infine, Tokito, Tomioka e Mitsuri, ognuno raccontato attraverso un linguaggio di colori, forme e simboli che ne catturano l’essenza più profonda.

La cosa sorprendente è che non si tratta di quadranti stampati in serie: al contrario, la maison ha scelto di utilizzare tecniche tradizionali giapponesi, come la lavorazione con foglia d’oro o d’argento e le colorazioni fatte a mano. Il risultato è che ogni orologio è leggermente diverso dall’altro, con piccole sfumature uniche che lo rendono unico. È un dettaglio che colpisce non solo i fan dell’anime, ma anche chi ama l’orologeria: la consapevolezza che al polso non si porta un oggetto industriale, ma qualcosa che racconta una storia di artigianato.

Dal punto di vista tecnico, questi orologi non aspirano certo a competere con i grandi marchi dell’alta orologeria svizzera. Montano un movimento automatico giapponese affidabile, un Miyota robusto ma non pretenzioso, protetto da una cassa in acciaio e da un vetro minerale. Sono segnatempo pensati per l’uso quotidiano, resistenti all’acqua fino a 50 metri, eleganti con il loro cinturino in pelle. Non sono perfetti: il vetro minerale è più delicato rispetto allo zaffiro e la meccanica, pur solida, resta “entry level”. Ma forse non è questo il punto.

Con questi numeri in mente, il valore emotivo dell’oggetto si confronta direttamente con il costo: ¥74.800 per i modelli “leggeri” (Muichirō, Nezuko, Inosuke, Shinobu) e ¥77.000 per quelli “premium” (Tengen, Mitsuri, Tanjiro, Zenitsu, Giyū, Rengoku).

Quando pensi che ¥77.000 sono, grosso modo con il cambio attuale, circa 450-500 € (prezzo che può variare da tasse di importazione se compri fuori Giappone, costi di spedizione, ecc.), diventa chiaro che non è un acquisto impulsivo. È per chi ama l’oggetto, lo desidera, lo considera parte della propria passione.

Così, mentre Infinity Castle continua a riempire le sale e a scrivere la storia del cinema d’animazione, questa collezione di dieci orologi diventa il modo più raffinato per i fan di avere al polso un gadget significativo di Demon Sleyer. Degli orologi che ci ricordano che ogni secondo può avere un significato speciale, soprattutto se lo vivi con la stessa intensità con cui Tanjiro brandisce la sua spada.

Se vuoi approfondire maggiormente questa collezione visita il sito ufficiale Garrack.

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