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Delma Shell Star 41mm: il diver anni ’70 che finalmente diventa portabile

Delma riduce le dimensioni del suo diver più iconico, rendendolo più versatile e adatto all’uso quotidiano.
Marzo 19, 2026 – Matteo Serpellini

Nel panorama dei diver accessibili, Delma è uno di quei marchi che ha sempre puntato su una formula precisa: robustezza, design ispirato agli anni ’70 e proporzioni generose. La collezione Shell Star ne è probabilmente l’esempio più evidente.

Con il nuovo Shell Star Automatic 41mm, il marchio svizzero compie però una scelta che molti appassionati aspettavano da tempo: ridurre le dimensioni senza snaturare l’identità del modello.

Meno millimetri, più equilibrio

Storicamente, il Shell Star è stato spesso proposto in casse da 44 mm, dimensioni importanti che ne rafforzavano il carattere tool ma ne limitavano la portabilità.

La nuova versione scende a:

  • 41 mm di diametro
  • 12,8 mm di spessore
  • 47,5 mm lug-to-lug

Numeri che oggi possiamo considerare molto più equilibrati. Il risultato è un orologio che mantiene una presenza solida al polso, ma diventa decisamente più gestibile nell’uso quotidiano.

Delma Shell Star 41mm

La cassa conserva il design cushion tipico della collezione, con superfici satinate e smussi lucidi che aggiungono un tocco di raffinatezza a un’impostazione chiaramente sportiva.

Un diver senza fronzoli

Il quadrante resta fedele alla filosofia tool watch:

  • indici applicati di grandi dimensioni
  • lancette larghe
  • abbondante Super-LumiNova BGW9
Delma Shell Star 41mm

La leggibilità è ottima, come ci si aspetta da un diver, e il layout rimane pulito con data a ore 3.

Interessante la varietà cromatica:
nero e bianco per chi cerca sobrietà

arancione, giallo e azzurro per chi vuole qualcosa di più vivace

La texture granulosa aggiunge profondità, anche se non si tratta di un elemento particolarmente innovativo.

Movimento collaudato, scelta prevedibile

All’interno troviamo il noto Sellita SW200-1, alternativa ormai standard all’ETA 2824.

Delma Shell Star 41mm

Le specifiche sono quelle classiche:

  • 28.800 alternanze/ora
  • circa 41 ore di riserva di carica

È una scelta sicura, ma anche prevedibile. In questa fascia di prezzo, però, è difficile chiedere di più: affidabilità e facilità di manutenzione restano i veri punti di forza.

Interessante, invece, la presenza di una versione al quarzo, che amplia ulteriormente il pubblico di riferimento.

Prestazioni e posizionamento

Il Shell Star 41mm offre:

  • 200 metri di impermeabilità
  • lunetta unidirezionale
  • corona avvitata
Delma Shell Star 41mm

Specifiche adeguate per un diver di fascia media, anche se inferiori rispetto alle versioni in titanio della stessa linea, che arrivano a 500 metri e includono caratteristiche più avanzate.

Il prezzo parte da circa 1.250–1.300 euro, rendendolo competitivo nel segmento.

Delma Shell Star 41mm

Il nuovo Delma Shell Star 41mm non rivoluziona nulla, ma fa qualcosa di forse più importante: corregge una delle principali criticità della collezione.

Ridurre le dimensioni era una scelta necessaria, e Delma l’ha fatta senza compromettere l’identità del modello. Il risultato è un diver più versatile, più indossabile e probabilmente più interessante per un pubblico più ampio.

Delma Shell Star 41mm

Certo, la meccanica resta standard e il design non introduce elementi realmente nuovi. Ma non sempre è un difetto.

In un mercato spesso dominato da eccessi, di dimensioni o di ambizione, questo Shell Star rappresenta una proposta più equilibrata.
E, a volte, è proprio quello che serve.

Per ulteriori informazioni visita il sito uffciale Delma.

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