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Citizen celebra i 50 anni di Eco-Drive: due visioni opposte tra poesia artigianale e hi-tech estremo

Citizen festeggia mezzo secolo di innovazione Eco-Drive con due segnatempo speculari in Super Titanium, dedicati rispettivamente ai puristi dell’alto artigianato nipponico e agli amanti degli orologi-strumento estremi.
Giugno 19, 2026 – Matteo Serpellini

Celebrare cinquant’anni di una tecnologia che ha cambiato le regole del gioco non è cosa da poco. Nel 1976 Citizen introduceva il primo orologio alimentato dalla luce, gettando le basi per quello che sarebbe diventato il celebre ecosistema Eco-Drive. Oggi, per festeggiare questo anniversario, la manifattura giapponese sceglie di non percorrere una strada univoca, ma svela due edizioni limitate che rappresentano i due estremi della sua filosofia costruttiva: da un lato l’eleganza sussurrata e intrisa di alto artigianato di The Citizen, dall’altro il massimalismo iper-tecnico ed geometrico dell’Attesa. Due modi diametralmente opposti di intendere l’orologeria al quarzo di lusso.

Attesa Recrystallized Titanium (Rif. CC4107-80H): il mostro accigliato da polso

Se amate gli orologi che non passano inosservati, l’Attesa è un vero e proprio “animale” da polso. Caratterizzato da linee spezzate e da una lunetta ottagonale prominente, questo segnatempo si presenta con una cassa imponente da 44 mm di diametro e 13,7 mm di spessore. Interamente realizzato in Super Titanium con trattamento Duratect DLC nero, l’orologio si distingue per l’uso del titanio ricristallizzato sulla lunetta e sulle maglie centrali del bracciale, un materiale che grazie a un particolare processo termico assume un aspetto cangiante e geometrico, che ricorda per certi versi la fibra di carbonio.

Al suo interno batte il calibro F950, una vera centrale elettrica dell’orologeria sincronizzata. Oltre a vantare una precisione intrinseca di ±5 secondi al mese, il movimento si interfaccia con il sistema Satellite Wave GPS per spaccare il secondo in qualsiasi angolo del pianeta. Le complicazioni abbondano: ore del mondo, cronografo a 1/20 di secondo (fino a 24 ore), indicatore del livello di luce, indicatore della riserva di carica e calendario perpetuo. Con una carica completa in modalità risparmio energetico, l’orologio può funzionare per ben 5 anni.

Citizen

Nota critica: Nonostante le indubbie qualità costruttive che lo mettono in diretta competizione con la linea MR-G di G-Shock, i 44 mm di diametro abbinati a un design così spigoloso ne limitano drasticamente la versatilità quotidiana. Inoltre, la tiratura a 1.800 esemplari appare forse un po’ generosa per un pezzo così polarizzante. Prezzo: 2.495 dollari.

“The Citizen” Indigo Washi Paper (Rif. AQ4094-58L): la vera alta orologeria sotto traccia

All’estremo opposto troviamo quello che, agli occhi di un collezionista esperto, rappresenta il vero pezzo forte di questa release. La linea “The Citizen” incarna la sfida diretta della casa al Grand Seiko, puntando su finiture d’altissimo livello e su un’estetica formale classica.

La cassa da 40 mm (spessore 12,2 mm) è in Super Titanium trattato con Duratect Platinum, che dona al metallo la lucentezza tipica del platino aumentandone drasticamente la resistenza ai graffi. Ma il vero protagonista è il quadrante in carta Tosa washi, una pregiata carta di gelso giapponese tinta a mano attraverso un processo di fermentazione naturale della liscivia. La tonalità ottenuta è un blu indaco profondo noto come Kachi-iro, il “colore della vittoria”, tradizionalmente considerato di buon auspicio in Giappone. La texture porosa della carta traspare sotto la luce, creando un contrasto poetico con gli indici applicati e la cornice della data dorati.

Il motore è il calibro Eco-Drive A060. Sotto le sembianze di un semplice tre lancette con data si nasconde un calendario perpetuo invisibile e, soprattutto, un’accuratezza strabiliante di ±5 secondi all’ANNO. L’autonomia è di 18 mesi in modalità risparmio energetico e l’impermeabilità è di 100 metri.

Prodotto in soli 400 esemplari a un prezzo di 3,095 dollari, questo modello rappresenta la quintessenza del lusso discreto: un orologio che non urla per farsi notare, ma che racchiude contenuti tecnici e artigianali strabilianti.

I due nuovi modelli

L’operazione cinquantennale di Citizen è promossa a pieni voti poiché dimostra la maturità di un brand capace di dominare sia l’estetica futuristica che quella tradizionale. Se l’Attesa è un super-strumento dedicato agli amanti della tecnologia pura, “The Citizen” dimostra che anche un movimento a carica luce può avere un’anima nobile, artigianale e romantica.

Spendere più di 3.000 dollari per un orologio Eco-Drive potrebbe far esitare il collezionista più tradizionalista, ma l’esclusività del quadrante in carta washi e la precisione millimetrica del calibro A060 valgono ogni singolo centesimo.

Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale.

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