CIGA Design – Z Series Hunter Automatic Skeleton: il bello di un orologio che ama farsi guardare
Negli ultimi anni, CIGA Design si è ritagliato uno spazio preciso nel mondo dell’orologeria accessibile ma ben pensata. Se il Blue Planet ha incarnato lo spirito più iconico del marchio, lo Z Series Hunter Automatic Skeleton rappresenta invece il lato più audace e contemporaneo. È un orologio che richiama certi codici estetici visti in modelli ben più costosi, ma lo fa con una naturalezza che non cerca di imitare: piuttosto, rielabora in chiave personale.



La cassa, ampia ma ben proporzionata (43 mm per 48 mm, spessore 12,1 mm), si distingue per la forma tonneau ottagonale e una costruzione a tre strati in acciaio 316L con trattamento DLC. E’ disponibile in tre varianti cromatiche: l’elegante argento, che punta su una pulizia formale e un look più uniforme; l’antracite, che con i suoi toni scuri e metallici richiama l’ambiente tecnico-industriale; e nero, minimale e moderno. Ogni colore interagisce diversamente con la luce e con le superfici lucide e opache, valorizzando il carattere dell’orologio senza snaturarne l’essenza meccanica.

Al polso è solido ma leggero, pesa meno di 70 grammi. La finitura alterna superfici microsabbiate a spigoli lucidi, creando un gioco di texture moderno e ben bilanciato. L’abbinamento con il bracciale in acciaio a maglie coniche a H, dotato di chiusura a farfalla nascosta e sistema di sgancio rapido, completa un’estetica sportiva ma raffinata, senza inutili orpelli.

Lo Z Series Hunter nasce attorno al calibro CD-07, sviluppato internamente da CIGA Design in circa 90 giorni. Si tratta di un movimento automatico a 24 rubini, con frequenza di 28.800 alternanze/ora, riserva di carica di 40 ore e una precisione compresa tra -15 e +25 secondi al giorno. Niente di rivoluzionario, ma solido, ben rifinito e coerente con l’estetica scheletrata dell’orologio.

E proprio la trasparenza è una delle sue cifre distintive. Il design è completamente aperto, sia frontalmente che sul retro: ogni elemento meccanico è visibile, compresi platina e ponti scheletrati, offrendo un campo visivo che supera del 200% quello degli scheletrati classici. Il risultato è una visione chiara, pulita e quasi immersiva del movimento.
Il rotore, elemento spesso trascurato, qui diventa parte integrante della scenografia tecnica. Ha una forma ad ancora, scelta che unisce funzione e significato simbolico: stabilità, controllo, direzione. Anche la finitura è coerente, con satinatura micropallinata, smussi ben realizzati, e un bilanciamento formale che trasmette cura e identità.

L’insieme funziona bene anche nell’uso quotidiano. Le lancette e gli indici a ore 3, 9 e 12 sono trattati con materiale luminescente verde chiaro, garantendo una leggibilità più che adeguata anche in condizioni di luce scarsa. L’interazione con l’orologio è facilitata anche dal sistema di sgancio rapido del bracciale, pensato per cambiare facilmente stile senza attrezzi.
Lo Z Series Hunter non è solo una proposta estetica o tecnica, ma racconta un’attitudine. Il nome stesso richiama l’idea di precisione, attenzione al bersaglio, ma anche di ambizione e movimento. È pensato per chi ha uno spirito pionieristico, per chi ama vedere dentro le cose, che siano meccanismi, idee o sfide.

Ogni angolo della cassa, ogni vite visibile, ogni smusso raccontano un processo lungo oltre 180 giorni, fatto di studio e micro-decisioni. Il quadrante, se così vogliamo chiamarlo, è un’apertura profonda realizzata con centinaia di micro-sfaccettature tagliate a controllo numerico, che cattura la luce in modi sottili e mai banali. Il risultato è un oggetto che non stanca, e anzi invita a essere osservato più da vicino ogni volta che lo si indossa.

Anche la confezione riflette l’attenzione ai dettagli. Progettata come un libretto da sfogliare, realizzata in carta riciclata di alta qualità, include una lettera personale firmata da Label Noir. Un dettaglio forse marginale, ma che racconta una certa idea di cura e rispetto per chi acquista.
Con un prezzo fissato a 450 euro, lo Z Series Hunter si posiziona in modo intelligente: offre un movimento sviluppato in casa, una costruzione solida e un’estetica curata nei dettagli. Non si rivolge a chi cerca l’ennesimo segnatempo classico, ma piuttosto a chi vuole qualcosa di distintivo, moderno, con un’anima meccanica ben visibile e dichiarata.

È un orologio pensato per chi esce volentieri dai binari del convenzionale. Non guarda al passato con nostalgia e non rincorre la pulizia estrema del minimalismo. Punta invece su trasparenza – in tutti i sensi – coerenza progettuale e un’identità forte, senza mai risultare forzato.
E voi che ne pensate di questo CIGA Design Z Series Hunter Automatic Skeleton?
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