Certina aggiorna il DS Action Diver 38 mm Titanium, ma perde parte della sua personalità
Ci sono aggiornamenti che migliorano un orologio.
E poi ci sono aggiornamenti che lo rendono tecnicamente migliore… sacrificando però parte del suo carattere originale.
Il nuovo Certina DS Action Diver 38 mm Titanium 2026 appartiene probabilmente alla seconda categoria.
Perché sulla carta questa nuova generazione è chiaramente superiore: più resistente agli urti, lunetta in ceramica, costruzione aggiornata e sempre un prezzo estremamente competitivo.
Eppure qualcosa è cambiato.
Quel mix molto particolare di titanio satinato, quadrante grigio e lunetta alluminio grigio-marrone che aveva reso il precedente DS Action Diver quasi un piccolo cult tra gli appassionati sembra essersi leggermente raffreddato.
Il nuovo modello è più moderno.
Ma forse anche meno affascinante.
Certina continua a dominare il segmento qualità-prezzo
Partiamo da un punto fondamentale: sotto i 1.100 euro oggi esistono pochissimi diver così completi.
Il DS Action Diver continua infatti a offrire caratteristiche difficili da trovare in questa fascia di prezzo: titanio grado 2, impermeabilità 300 metri certificata ISO 6425, vetro zaffiro, Powermatic 80 con spirale Nivachron e dimensioni finalmente equilibrate.

Ed è proprio il formato da 38 mm a rappresentare ancora uno dei maggiori punti di forza del progetto.
Compatto senza essere piccolo, sportivo ma portabile quotidianamente, il DS Action Diver rimane uno dei diver moderni più facili da indossare sul mercato entry luxury.
Peccato però che l’aggiornamento 2026 abbia portato anche un aumento dello spessore: si passa infatti da 12,2 mm a 13,2 mm a causa della nuova struttura DS Extreme Shock Resistance.

Non è un cambiamento drammatico grazie alla leggerezza del titanio, ma la precedente generazione aveva proprio nella sua silhouette relativamente sottile uno degli elementi più riusciti.
E qui Certina perde qualcosa in termini di eleganza generale.
La ceramica migliora tutto… tranne il carattere
Il cambiamento più evidente riguarda la lunetta.
Certina abbandona infatti il vecchio inserto in alluminio satinato per adottare una soluzione in ceramica lucida, ormai quasi obbligatoria nel mercato contemporaneo dei diver sportivi.



Tecnicamente è una scelta impeccabile.
La ceramica offre maggiore resistenza ai graffi e una percezione più premium. Ma esteticamente il risultato divide parecchio.
Il vecchio inserto grigio-marrone aveva infatti una tonalità molto particolare che dialogava perfettamente con il titanio opaco e gli indici azzurri del quadrante. Era una combinazione quasi “tool-vintage” molto rara nel segmento accessibile.


La nuova lunetta grigio scuro lucida rende invece l’orologio più freddo, più contemporaneo e decisamente più vicino all’estetica standard dei diver moderni.

Più coerente forse.
Ma anche meno distintivo.
Ed è uno di quei casi in cui il miglioramento tecnico non coincide necessariamente con un miglioramento emotivo.
Il Powermatic 80 resta una certezza concreta
Dal punto di vista meccanico cambia poco, e probabilmente è giusto così.
All’interno continua infatti a lavorare il Powermatic 80.611 automatico con 80 ore di riserva di carica e spirale Nivachron amagnetica. Un movimento ormai largamente conosciuto all’interno dello Swatch Group e che continua a rappresentare una delle migliori soluzioni industriali nella fascia sotto i 2.000 euro.

Certo, l’assenza di un micro-adjustment tool-free sul bracciale inizia oggi a farsi sentire, soprattutto considerando che diversi concorrenti stanno introducendo sistemi molto più pratici anche in segmenti simili.
Ma nel complesso il DS Action Diver continua a essere uno degli sportivi più completi e razionali del mercato.
Tecnicamente migliore, emotivamente più “normale”
Il nuovo DS Action Diver 38 mm Titanium è, oggettivamente, un orologio migliore rispetto al predecessore.
Più robusto, più resistente e più moderno.
Ma forse proprio questa ricerca di perfezionamento tecnico gli ha fatto perdere parte di quella personalità un po’ insolita che aveva conquistato tanti appassionati.

Perché il precedente modello non era speciale solo per il prezzo o le specifiche. Era speciale perché aveva un’identità visiva diversa dal solito.
Il nuovo Certina resta comunque uno dei migliori diver accessibili oggi sul mercato. Su questo ci sono pochi dubbi.
Ma mentre prima sembrava quasi un piccolo outsider con carattere proprio, oggi appare più vicino a ciò che il mercato si aspetta da un diver moderno.
E forse è proprio questo il compromesso più interessante, e discutibile, di questo aggiornamento 2026.
Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale.
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