Arnold & Son – Globetrotter 42 Steel, spirito da esploratore in formato compatto
Il nome Globetrotter non è scelto a caso. Arnold & Son rende omaggio a un’epoca in cui orientarsi in mare aperto richiedeva strumenti di precisione, e il calcolo della longitudine dipendeva in larga parte da cronometri marini affidabili. John Arnold lo sapeva bene – i suoi strumenti accompagnavano esploratori del calibro di James Cook e venivano adottati dalle flotte della Compagnia delle Indie Orientali. Oggi, quello spirito si traduce in un’estetica raffinata e in complicazioni tecniche pensate per chi ha il mondo in tasca (o meglio, al polso).


Con il nuovo Globetrotter 42 Steel, Arnold & Son affina il progetto portandolo su scala più “umana”. Dopo le versioni precedenti in acciaio, oro rosso e persino platino, questa novità riduce le dimensioni rispetto alla generosa cassa da 45 mm x 17,23 mm: ora il diametro è di 42 mm e lo spessore scende a 15 mm. Ancora importante, ma molto più facile da portare nel quotidiano, anche se il suo design continua a dichiarare senza mezzi termini: “Io sono diverso”.
Disponibile in due varianti – Strand Blue con finiture in rodio e Greenwich Green con dettagli dorati – il Globetrotter 42 conserva il suo tratto distintivo: la cupola tridimensionale che rappresenta l’emisfero nord, vista dal Polo. Il globo compie un giro ogni 24 ore, offrendo una lettura dell’ora mondiale intuitiva e, ammettiamolo, piuttosto scenografica. I continenti sono spazzolati a raggiera e rifiniti in rodio o oro, mentre gli oceani si tingono dei nuovi colori con finitura laccata.



Tutto questo è incorniciato da una lunetta sottile, un vetro zaffiro bombato con trattamento antiriflesso su entrambi i lati, e un fondello trasparente che mostra con orgoglio il movimento automatico di manifattura A&S6122. È un calibro che non delude: 55 ore di riserva di carica, 28.800 alternanze/ora, platina trattata al palladio con perlage circolare, ponti decorati con motivi Rayons de la Gloire, viti azzurrate e un rotore scheletrato in tungsteno, inciso e visibile attraverso il fondello.

La funzionalità da ore del mondo è completata da un anello delle 24 ore fisso, micropallinato, e da un nuovo anello delle città integrato, con 12 località di riferimento. L’ora locale si legge attraverso due indicatori a forma di freccia che emergono da sotto il globo e sono trattati con Super-LumiNova, così da non perdersi nemmeno in piena notte (o a bordo di un volo intercontinentale, per i più romantici).

La corona scanalata, quasi piatta, contribuisce a mantenere le linee pulite, mentre l’impermeabilità di 30 metri è più simbolica che pronta al tuffo, ma fa comunque comodo. Ogni versione è completata da un cinturino in pelle di alligatore: blu inchiostro per il modello Strand Blue, verde Cornovaglia per il Greenwich Green, con fibbia ad ardiglione in acciaio incisa Arnold & Son.


Ultimo dettaglio, non trascurabile: 88 esemplari per ciascuna versione, al prezzo di 18.300 CHF, corrisponde a circa 19.640 euro al cambio attuale. Esclusivo? Sì. E pure coerente con la filosofia del marchio: orologi fuori dall’ordinario, non solo per come sono fatti, ma per la storia che raccontano.
E voi che ne pensate di questa doppia versione dell’ Arnold & Son Globetrotter 42 Steel?
Fatecelo sapere nei commenti qui sotto!
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