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Sealab Ti300M, quando Synchron rilegge il subacqueo anni ’70

Un subacqueo in titanio che recupera codici storici ben riconoscibili, aggiornandoli con soluzioni costruttive e meccaniche pensate per l’uso contemporaneo.
Gennaio 12, 2026 – Matteo Serpellini

Il ritorno di un classico dimenticato

Nel mondo dell’orologeria subacquea il tempo non scorre mai in modo lineare. I marchi spariscono, riemergono e talvolta tornano con idee più chiare di prima. È il caso di Synchron Sealab Ti300M, che arriva dopo un periodo di relativo silenzio del marchio e riporta l’attenzione su un nome che affonda le radici nella Svizzera di fine anni Sessanta. Synchron nacque come unione di più realtà storiche, tra cui Doxa e Cyma, e fu pensata come risposta industriale a un’epoca complessa. Oggi, sotto la guida di Rick Marei, il marchio percorre una strada più selettiva, rivolta a collezionisti consapevoli e appassionati di strumenti autentici. Il Synchron Sealab Ti300M si inserisce in questo percorso come un oggetto che non ha fretta di stupire, ma preferisce farsi capire con calma.

Cassa e proporzioni riviste

Entrando nel merito, il Synchron Sealab Ti300M segna un cambiamento rilevante nella costruzione. Per la prima volta Synchron sceglie una cassa in titanio grado 5, completamente spazzolata, che sostituisce l’acciaio dei modelli precedenti. La scelta non è solo tecnica ma anche ergonomica. Il diametro di 41 millimetri e la distanza tra le anse di 45 millimetri collocano l’orologio in una fascia equilibrata, mentre lo spessore di 11,9 millimetri rappresenta una riduzione sensibile rispetto ai 14 millimetri delle versioni in acciaio. Al polso questo segnatempo risulta più sottile di quanto i dati suggeriscano, anche grazie alla leggerezza del materiale. L’impermeabilità del Synchron Sealab Ti300M raggiunge i 300 metri, supportata da una corona a vite ben dimensionata, senza eccessi scenografici.

Vetro, lunetta e funzionalità subacquee

Osservando il Synchron Sealab Ti300M frontalmente, il vetro zaffiro piatto con trattamento antiriflesso garantisce una lettura pulita in ogni condizione. Intorno al quadrante corre una lunetta unidirezionale a 120 scatti, con una scala graduata per immersioni senza decompressione ispirata agli standard della marina statunitense. Il bordo particolarmente zigrinato non è solo un richiamo estetico agli anni Settanta, ma assicura una presa efficace anche con mani bagnate. Nel complesso, questo orologio mantiene una coerenza funzionale che evita inutili complicazioni, ricordando che un subacqueo nasce prima come strumento e solo dopo come oggetto da collezione.

Quadrante arancione e leggibilità

Il quadrante è forse l’elemento più immediatamente riconoscibile del Synchron Sealab Ti300M. L’arancione semilucido richiama apertamente i grandi subacquei storici, in particolare quelli legati alla tradizione Doxa. Gli indici applicati sono riempiti con Super Luminova X1, materiale scelto per la sua resa cromatica e per la durata dell’emissione luminosa.

Alla luce naturale appare discreto, mentre al buio restituisce un bagliore verde uniforme e ben distribuito. Le lancette seguono la stessa filosofia, con un disegno chiaro e proporzionato. La finestra della data a ore tre, con disco bianco e stampa nera, è presente senza voler rubare la scena.

Movimento e costruzione interna

All’interno del Synchron Sealab Ti300M lavora il La Joux Perret G100 in versione Soigné, una scelta che merita attenzione. Si tratta di un calibro automatico moderno, regolato in quattro posizioni, con frequenza di 4 Hz e una riserva di carica di 60 ore. Valori che lo collocano sopra la media dei movimenti più diffusi in questa fascia. Il rotore in tungsteno contribuisce a una carica efficiente, mentre le funzioni di arresto dei secondi e data a scatto rapido rendono l’esperienza quotidiana più pratica. Il fondello è chiuso, anch’esso in titanio, e riporta il logo Synchron ma anche la numerazione della tiratura limitata, a sottolineare l’esclusività di ciascun esemplare.

Prezzo e disponibilità

Il Synchron Sealab Ti300M è prodotto in edizione limitata di 500 esemplari ed è attualmente disponibile in preordine sul sito ufficiale del marchio. Il prezzo di lancio è fissato a 990 dollari, mentre il prezzo successivo sarà di 1.390 dollari, con consegne previste a partire da febbraio 2026. Grazie alla cassa in titanio grado 5, allo spessore contenuto e al movimento La Joux Perret G100 in versione Soigné, l’orologio offre un equilibrio notevole tra leggerezza, comfort al polso e precisione meccanica.

Il design mantiene chiari riferimenti alla tradizione subacquea degli anni Settanta, senza limitarsi a imitare i modelli storici, e l’abbinamento tra estetica storica e materiali moderni conferisce al Synchron Sealab Ti300M un appeal autentico sia per chi cerca uno strumento tecnico affidabile, sia per i collezionisti che apprezzano l’attenzione ai dettagli e l’esclusività della tiratura limitata. A completare l’esperienza al polso, l’orologio viene fornito di serie con un cinturino in gomma Tropic arancione, coordinato con il quadrante, mentre è disponibile un’alternativa opzionale in gomma ISOfrane nero, entrambi con fibbia ad ardiglione, per un comfort ottimale sia sott’acqua sia nella vita quotidiana.

Per ulteriori dettagli: synchronusa.com

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