Royale Paris di Pequignet con quadrante blu ghiaccio
Una manifattura che parla francese
La Royale Paris occupa un ruolo centrale nella produzione di Pequignet. È la collezione attraverso cui la manifattura francese esprime in modo più chiaro la propria idea di orologeria contemporanea. La nuova versione blu ghiaccio interviene sull’estetica senza alterare l’impostazione generale della collezione. Il cambiamento riguarda il quadrante e la percezione dell’insieme, lasciando invariata la struttura che negli ultimi anni ha definito la collezione.



Una cassa contemporanea e proporzionata
La base del Royale Paris resta la cassa introdotta con il recente aggiornamento della collezione. Il diametro è di 39,5 millimetri, mentre lo spessore si attesta a 11,5 millimetri. Numeri equilibrati, pensati per un uso quotidiano. L’acciaio inossidabile alterna superfici lucide e satinate, creando un gioco di riflessi discreto. Le anse allungate, cifra stilistica della collezione, contribuiscono a slanciare la silhouette senza eccedere. La lunetta è fissata alla carrure tramite viti serrate dal lato fondello, una soluzione che mantiene la parte superiore della cassa visivamente pulita. Il vetro zaffiro bombato in stile glassbox aggiunge profondità visiva al quadrante. Sul lato carrure, a ore 8:30, è integrato un correttore per le fasi lunari, soluzione pratica che evita interventi più invasivi. La corona reca in rilievo il logo fleur de lys, elemento distintivo della manifattura. L’impermeabilità è garantita fino a 50 metri, valore adeguato a un segnatempo con vocazione elegante.

Il blu ghiaccio e la costruzione del quadrante
Il vero elemento distintivo del nuovo Royale Paris è il quadrante blu ghiaccio. Non si tratta di una tonalità pastello né di un blu sportivo. La scelta richiama piuttosto la luce fredda delle montagne del Giura in inverno, territorio che circonda la manifattura di Morteau. La parte centrale del quadrante e il rehaut presentano la stessa texture granulosa, interrotta da una scanalatura sabbiata che corre lungo il perimetro e separa visivamente le due aree, creando profondità senza ricorrere a effetti eccessivi.


I tre contatori strutturano il quadrante: i piccoli secondi a ore 3:30 con finitura a cerchi concentrici, l’indicatore della riserva di carica a ore 8 e la doppia fase lunare a ore 6. Sotto il nome della maison, a ore 12, trova posto la grande data, integrata sullo stesso asse verticale. Il layout asimmetrico, distribuisce le indicazioni con equilibrio non convenzionale. L’insieme può sorprendere a un primo sguardo, ma rivela coerenza nell’uso quotidiano.

Fasi lunari e dettagli funzionali
A ore 6, il Royale Paris integra una doppia fase lunare. Due aperture distinguono emisfero settentrionale e meridionale, offrendo una lettura completa del ciclo lunare. Le lune sono lucidate a diamante e riflettono la luce con un effetto brillante ma controllato. Sul fondo blu ghiaccio, il contrasto risulta evidente senza diventare teatrale. Le lancette di ore e minuti, in acciaio lucido, sono riempite con Super Luminova a emissione blu. La scelta garantisce leggibilità anche in condizioni di luce ridotta. Gli indici smussati alternano finiture lucide e satinate, rafforzando la coerenza visiva. Ogni elemento sembra dialogare con l’altro, senza sovrapposizioni inutili. È un quadrante ricco di informazioni, ma leggibile. Un equilibrio non sempre scontato quando si concentrano molte complicazioni su meno di 40 millimetri.

Il Calibre Royal e l’architettura integrata
Cuore del Royale Paris è il Calibre Royal, movimento automatico di manifattura sviluppato internamente da Pequignet. La sua architettura si distingue per l’integrazione delle complicazioni su un’unica platina. Non si tratta quindi di moduli sovrapposti, ma di una costruzione pensata fin dall’origine come insieme coerente. Il calibro lavora a 21.600 alternanze l’ora e offre una riserva di carica di 96 ore, grazie a un singolo bariletto di grandi dimensioni.
Un valore significativo, soprattutto considerando la presenza di grande data, giorno, riserva di carica e doppia fase lunare. Il movimento è composto da 318 elementi e impiega 39 rubini. Il grande bilanciere con viti di compensazione contribuisce alla stabilità di marcia. La precisione dichiarata rientra tra -4 e +6 secondi al giorno, con una media che tende a oscillare attorno a più o meno 2 secondi. Visibile attraverso il fondello in vetro zaffiro fissato da sei viti, il Calibre Royal mostra una massa oscillante decorata e finiture curate, in linea con le ambizioni della collezione.


Cinturino, indossabilità e identità
Il Royale Paris in blu ghiaccio è proposto con cinturino in pelle nabuk grigio perla. La chiusura è una fibbia ad ardiglione in acciaio satinato. La larghezza tra le anse è di 20 millimetri, misura che facilita eventuali alternative. Al polso, la cassa da 39,5 millimetri si adatta con naturalezza a molte circonferenze. Lo spessore contenuto di 11,5 millimetri consente all’orologio di scivolare facilmente sotto il polsino di una camicia. Il design complessivo evita eccessi decorativi, puntando su proporzioni e coerenza tecnica.

Prezzo e disponibilità
Il Royale Paris 39 mm con quadrante blu ghiaccio, referenza 9100613, sarà disponibile a partire da aprile 2026. Il prezzo è fissato a 8.000 euro IVA inclusa. La distribuzione avverrà attraverso la rete ufficiale di Pequignet e i rivenditori autorizzati. Non si tratta di un’edizione limitata, ma di una variante stabile all’interno della linea.
Per ulteriori dettagli: pequignet.com
Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.