Skip to main content

Extra Plat Rose Gold Skeleton di Daniel Roth

Una lettura tecnica e storica dell’Extra Plat Rose Gold Skeleton, tra continuità stilistica, architettura aperta e alta manifattura.
Gennaio 29, 2026 – Matteo Serpellini

Un ritorno maturato nel tempo

Daniel Roth torna a produrre orologi partendo da modelli già presenti nella propria storia recente, riprendendone forme, proporzioni e impostazione meccanica. Il percorso seguito è lineare e leggibile, con una sequenza di referenze che rielaborano progetti esistenti senza modificarne l’equilibrio di base. L’Extra Plat Rose Gold Skeleton nasce come sviluppo del solo tempo sottile, una tipologia che non consente artifici né deviazioni stilistiche. In un orologio di questo tipo, ogni scelta pesa, dalla costruzione della cassa alla gestione degli spessori, fino al rapporto tra cassa e movimento. Proprio l’assenza di complicazioni rende il progetto più esigente, perché espone direttamente la qualità del design e dell’esecuzione.

La cassa come identità visiva

Entrando nel merito di questa variante scheletrata dell’Extra Plat, la prima cosa che emerge è la cassa a doppia ellisse, elemento identitario che accompagna l’opera di Daniel Roth fin dagli esordi. Le proporzioni sono misurate e volutamente compatte, con una lunghezza di 38,6 millimetri e una larghezza di 35,5 millimetri che restituiscono una presenza discreta al polso. L’oro rosa 18 carati, utilizzato qui con finitura lucida, amplifica la morbidezza delle superfici e dialoga con la godronatura laterale, mai invadente. Rispetto alle versioni precedenti, lo spessore di 6,9 millimetri risulta leggermente superiore, ma resta perfettamente coerente con la vocazione sottile di questo segnatempo, anche grazie ai cristalli zaffiro piatti su entrambi i lati.

L’assenza del quadrante come scelta progettuale

Nel caso dell’Extra Plat, parlare di quadrante diventa quasi improprio. La versione Rose Gold Skeleton rinuncia a qualsiasi elemento superfluo e lascia che sia il movimento a occupare l’intero spazio visivo. Non ci sono indici, né scritte, né decorazioni applicate. Restano solo le lancette delle ore e dei minuti, in acciaio azzurrato, con la classica forma a punta di freccia tanto cara a Daniel Roth. Questa scelta radicale non ha nulla di dimostrativo, ma risponde a una logica di coerenza.

Architettura e meccanica del calibro DR002SR

Il cuore dell’Extra Plat Rose Gold Skeleton è il calibro DR002SR, sviluppato e assemblato presso La Fabrique du Temps sotto la supervisione di Michel Navas ed Enrico Barbasini. Si tratta di un movimento a carica manuale che deriva direttamente dal DR002 utilizzato nelle versioni con quadrante chiuso, ma che qui viene reinterpretato per accogliere la scheletratura. Il bilanciere a spirale libera oscilla a 4 Hz e garantisce una riserva di carica di circa 65 ore, un valore più che adeguato per un movimento di questo profilo. Con uno spessore di soli 3,1 millimetri, il calibro mantiene una silhouette sottile e segue fedelmente i contorni della cassa ellittica, rafforzando il legame tra meccanica e cassa che caratterizza ogni esemplare ben riuscito.

Finiture e lavoro manuale

Ciò che distingue davvero questa versione dell’Extra Plat è il trattamento riservato a platina e ponti, realizzati interamente in oro rosa 18 carati. La scelta del metallo nobile non è solo estetica, ma funzionale alla lavorazione manuale, come sottolineato dagli stessi artigiani coinvolti nel progetto. I ponti sono stati ampiamente aperti, ma senza compromettere rigidità e affidabilità. Gli angoli interni, impossibili da ottenere a macchina, sono rifiniti a mano uno a uno. Le superfici mostrano venature dritte, le svasature sono lucidate, mentre le parti in acciaio presentano una lucidatura nera profonda. In questo senso, l’orologio diventa una lezione di alta orologeria più che un semplice esercizio stilistico.

Prezzo e disponibilità

L’Extra Plat Rose Gold Skeleton fa parte della collezione permanente, ma la produzione è limitata a numeri contenuti, in linea con la complessità del movimento e delle finiture. L’orologio è proposto con cinturino in pelle di vitello beige e fibbia ad ardiglione in oro rosa. Il prezzo comunicato è di 85.000 franchi svizzeri, tasse escluse. La disponibilità è affidata a una distribuzione selezionata, coerente con il posizionamento del modello e con la volontà di mantenere un approccio misurato anche sul piano commerciale.

Per ulteriori dettagli: danielroth.com

Share this post

Lascia un commento

Share to...